Non si parla a bocca piena @ TASTE of Roma 2012

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    Finalmente il Taste e’ arrivato anche a Roma.   All’incirca un anno fa di questi tempi mi stavo leccando i baffi a distanza pensando ai menu’ interessantissimi che avrebbero proposto al TASTE a Milano sapendo bene che non ci … Continua a leggere

Tiramisù, istruzioni per il montaggio!

***attenzione, questo post contiene Fotografie ORRIDE fatte con l’iphone in ambiente buio!

Io all’IKEA ci vado spesso ( evitando magari gli ingorghi del sabato pomeriggio e della domenica che lo rendono un luogo infernale).L’anno scorso in fase di ristrutturazione di casa, ho dato anche qualche informazione a clienti in attesa al reparto cucina.Ero talmente aggiornata epreparata sui modelli, i colori , le finiture e le dimensioni dei pensili che mi hanno domandato se anche io lavoravo li!

Io all’ikea ci compro tutto soprattutto da quando ho scoperto il trasporto espresso e posso evitare di caricarmi da sola sacchi e sacchi di roba pesantissima e super ingombrante.

E’ ormai testato che nel mio Maggiolone , anche volendo,  possono entrare al massimo 2 ” ti piace la busta gialla, allora compra quella blu” e 7 buste di carta.

l’unico aspetto veramente fastidioso rimane la questione “montaggio”(che si sa, e’ e rimane la vera genialità di tutto il loro business) Solitamente me la cavo abbastanza bene anche da sola, ottengo velocemente il risultato della foto, ma ho sempre quel noioso problema di quei 3 o 4 pezzi in piu’ che mi rimangono fuori! 😉

Pero’almeno io sono veloce, non come Mauro e Stefy che quando montano qualcosa insieme litigano tutto il tempo e ci mettono dalle 2 alle 3 ore anche per assemplare la piu’ semplice delle cassettire.

Quando il team dell’ikea ( ben 6 persone) e’ venuto a montarmi la cucina e’ stata la prima volta che assistevo ad un’oprerazione simile senza sentire discutere.

“giralo che e’ dalla parte sbagliata”, “no aspetta ci andava prima questo”, “devi smontarlo hai dimenticato un pezzo”, “lascia fare a me, stai sbagliando tutto”

Questa lagna, tipica dei momenti piu’alti della costruzione dei mobili IKEA e’ stata superata da 6 efficentissimi tipi muniti di trapano senza fili che in poco piu’ di 3 ore mi hanno montato quasi 10 metri lineari di cucina!

L’incubo del montaggio dei mobili immagino, che non sia solo mio visto che gli chef del Wine Bar della Città del Gusto di Roma si sono ispirati all’IKEA e alla questione “lo monti da solo” per il loro Tiramisu’.

Qui infatti il dolce arriva “smontato”. per mangiarlo devi provvedere da solo ad assemblarlo Ovviamente arriva munito di foglietto con istruzioni di montaggio, esatta replica ( compresa di stesso Pittogramma) dei tanto odiati foglietti stipati all’interno dei prodotti.

Divertente l’idea, buona la crema!

Un solo dubbio… se e’ vero che quei 3 o 4 pezzi che a me rimangono sempre fuori ( viti, bulloni etc etc) sono sintomatici del mio modo di assemblare un po’ SBRIGATIVO, non dovrebbero arrivare gli ingredienti già perfettamente suddivisi e pesati in modo da dare vita alla porzione di dolce perfetta?

la mia tazza di Tiramisu’ ASSEMBLATA secondo le loro ISTRUZIONI non andava proprio bene…

TROPPO CAFFE’ e TROPPO CACAO ( di quello che ti si attacca al palato e ti fa tossire per mezz’ora)

Direi quindi, se vi troverete mai a provarlo di andare un po’ ad occhio quando unite gli ingredienti eviterete di intossicarvi di cacao e di perdere il gusto buono e delicato della crema in una quantità decisamente troppo abbondante di caffe’!

Il mio TIRAMISU’

Ora che finalmente la temperatura e’ un po’ scesa, posso rincominciare a proporre uno dei dolci che mi piace di piu’ e che quando preparo viene letteralmente disintegrato:

Il TIRAMISU‘!

La procedura che vi spieghero’ e’ quella che applico io e che non include l’utilizzo di alcun liquore.

Al di la‘ del ” come si dovrebbe fare” e delle mille scuole di pensiero che si sono generate attorno alla ricetta di questo dolce, a me il tiramisu’ piace cosi’:

niente liquore

niente scaglie di cioccolato ( mi da fastidio trovare i pezzetti di cioccolato tra la crema, il tiramisu’ deve essere morbido e vellutato e deve sciogliersi in bocca)

+

pavesini

ehhh che ci vuoi fare….

niente savoiardi, niente biscotti vari…

Questi sono gli ingredienti necessari:

pavesini

4 uova

5 cucchiai di zucchero

300 gr di mascarpone

caffe’

Inizate dividendo i rossi dai bianchi delle uova

poi sbattete con il frullino elettrico i rossi con lo zucchero

quando la crema sara’ ben montata e il colore sara’ diventato molto chiaro unite il mascarpone continuate a sbattere.

A questo punto montate a neve 3 dei bianchi delle uova che avrete messo da parte precedentemente.

Amaglamate i bianchi montati a neve alla crema a mano, possibilmente con un cucchiaio di legno e cercando di non far smontare la crema.

preparate il caffe’ e versatelo in un piatto fondo ( 3 caffe’ con una tazzina di acqua freda dovrebbero bastare)

Se il caffe’ e’ troppo caldo i pavesini diventeranno troppo morbidi e troppo inzuppati, quindi verificate bene la temperatura del caffe’

iniziate mettendo un po’ di crema sul fono di una pirofila ( oppure se preferite potete usare delle coppette monoporzione)

poi procedere con uno strato di pavesini inzuppati nel caffe’ e uno strato di crema.

L’ultimo strato deve essere di crema.

Coprite e mettete in frigo, almeno 2/3 ore

prima di servire spolverizzate del cacao sulla superfice

e mmmmmmmmmhhh…. buon tiramisu’!