Let’s start with a SIDE.

Sono quasi due anni che mi occupo di cucina a domicilio, di organizzare feste e cene su misura per occasioni di ogni tipo, compleanni, anniversari e cerimonie; ora essendo vicinissimi alla fine dell’anno e’ inevitabile fare dei bilanci, chiudere i conti, memorizzzare impressioni e stilare liste infinite di propositi e di “To do list” per l’anno nuovo.

Volendo fare una considerazione sul gradimento dei vari piatti che ho preparato e che mi hanno spesso chiesto e richiesto, devo dedicare una sezione speciale di questo blog a quelli che da noi vengono chiamati ” i contorni” e in particolare alla Ratatouille, un contorno di verdure che e’ sempre richiestissimo e che con la Sicilianissima caponata si divide il podio.

ratatouiulle

Credo che il segreto del successo di questo contorno sia la varieta’ delle verdure accostate tra di loro, il sapore fresco ma speciale. Al di la’ della versione piu’ tradizionale della Ratatouille che potete provare a fare a casa, vi voglio propoprre una versione piu’ fresca e piu’ leggera, ma allo stesso modo sfiziosa e saporita.

Ingredienti:

300 gr di pomodorini

1 peperone giallo

1 peperone rosso

2 melanzane  

2 zucchine

2 carote

1 spicchio d’aglio

1 scalogno

basilico

Olio EVO, sale e pepe

nella preparazione della ricetta eviteremo di friggere le verdure singolarmente, ma salteremo le verdure in padella iniziando con quelle che necessitano di una cottura piu’ lunga.

Iniziamo prendendo una padella e aggiungiamo olio, aglio intero, scalogno e un paio di foglie di basilico spetzzettate per insaporire l’olio. Facciamo soffriggere tutto e poi aggiungiamo le patate tagliate a cubetti e le carote. I cubetti dovranno essere circa di un cm in modo tale che la loro cottura sia veloce.

Quando le patate inizieranno ad intenerirsi aggiungeremo le zucchine, poi dopo 3/4 minuti le melanzane e i peperoni e infine i pomodorini tagliati a meta’.

La ratatuille sara’ pronta quando le verdure saranno cotte, ma ancora croccanti. Per finire aggiugete sale e pepe e finite il piatto con dell’olio a crudo e abbondante basilico fresco.

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L’estate secondo me

Quando a distanza di tre mesi hai ancora impresso nella mente il fantastico  di sapori, contrasti, consistenze e profumi di un piatto, significa che hai avuto l’onore di assaggiare qualcosa di speciale.Quello che voglio condividere oggi infatti e’ il meraviglioso ricordo di questo piatto che gia’ nel nome racchiude una importante promessa.

Fabrizia Meroi mette tanta personalita’ nei piatti del suo menu’ per il piccolo ristorante Laite di Sappada paesino incoronato dalle bellissime montagne delle Dolomiti del Cadore in provincia di Belluno dove io ho trascorso parte di tutte le estati della mia vita. Un menu’  ricco di proposte perfette che lascia uno spazio speciale a questo antipasto chiamato “Estate”.

Un capolavoro per gli occhi e per il palato.

Basterebbe rimanere a fissarlo per essere appagati e soddisfatti della scelta fatta, ma e’ quando lo si inizia ad assaporare che si capisce veramente la potenza della combinazione della tartare di salmerino con  il gelato al latte di capra. La spugna di muschio gli immancabili porcini, la granella di mandorle, le radici fritte, salsa alle ortiche e al lampone, essenza di timo e panna acida.

estate sappada

Un connubio delicato ma allo stesso tempo stravolgente di sapore, croccantezza e freschezza.

Dopotutto non devo arrivare di certo io adesso a spiegarvi il valore di questo ristorante, ci hanno gia’ pensato gli esperti della guida Michelin che lo hanno onorato di una stella  e i critici del gambero Rosso che hanno pensato di assegnargli ben tre forchette.

Al di la di tutto quello che si e’ detto e scritto, quello che portero’ sempre in mente io e’ il ricordo di questa esplosione di sapore, quella che fa tortnare bambino Mr Ego nel film Ratatouille, quella che mi ha fatto rivivere in un istante tutte le estati trascorse proprio a Sappada. I sapori di montagna e dei pomeriggi in bosco a cercare funghi con mio papa’ che si inerpica nei punti piu’ irraggiungibili e di fiume con le trote pescate al laghetto della pesca sportiva. Il dolce e l’amaro, la morbidezza dell’abbraccio dei giochi, delle cure e delle attenzioni della mia Nenne e la croccantezza dell’aria di Agosto che nelle prime ore del mattino si puo’ facilmente aggirare attorno ai 10 gradi anche in pieno Agosto.

In casi come questo vorrei essere uno scrittore di quelli che sanno bene come usare le parole per rievocare ricordi e sensazioni, ma anche se sono riuscita solo in parte atrasmettervi questa esperienza, concedetemi di usare questo post per fissare ancora meglio nella mia memoria il mio momento da Mr Ego.

io cucino, LEI cucina

Galleria

Questa galleria contiene 9 immagini.

A volte, spesso, io e Stella cuciniamo insieme. Lei e’ curiosa e vuole vedere quello che faccio, quindi la prendo in braccio e la faccio sedere sul piano di lavoro. Lei si interessa, si impiccia, si impiastra, si infiltra Mette … Continua a leggere