La bella della diretta – conghiglioni al ragu’ di lenticchie

Sottotitolo : cronaca di una diretta annunciata.

Cucinare e’ una cosa.

Scrivere di cucina e di ricette, un’altra.

Raccontare le ricette in diretta tv…beh, ancora tutta un’altra cosa.

E ora vi racconto tutta la verita’ nient’altro che la verita’ di cio’ che e’ accaduto in un non ordinario Martedi’ di Febbraio.

Capita che ti telefonino chiedendoti di preparare qualcosa di buono e sfizioso da presentare in diretta su Rai Uno in una puntata di “A conti Fatti” in cui si trattera’ di pomodori italiani, conserve e sughi.

Beh, capita che ti prenda un tantino di ansia considerando che tu dietro le quinte  ci sei stata sempre molto a tuo agio ma davanti alla telecamera, beh li proprio no…

Pero’ a certe cose non si puo’ proprio dire di no, dopotutto cosa c’e’ di meglio di poter parlare di quello che fai con tanta passione e spiegare qualche piatto nuovo, vederlo ben presentato e ben illuminato, magari confrontarsi  qualcuno che ne sa di piu’  e ricevere anche qualche consiglio interessante?

Quindi e’ deciso, si va!

Poi capita che proprio quella mattina ti svegli cosi’:

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Fortuna che ci sono gli amici che mentre ti trovi nel backstage di un affollatissimo e freneticissimo studio tv vogliono che tu sappia che ti sono vicini e che condividono la tua ansia e allora ti inviano sul telefono,  foto tipo questa:

Cosi’ tanto per sdrammatizzarenun po’.

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E allora tu pensi che te la sei proprio cercata e che tutto e’iniziato con quel “risotto rock” di quttro anni e mezzo fa, e che tanto hai fatto e quindi ” adesso che sei in ballo devi per forza ballare!”

E allora tre, due, uno e si parte. Prendo posizione nello studio seguendo gesti di un gentilisimo signore che non ho ancora capito chi fosse, ma che mi indica con fare di chi deve parcheggiare un aereo dove mi devo posizionare e poi dopo esattamente un micronanosecondo sono in onda.

Credo.

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Uno scambio veloce di battute e via.

Tutto finito.

Adesso si parla di mutui e io invece iniziavo appena a prenderci gusto! Volevo raccontare tutti i piatti… Spiegare le preparazioni…Spiegare il perche’ di certe scelte, gli ingredienti, far arrivare a casa il profumino delizioso dei piatti che avevo sul mio tavolo.

E invece nulla, i tempi della diretta sono veloccisimi e gli argomenti da trattare tantissimi.

Ho solo il tempo di fare un’ altra veloce ripresa per la pagina Facebook del programma,  ri-impacchetto tuo e via.

Adesso pero’ sono sulla mio blog e allora ora si’ che mi posso dilungare quanto voglio!
Vi voglio raccontare di tutto quello che ho realizzato apposta per la puntata.

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Cominciando a parlare dei conghiglionincon il ragu’ di lenticchie.

L’abc dell’inverno di un vegano include legumi e cereali, e anche se molti pensano che per poter utilizzare legumi secchi sia necessario ricordarsi di metterli a bagno gia’ la sera prima, voglio mostrarvi questa ricetta fatta velocemente utilizzando le lenticchie decorticate che non necessitano di un periodo di ammollo.
Come dicevo, per una alimentazione equilibrata povera di proteine animali, le lenticchie non possono mancare e abbinate ad una buona passata  sono perfette per fare il pieno di energie e soddisfare il palato.

La passata ovviamente va fatta a regola d’arte, con pomodori ben manuti, ben lavati e asciugati con cura.

Bisogna usare barattoli bene sterilizzati e aggiungere due/tre belle foglie di basilico in ogni barattolo. Solo cosi’ quando riaprirete i barattoli durante l’inverno verrete ricatapultati come per magia nelle calde giornate di Agosto.
Poi quando preprarate la salsa di pomodoro, se vi sembra che tenda ad essere un po’ acida, potete aggiungere una puntina di bicarbonato di sodio, proprio un pizzico. Niente zucchero eh, che cambia il sapore e quindi non va bene!

Comunque per questa puntata di “A conti fatti” andata in onda il 2 Febbraio avevo preparato dei piattini veramente interessanti. Ovviamente i tempi della diretta non permettono di approfondire bene e io avrei potuto parlare per ore di tutto quello che avevo preparato ma a quel punto il programma di sarebbe diventato tutt’altro.

Dopo questa ricetta prometto che scrivero’ per bene anche quella della lasagnetta con la Burrata, e poi anche le altre a base di polpettine e pomodorini al forno e a base di filetto di maiale e zucca agrodolce.

Per adesso inziamo dal PRIMO!

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Ragu’ di Lenticchie

carota 1

cipolla 1

sedano 1 costa

sale/pepe/rosmarino

vino bianco ½ bicchiere

passata di pomodoro 1 lt

lenticchie 250 gr

Mettere a bagno le lenticchie.

Preparare un soffritto e far rosolare bene cipolla, carota e sedano, basilico e del rosmarino tritato. Aggiungere le lenticchie e farle rosolare bene. Aggiungere sale e pepe. Sfumare con il vino bianco, poi aggiungere la passata di pomodoro. Far cuocere a fuoco basso, con il coperchio fino a cottura ultimata. Se necessario aggiunger un po’ di acqua. Il risultato deve essere un sughetto denso corposo e saporito.

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Vellutata di porri, patate e topinambur con crème fraiche, pistacchi e raviolo croccante di brisè al salmone e ricotta

Per inaugurare la nuova pagina del blog: Cosa c’e’ nella mia cucina questo mese?

Ho preparato questo primo piatto “confortante” per le fredde serate invernali che purtroppo ancora ci aspettano !

Della lista degli ingredienti di Gennaio ho scelto quelli che ci vedevo bene insieme come I PORRI, il TOPINAMBUR e le PATATE ed ecco il risultato

Ecco gli ingredienti che ho usato:

3 porri ( ripuliti della parte verde e taglaiti a fettine)

3 topinambur ( ripuliti e taglaiti a cubetti)

3 patate ( ripulite e taglaite a cubetti)

40 gr di burro

brodo vegetale

100 gr di creme fraiche

40 gr di pistacchi ( sminuzzati con il coltello)

olio d’oliva

sale

pepe

per il raviolo di brise’

200 gr di farina

90 gr di burro

1 uovo

20 gr di acqua

5 gr di sale

80 gr di salmone affumicato

150 gr di ricotta

erba cipollina

sale

pepe

semi di sesamo

PROCEDIMENTO

Come prima cosa preparate la pasta Brise’ (dovrà riposare in frigorifero 2 ore, quindi e’ meglio iniziare da quella)

fate il burro a pezzetti e amalgamatelo con le mani alla farina, poi aggiungete l’acqua, il sale, l’uovo e impastate

una volta pronta, la pasta va avvolta nella carta trasparente e va fatta riposare in frigorifero.

Ora preparate il ripeno per i ravoli: sminuzzate il salmone e aggiungetelo alla ricotta. Mescolate bene e regolate di sale se necessario ( con il salmone affumicato e’ sempre difficile sapere prima di assaggiare se ce ne sarà bisogno )

Poi aggiungete l’erba cipollina fresca e sminuzzata.

Mettete in un sach a poche e poi in frigo.

Ora iniziate ad occuparvi della vellutata.

Pulite e tagliate le verdure ( PORRI, PATATE E TOPINAMBUR) dopodiche’ mettete il topinambur in una pentola con dell’acqua e uno spicchio di aglio e fate sobbollire per circa 10 minuti.

Nel frattempo fate appassire il porro con il burro, poi regolate di sale e di pepe,

aggiungete le patate, del brodo e poi anche il topinambur ( che avrete scolato e dal quale avrete rimosso l’aglio)

fate cuocere ancora

dopo circa 30 minuti le verdure saranno ben cotte e potrete procedere a frullarle con il minipimer

unite quindi la creme fraiche

Accendete il forno a 180 gradi

stendete la pasta brise’ e usate un taglia pasta o un taglia biscotti della froma che preferite per fare i ravioli

mettete un po’ di farcia la centro e poi sovrapponete il secondo strato. Io per far bene attaccare le due estremità ho utlilizzato un po’ di tuorlo d’uovo.

I ravioli vanno guarniti con del sesamo e poi messi in forno per 12/15 minuti.

Quando saranno pronti impiattate la vellutata,

aggiungete un po’ di garanella di pistacchi tostati, un filo di olio d’oliva e ponete al centro un raviolone!

Il raviolo croccante si accompagna benissimo con la vellutata morbida e il gusto un po’ deciso del salmone affumicato si sposa in modo molto interessante con il gusto delicato delle verdure! una bonta’ insomma.

Cappellacci al cacao e pecorino con fagioli cannellini

Fare la pasta fatta in casa da sempre una certa soddisfazione.

Fare dei tortelli che siano anche perfetti e’ un po’ un’ altra storia, ma ci stiamo arrivando.

Piano.

nel frattempo i miei sono dei cappell “acci ” , un po’ rustici, ma sono farciti con una gustosissima farcia al pecorino.

La ricetta della farcia e’ stata gentilmente condivisa dallo Chef Davide Mazza e io ho deciso di  provare ad aggiungere anche un po’ di miele per contrastare il gusto un po’ amarognolo dell’impasto.

Il piatto e’ stato realizzato poi aggiungendo una crema di fagioli cannellini, pomodoro, bietina e Parmigiano Reggiano con pinoli tostati.

La pasta e’ speciale perche’ e’ al cacao e questo le da un “carattere” deciso. La farcia ha un gusto intenso e il condimento e’ delicato, ma saporito allo stesso tempo.

Making homemade pasta gives always a certain satisfaction.

Making ravioli which are also perfect and is a little different story, but we’re getting there.

Slowly.

In the meantime, my Cappellacci are  a little rustic froma look point of view, but they are stuffed with a great testing stuffing with pecorino cheese.

The recipe for stuffing was kindly shared by Chef David Mazza and I decided to try it adding a little honey to contrast the bitter flavor of the dough.

The dish was served  ​​by adding a cream of white beans, tomato, Parmesan cheese and bietina with toasted pine nuts.

The pasta is special because it has bitter cocoa in it but this gives it a strong  interesting flavor. The stuffing has an intense flavor and the seasoning, is mild enough not to overlap the cheesy stuffing but tasty at the same time.