L’amore (per la cucina) non va in vacanza, ma la tecnologia si. Tortelli alle erbette con salsa alle noci fatti #amanoperdavvero

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Lontano dal caldo e dall’afa degli ultimi giorni, qui in montagna, mi e’ venuta voglia di provare a fare questo piatto. Grazie ai potenti mezzi a disposizione in quella che era la casa della mia cara nonnina, mi sono messa all’opera gia’ ieri sera contanto sull’aiuto della fedelissima ed efficentissima assistente a mia disposizine. La piccola Stella infatti e’ sempre in prima linea quando si tratta di “sporcarsi le mani”.

Affrontare la preparazione dei ravioli quando non si ha accesso ne una macchinetta per la pasta, ne un tagliapasta ne un coppapasta, niente sac a poche ne tagliere e’ un po’ scomodo ma noi ci abbiamo provato lo stesso riuscendo a portare in tavola il nostro pranzo per l’una in punto del giorno di Ferragosto.

Si, perche’ questa ricetta e’ postata con un “ritardo” di quasi 10 gg a causa di insufficenti mezzi tecnici ( vedi assenza di connessione internet) a disposizione. Dopotutto  quando si sta’ lassu’ si hanno i Canederli, lo Speck e i porcini quindi non si puo’ avere tutto! 🙂

E comunque anche se in ritardo e’ postata cosi’ come l’abbiamo fatta senza ritocchi fotografici di nessun tipo, in linea con la semplicita’ degli strumenti a nostra disposizione!

Come prima cosa abbiamo preparato la pasta con 400 gr di farina 0, 2 uova e 2 tuorli, acqua e sale. La pasta l’abbiamo lavorata bene fino a quando non abbiamo ottenuto una palla liscia ed elastica. Poi l’abbiamo fatta riposare in frigorifero tutta la notte.

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La mattina dopo abbiamo lessato 400 gr di erbette ( bietina e spinacini dall’orto del paesello) e li abbiamo amalgamati con 500 gr di ricotta fresca, un tuorlo d’uovo, sale, pepe, noce moscata e 20 gr di burro fuso.
foto 1-14foto 3-14 Poi abbiamo steso la pasta il piu’ sottile possibile con il mattarello e abbiamo creato dei ravioli, chiudendoli abbiamo fatto attenzione a  far uscire bene  l’aria e abbiamo siggillato i bordi dopo averli inumiditi con un po’ d’acqua.

In mancanza di pennelli o altro, basta inumidire un po’un foglio di carta Scottex e passarlo leggermente sui bordi.

A questo punto abbiamo preparato la salsa alle noci per la quale abbiamo frullato con il mixer ad immersione ( l’unico potente mezzo elettrico a nostra disposizione) 70 gr di pinoli, 150 gr di noci, Parmigiano Reggiano, maggiorana, olio extravergine di oliva

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Se avete a disposizione un mortaio o un frullatore otterrete senza dubbio una salsa piu’ cremosa e ben amalgamata della nostra.

La cottura va fatta ovviamente in abbondante acqua salata, la durata dipende dallo spessore della pasta quindi dovrete regolarvi ad occhio o assaggiando.

Ecco il piatto finito, decisamente saporito e nutriente ottimo dopo una bella passeggiata di un paio di ore nel bosco che noi ovviamente non avevamo fatto, ma poco importa. Il pranzo ce lo siamo meritato lo stesso.

E voi che vi siete mangiati a Ferragosto?

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Live from khao lak: pollo con curry verde e latte di cocco – gaeng kheaw wahn gai

Ci sono delle cose troppo belle e troppo buone che DEVONO essere condivise subito! Questa e’ la ricetta del pollo al curry verde in latte di cocco che ho imparato a fare 10 minuti fa nel posto piu’ meraviglioso sulla terra dopo Disneyland ( che in realta’ rimane il posto piu’ “felice” sulla faccia della terra). L’executive chef Mr Pansuwan mi ha spiegato che qui in Thailandia ci sono delle melanzane speciali che sono particolarmente adatte a questo piatto. Sono croccanti e amarognole. Alcune grandi come un mandarino, altre piccole e verdi come delle biglie. Sono l’anello di congiungione perfetto tra tutti gli ingledienti del piatto, tra il dolce delo zucchero di canna, il salato e lo “spicy” del curry paste e la morbidezza del latte di cocco, uno degli ingredienti piu’ ricorrenti di questa cucina.

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il piatto si  prepara cosi:

come ingredienti vi serviranno

1 cucchiaio di pasta di curry verde

1 tazza di latte di cocco

120 gr di petto di pollo a pezzetti

10 grammi di peperoncini rossi che vanno aperti, gli vanno tolti i semi e vanno fatti a pezzi ( in questo modo non risulteranno troppo piccanti

5 gr di kaffir lime leaves

5 gr di basilico thai

50 gr di melanzana ( chiaramente sara’ difficile trovare le stesse che hanno loro qui

1 cucchiaio di zucchero di palma ( e’ simile al miele come sapore ma un po’ meno dolce)

1 cucchiaione di olio di semi di noccioline

1 cucchiaio di salsa di pesce

mezza tazza di brodo di pollo

il piatto si prepara in pochi minuti e vi garantisco che ha un gusto e un profumo in grado di spegnere qualsiasi raffreddore di fine inverno.

In un tegame mettete a scaldare l’olio, aggiungete un cucchiaio e mezzo di pasta di curry e quando l’olio inizia a sfrigolare aggiungete anche le foglie di kaffir lime e il pollo. Fate rolosare il pollo poi aggiungete il brodo, le melanzane a cubetti, il latte di cocco e un altro mestolo di brodo.

Appena le melanzane saranno intenerite aggiungete la salsa di pesce e lo zucchero.

Dopo pochi minuti il piatto sara’ pronto, ottimo da assaggiare accompagnato da del riso thai jasmine al vapore.

Ottimo il piatto, terribile l’applicazione di wordpress per il cellulare! Spero che l’articolo sia comprensibile!

 

 

 

 

 

Conforting Food : risi&bisi a modo nostro

Oggi sento freddo, il riscldamento non funziona e la temperatura tropicale che solitamente c’e’ dentro casa mia sta scendendo ai minimi registrati. Avevo in programma di andarmi a fare una corsa ( si, si avete capito bene), ma tranquilli, mi e’ passata subito la voglia. Si gela e poi mi servirebbe un paraorecchie che non ho!

Alternativa alla corsa: una bel piatto di minestra “asciutta” come faceva la Nenne.

Risi&Bisi a modo nostro

Oggi non c’e’ una vera e propria ricetta, ci sono solo odori sapori e ricordi.

Il rumore del porro che sfrigola nell’olio

oggi,  febbraio 2012, Roma

e il rumore della legna che scoppietta nella stufa

ieri, un altro giorno, un’altra vita, Sappada

oggi, il profumo del Ciauscolo di Visso che si scioglie nell’olio caldo

invece di quello  della pancetta affumicata ( quella giusta che si trova su, in montagna e che ha un profumo tutto suo)

oggi il silenzioso rumore dei miei piedi freddi sul gelido pavimento di cotto ( io odio il pavimento di cotto)

ieri il rumore del parquet di una volta che scricchiola con fragore ad ogni passo

e poi i piselli, il brodo caldo, le patate a pezzettini, il riso, e ancora il rosmarino fresco e infine un filo di olio a crudo.

Ieri gli infissi con i doppi vetri appannati per il 24 gradi dentro contro i -10  gradi fuori, oggi un freddo un po’ diverso, meno accogliente che vediamo se questa minestra riuscira’ un po’ a placare.