Flan di porri e pecorino. Brunelli e’ ancora nel piatto!

I piccoli flan che ho immortalato in questa foto ( sono appena appena usciti dal forno belli caldi e fragranti)

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Ho imparato a farli grazie a una ricettina di Montersino. Poi ho provato a fare un paio di piccole modifiche e penso che il risultato sia comunque  interessante. Se non si fosse capito ancora, penso che ci sia sempre un buon motivo per far “insinuare” il pecorino Brunelli in una ricetta e quindi ecco qui la mia proposta!

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Flan di porri e pecorino BRUNELLI

ingredienti:

80 gr di porri finemente tagliati

160 di uova ( circa 4 uova grandi)

30 gr di Pecorino Brunelli grattugiato

40 gr di panna fresca

olio extravergine di oliva

sale

pepe

noce moscata

Vi servira’ anche uno stampo in silicone con fori di circa 4 cm. In alternativa potete usare di pirottini in alluminio e riempirli fino alla meta’

procedimento

Iniziate lavando e tritando finemente i porri.

Fateli imbiondire in una padella con dell’olio d’oliva. Salate e pepate a piacere.

Adesso in una ciotola sbattete molto bene le uova, poi in un pentolino scladate la panna e unitevi il pecorino. Fatelo sciogliere nella panna poi aggiungetelo alle uova. Verificate se ci sia ancora necessita’ di aggiungere il sale.

Negli stampi mettete un po’ di porri sul fondo e poi aggiungete il composto di uova.

Fate cuocere in forno gia’ caldo a 130 gradi per circa 15 minuti!

Sono ottimi anche con l’aggiunta di un po’ di prezzemolo fresco tra due tartine “bruschettate” e delle fettine di pomodoro.

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FIOCCO DI PASTA FRESCA ALL’ AMATRICIANA CON PECORINO BRUNELLI E GUANCIALE CROCCANTE

E cosi’ succede che una sera ti trovi a casa 10 ospiti sconosciuti, li accogli, gli prepari la cena, li conosci e quando se ne vanno ti sembra gia’ un po’ di conoscerli da sempre.

gruppo

Questa in 3 parole e’ la dinamica della cena Gnammo che ho fatto qualche giorno fa. Io con il solito affanno che mi contraddistingue per le mille cose che devo sempre fare,  riesco solo ora a scrivere di questa esperienza, ma ci tengo proprio perche’ e’ stata una serata veramente inaspettata e particolare.

Gnammo e’ un po’ cosi’ e’ una community di amanti del cibo e della convivialita’ e in occasione dei DIGITAL FOOD DAYS anche io ho deciso di lanciarmi in questa esperienza.

Ovviamente adesso dopo aver interpretato il ruolo di Cuoco, devo presto provare il ruolo di Gnammer e andare a cena da qualcuno a vedere cosa di prova a “trovarsi dall’altra parte”.

Della serata gnammo che si e’ tenuta da me ha gia’ scritto in modo molto carino ed esaustivo Valeria, che ha partecipato alla serata in veste di guru digitale e le foto che vedrete nell’articolo invece sono state fatte da Patrizia, fotografa ufficiale della serata.

Io avrei voluto fare qualche foto ma ero di corsissima e poi vista la scelta logistica di utilizzare piatti di carta mi sembrava veramente assurdo fotografare i piatti in quelle condizioni.

Un po’ contro la mia “religione” diciamo.

Le foto pero’ sono venute bene e i piatti sono stati parecchio apprezzati quindi voglio scrivere qui una delle ricette e sfruttero’ le immagini di Patrizia fer farvi vedere il piatto.

L’idea del piatto non e’ mia ma ho voluto provare un condimento/abbinamento differente e credo che la prova sia riuscita bene.

Sono stata contenta di aver utilizzato come ingrediente base il Pecorino Brunelli ( che ormai sponsorizzo quasi come se lo facessi io) perche’ lo adoro, ha un gusto vero e bilanciato e io lo utilizzo in mille ricette differenti. Sono diventata una fondamentalista del Percorino, non c’e’ spazio per nessuno e quindi capita che chi viene a cena da me deve sorbirsi una bella pappardella su almeno 3 argomento MUST: pecorino Brunelli, polli allevati all’apero e abbasso i succhi di frutta. Questo sono i tre tormentoni del momento!

Uomo avvisato…

Volendo venire al sodo, ecco la ricetta del FIOCCO DI PASTA FRESCA ALL”AMATRICIANA CON PECORINO BRUNELLI E GUANCIALE CROCCANTE

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Per iniziare preparate la pasta

100 gr di farina di semola

400 gr di farina 00

630 gr di uova

un cucchiaio di acqua

iniziate a preparare la pasta. Disponete le farina sul piano di lavoro  e create una fontana in cui dovrete rompere le uova. Aggiungete anche il cucchiaio di acqua e impastate fino a quando non otterrete una palla di pasta liscia. Con questa ricetta l’impasto risultera’ piuttosto duro quindi metteteci un po’ di forza! Aiutatevi con la semola mentre lavorate la pasta !

Una volta ottenuta la pasta, avvolgetela nella carta trasparente e mettetela in frigorifero a riposare almeno un’ora.

nel frattempo preparate la farcia al pecorino

mettete in acqua fredda un foglio e mezo di colla di pesce

e poi mettete in un pentolino a scaldare 150 gr di pecorino grattugiato, 85 gr di latte e aggiungete una bella spolverata di pepe

quando il composto sara’ ben caldo, frullate tutto con il minipimer. unite delicatamente la panna montata (45 grammi) e poi strizzate la colla di pesce e aggiungetela mescolando bene per non far formare dei grumi.

Inserite la farcia in un sac a poche e fate riposare in frigorifero almeno 2/3 ore.

Dopo questo periodo di riposo iniziate a  tagliare il guanciale a striscioline sottili e fatelo rosolare in padella con poco olio, un peperoncino  e uno spicchio di aglio in camicia schiacciato, appena dioventera’ croccante e dorato da tutte le parti mettetelo a scolare su della carta assorbente. Nella stessa pentola. Aggiungete il pomodoro e fate cuocere il suco per circa 20 minuti. Salate e pepate a piacete, eliminate l’aglio e il peperoncino e tenete da parte.

Iniziate adesso a  stendere la pasta fino a quando non sara’ molto sottile ( io la stendo fino al n.8 con il mio Artisan della kitchen Aid)

Create delle striscie di circa 5/6 cm per 14/15, sbollentatele per 1 minuto e mettetele ad asciugare su un panno pulito.

Preparate dei pirottini di alluminio monoporzione ungendoli bene con un pochino di burro dopodiche’ adagiate 2 strisce di pasta in ogni pirottino mettendole una sull’altra a croce. Con un sac a poche riempite il pirottino con la farcia al pecorino e ripiegate i lembi di pasta al centro in modo da formare un fagottino.

Una volta che tutti i pirottini di pasta saranno pronti ungeteli leggermente aiutandovi con un pennello o con un po’ di carta assorbente e cuoceteli nel forno a 180 gradi per 15 minuti.

quando saranno quasi pronti, circa 3 minuti prima , mettete a scaldare nel forno anche il guanciale.

Scaldate il sugo e disponetelo a specchio su ogni piatto. Adagiate il fagottino sul piatto, guarnite con il guanciale croccante e con delle belle scaglie di Pecorino Brunelli.

Di ribellioni da food blogger e di generose spolverizzate di Pecorino_Dosi “a piacere”

Non sono una food blogger, senza dubbio si puo’ affermare che non sono una food blogger classica, niente ricette precise ad minimo grammo, niente foto del working in progress canoniche, niente spiegazioni dettagliate delle procedure. Sono un po’ al di sopra della linea ( o al di sotto, dipende dai punti di vista)

Mi scoccio a pensare di dover fare il compitino e spesso vado ” ad occhio”, si esattamente. Mi invento le ricette, decido sul momento, assaggio ( a volte) e decido come procedere… un po’ come il piccolo Remy che prepara la zuppa in Ratatouille. Ho una valanga di foto fatte a piatti buoni che non ho messo perche’ non saprei dirvi quanto c’era di quello e di quell’altro, perche’ non ho segnato esattamente i minuti di cottura etc etc.

E quindi basta, diciamo che va bene anche cosi’, diciamo che questa ricetta e le prossime che mettero’ sulla base di questo approccio faranno parte di una categoria a parte che potrei chiamare “a piacere”. Quando ho iniziato a scrivere il blog infatti non avevo il progetto preciso di fare tutto per bene, di insegnare qualcosa a qualcuno, volevo solo divertirmi un po’, avere un archivio delle cose fatte, di quelle riuscite e magari anche di quelle venute cosi cosi. Poi pero’ guardandomi intorno ho visto che forse dovevo adeguarmi a scrivere la ricetta per bene, fotografarne i passaggi e cose simili, ma a me questo non diverte sempre quindi faro’ un po’ come mi pare se vi va di provare a fare questa ricetta fatela cosi’, un po’ instintivamente. Se avete un buon palato e un buon naso… verra’ buonissima!

Tonnarelli con tonno fresco su salsa di pomodori datterini, melanzane saltate con pomodoro fresco, capperi e olive verdi e una polverizzata di Pecorino

Come prima cosa ho preparato una salsa con i pomodori datterini. Ho fatto soffriggere l’aglio nell’olio extravergine di oliva insieme a del basilico fresco. Poi ho aggiunto i pomodori li ho rosolati velocemente poi ho aggiunto un po’ di acqua e li ho fatti cuocere lentamente. Quando l’acqua e’ evaporata ho passato tutto al passaverdure e ho messo la salsa da parte.

Ho rosolato le melanzane ( taglaite a cubetti ) con un po’ di porro, poi ho aggiunto del basilico, sale, pepe le olive a pezzetti e alla fine della cottura anche i capperi.

Ho preparato  una concasse’ di pomodorini freschi e li ho aggiunti alle melanzane.

Mentre cuocevano i tonnarelli ho scottato velocemente il tonno in una padella antiaderente appena appena unta con olio d’oliva extravergine , in modo che rimanesse leggermente rosa all’interno e ho sfumato con del vino bianco .

Una volta scolati i tonnarelli li ho velocemente amalgamati alla salsa e poi ho servito il piatto con un po’ di condimento di melanzane, il tonno a cubetti e una “generosa” dose di pecorino appena grattugiato!

Agnolotti “home made”alla salciccia

Io con questa cosa della pasta fatta in casa ci ho preso proprio gusto ! Eccomi quindi di nuovo alle prese con degli agnolotti fatti a mano.

Io e la mia aiutante di anni 2 meno un mese, ci siamo cimentate Domenica scorsa con la tecnica “del PLIN”, che ci ha permesso di produrre una bella quantita’ di agnolotti  in un tempo brevissimo.

Abbiamo preparato gli agnolotti con la farcia di patate al sentore di timo e pomodoro, ottimo ripieno che puo’ bene accostarsi a mille condimenti, gentile concessione dello chef Davide Mazza.

La pasta l’ho fatta a mano utilizzando anche la farina integrale. E’ stato un esperimento, sia nell’abbinamento che nelle dosi, ma devo dire che sono soddisfatta!

Il condimento e’ a base di salciccia e il piatto si “finisce ” con una spolverata di pecorino.

Ora vi scrivo la ricetta cosi’ Domenica prossima vi potrete settare in modalita’ “massaia” e darvi alla produzione anche voi!

Dose per 4 persone:

per la pasta ho usato

100 gr di farina integrale

400 gr di farina 00

630 gr di uova

un cucchiaio di acqua

per il ripieno ho usato:

3 patate a pasta gialla precedentemente lessate e schiacciate

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

40 gr di Parmigiano

timo fresco sminuzzato

per il condimento ho usato:

3 carote

3 gambi di sedano

1 porro

1 cipolla

rosmarino

3 salciccie di prosciutto

vino bianco secco

olio d’oliva

iniziate a preparare la pasta. Disponete le farina sul piano di lavoro  e create una fontana in cui dovrete rompere le uova. Aggiungete anche il cucchiaio di acqua e impastate fino a quando non otterrete una palla di pasta liscia. Con questa ricetta l’impasto risultera’ piuttosto duro quindi metteteci un po’ di forza! Aiutatevi con la semola mentre lavorate la pasta !

Una volta ottenuta la pasta, avvolgetela nella carta trasparente e mettetela in frigorifero a riposare almeno un’ora.

Per iniziare  a preparare il condimento prendete una teglia da forno, tagliate le carote, i gambi di sedano e la cipolla a striscioline e create una base su cui appoggerete le 3 salciccie .

Aggiungete dei rametti di rosmarino e condite con l’olio d’oliva.

Infornate a 160 gradi per circa 1 ora e ogni 20 minuti bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco la carne.

Ora preparate il ripieno amalgamando le patate schiacciate con mezzo cucchiaino di concentrato di pomodoro, del timo fresco sminuzzato e due cucchiai di parmigiano reggiano, regolate di sale e pepe e coprite con la pellicola trasparente.

Mentre il condimento finisce di cucinare nel forno passate a realizzare gli agnolotti. Quando chiudete la pasta in cui avete messo il ripieno fate ben uscire l’aria cosi’ che non ci sia il rischio di rottura della pasta durante la cottura .Utilizzate la tecnica che preferite e poi disponeteli su un vassoio spolverato con della semola.

Quando il condimento sara’ pronto tagliate sia le verdure che le salciccie con il coltello, cuocete gli agnolotti e scolateli senza romperli con la schiumarola poi  fate saltare il condimento nella padella con gli agnolotti per pochi istanti. Spolverizzate con pecorino fresco ” a pioggia” e servite!

Raviolo al Pecorino con crema di Pere e Limone

Questa pasta fatta in casa al cacao, con la farcia al pecorino di cui vi ho gia’ parlato qui, mi ha ispirato anche questo secondo piatto!

volevo fare un qualcosa in cui in un primo piatto si ricreasse la classica combinazione di Pere e Pecorino.

Questo raviolo gigante e’ ripieno di una morbida crema a base di pecorino (la ricetta , come vi avevo gia’ detto e’ presa in prestito dallo Chef Davide Mazza) e il suo gusto salato/piccantino mi piaceva che si abbinaste al dolce delle pere e al sentore invece acido, del limone.

This home-made pasta with cocoa, with the filling of Pecorino cheese, which I have already described here, inspired me this second dish!I wanted to do something, in a first course, in which there could be recreated the classic combination of Pears and Pecorino.This giant ravioli is filled with a soft cream-based Pecorino stuffing (the recipe, as I had already said is borrowed by Chef David Mazza) and its salty / spicy taste is mixed gently to the sweet pears. Moreover the acid flavor of the lemon gives the dish a hint of freshness that match perfectly!

Cappellacci al cacao e pecorino con fagioli cannellini

Fare la pasta fatta in casa da sempre una certa soddisfazione.

Fare dei tortelli che siano anche perfetti e’ un po’ un’ altra storia, ma ci stiamo arrivando.

Piano.

nel frattempo i miei sono dei cappell “acci ” , un po’ rustici, ma sono farciti con una gustosissima farcia al pecorino.

La ricetta della farcia e’ stata gentilmente condivisa dallo Chef Davide Mazza e io ho deciso di  provare ad aggiungere anche un po’ di miele per contrastare il gusto un po’ amarognolo dell’impasto.

Il piatto e’ stato realizzato poi aggiungendo una crema di fagioli cannellini, pomodoro, bietina e Parmigiano Reggiano con pinoli tostati.

La pasta e’ speciale perche’ e’ al cacao e questo le da un “carattere” deciso. La farcia ha un gusto intenso e il condimento e’ delicato, ma saporito allo stesso tempo.

Making homemade pasta gives always a certain satisfaction.

Making ravioli which are also perfect and is a little different story, but we’re getting there.

Slowly.

In the meantime, my Cappellacci are  a little rustic froma look point of view, but they are stuffed with a great testing stuffing with pecorino cheese.

The recipe for stuffing was kindly shared by Chef David Mazza and I decided to try it adding a little honey to contrast the bitter flavor of the dough.

The dish was served  ​​by adding a cream of white beans, tomato, Parmesan cheese and bietina with toasted pine nuts.

The pasta is special because it has bitter cocoa in it but this gives it a strong  interesting flavor. The stuffing has an intense flavor and the seasoning, is mild enough not to overlap the cheesy stuffing but tasty at the same time.