Food on a truck – episodio 1

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A Dicembre dello scorso anno siamo stati a new york, bello bellissimo il periodo piu’ bello dell’anno per new york, sempre che vi piaccia il natale e tutto l’immaginario che si porta dietro ovviamente. Beh dal punto di vista gastronomico … Continua a leggere

Ossessione Eccellenza

Ok, il mio pensiero di sta sera non e’ obbiettivo, sono 10 gg che sono a dieta ferrea per entrare in un certo vestito e quindi le mie papille gustative sono proprio a secco.

In aggiunta sto proprio giu’ e sta sera mi mangerei proprio un bel gelato!

Il mio pensiero ORA  va a un gelato che ho assaggiato recentemente  e si tratta di un gelato buonisimo.

A Roma ha aperto con mia grande emozione la gelateria GROM e IO CI CREDO in questo progetto, eccome se ci credo !

Il progetto di Grom l’ho conosciuto leggendo un articolo molto interessante su Wired di qualche mese fa  e mi sono molto incuriosita.La coppia di Fratelli Grom ha infatti iniziato questo business del gelato cercando di mantenere intatta la filosofia che ha dato alla luce al prodotto ovvero l’ossessione per l’eccellenza.

Nella pratica questa filosofia si traduce in una lista di criteri di produzione molto precisi.Uno tra questi e’ la ricerca e l’utilizzo di ingredienti di primissima qualità, anche provenienti da MURA MURA, la loro azienza agricola che si trova in provincia di Torino,  15 ettari a Castigliole D’Asti che mi piacerebbe parecchio poter visitare!

Il gelato poi e’ fatto con pochissimi ingredienti come frutta, acqua di montagna, zucchero di canna bianco, pectina, farina di semi di carruba e altri ingradienti specifici che servono per creare alcuni tra i piu’ buoni gusti di gelato che abbia mai mangiato.

La ditta garantisce l’assoluta assenza di additivi come emulsionanti, coloranti, conservanti e aromi e per questo motivo il gelato deve essere mantecato ogni volta prima di essere servito…

Secondo me la fila che si forma per permettere questa operazione, visto che la mantecatura va fatta per ogni gelato, e’ solo un piccolissimo scotto da pagare per poter gustare questa prelibatezza.

La prima volta che ho visto una loro gelateria e’ stato a Dicembre a New York, ma visto che la temperatura si aggirava sui -7/-10 gradi gentigradi, diciamo che non ho osato procedere con la degustazione.Adesso pero’ mi sono rifatta e non vedo l’ora di assaggiare i gusti di Ottobre.

Per il mese di Settembre intanto vi consiglierei sicuramente il sorbetto al mirtillo e al fico e tra le creme il caramello al sale e il tiramisu’ ( che ci sta sempre bene)

Nell’immagine di seguito invece e’ descritto l’approccio che la ditta GROM hanei confronti della Natura.

Ora se vi capita di fare un giro in centro a Roma io vi consiglio proprio di farci un salto. Potete scegliere tra 2 punti vendita, uno a Piazza Navona 1 e l’altro a via della Maddalena 30 A.

Poi magari fatemi sapere che ne pensate e se volete comprarmi un gelato, beh io preferisco il cono con la cialda croccante, e non dimenticate la panna che e’ buonissimissima! Grazie!

Cheesecake 101

Qualche giorno fa, un mio collega in partenza per gli Stati Uniti mi ha chiesto un consiglio sul posto migliore a Manhattan dove mangiare il vero New York cheesecake.

Diciamo che mi sono immedesimata un po’ troppo e che alla fine della giornata, invece di lanciarmi alla ricerca di qualche dritta su bakeries e delis dove andare a mangiarlo, ho iniziato a prepararne uno io.

Volevo fare una versione un po’ nuova, sta volta niente frutta ma una variante di una ricetta che avevo letto sul sito di Whole Foods.

cioccolato e cappuccino MmmmHH buono!!….

Beh il risultato non e’ stato proprio niete male … anche se la mia versione preferita e’ quella al mango del ristorante thai Chandara di Los Angeles….ma questa e’ un’altra storia….

Per prepararvi questa delizia a casa procuratevi tutto il necessario e prevedete di avere all’incirca un’ora e mezzo di tempo….facciamo due, se siete piuttosto lenti o superperfezionisti…..

Ecco la lista della spesa:

200 gr di biscotti digestive ( per attenersi alla regola n. 1 del cheesecake)

80 gr di burro

800 gr di philadelphia ( non prendete quello light o il philadelphia yo che fanno cambiare il gusto)

125 gr di panna fresca liquida ( per favore non mi fate vedere che usate la panna da cucina o la panna a lunga conservazione eh!)

5 uova

200 gr di zucchero

una tazzina di caffe’ molto forte

250 gr di cioccolato fondente amaro ( sceglietene uno buono!!, serio!!)

Come prima cosa accendete il forno a 150 gradi ( il dolce infatti si cuocerà lentamente a questa temperatura piuttosto bassa), dopodiche’ potete inizare a preparare la base.

Prendete il vostro food processor. Ce l’avete un food processor  vero?

🙂

🙂

 

come lo chiamate? Un robot da cucina..vabbe’….

Beh…credo che vi servirà proprio un FOOD PROCESSOR!! In alternativa potete usare un frullatore, o un pestacarne, insomma fate come voltete, l’importante e’ che otteniate una poltiglia di biscotti digestive.

Versate i biscotti in un’ampia terrina e aggiungete il burro che avete fatto precedentemente ammorbidire.

Mescolate e fate in modo che burro e biscotti si mescolino in modo uniforme.

Ora passate a preparare la crema.

Sbattete le uova con lo zucchero fino a quando il colore delle uova sarà diventato giallo chiaro, aggiungete il philadelphia  e amalgamate.

A questo punto, in un’altra terrina montate la panna tenendone da parte 40 gr, dopodiche’ fate sciogliere il cioccolato fatto a pezzetti a bagnomaria aggiungendoci la panna liquida che non avete montato e che avete tenuto da parte.

Unite lentamente la panna montata al composto con il philadelphia mescolando  piano con un movimento dal basso verso l’altro e usando un cucchiaio di legno ( per evitare che la panna si smonti completamente)

Dividete il composto in due e aggiungete ad una parte il cioccolato fuso.

Alla seconda parte aggiungete una tazzina di caffe’ ristretto amaro.

Ora prendete il composto di biscotti e burro e dopo aver imburrato una teglia a cernira, sciacciate il composto sul fondo foderandolo completamente .La base di biscotti, una volta stesa dovrà essere alt all’incirca 6/7 mm.

Versate a strati il composto cremoso, alternando la parte con il caffe’ a quella con il cioccolato.Fate in modo che la crema si depositi bene nella teglia e infornate per circa 50 minuti.

Trascorso il tempo di cottura fate ben raffreddare il dolce e solo quando e’ freddo mettetelo ne frigorifero.

Il consiglio e’ quello di prepararlo la sera prima

Quando lo servite potete decordare le signole fette con del cioccolato che potete far sciogliere a bagno maria con un po’ di panna liquida.

Con queste dosi otterrete un dolce per circa 10 persone.

GOODIE!

Evitate di lasciare pezzi grossi e grumi, sminuzzate bene…o pestate bene….