Barattolone meringato con sorpresa

Avete presente Scandal? Quella serie fichissima prodotta da ABC che trasmettono su fox life?

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Beh sentite qui.

 

Qualche giorno fa, mentre ero a Los Angeles, ho preparato un trifle con la merigna da portare a casa di amici ammericani della mia famiglia ammericana.

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Ho preparato al volo 4 strati di golosa crema, meringa panna e frutti di bosco freschi grossi come palline da ping pong.

Uno di quei dolci che solitamente incontra i gusti di tutti, fresco ma super goloso da un cucchiaio tira l’altro.

Quello che mai avrei immaginato pero’ e’ che ada assaggiare questo dolce sarebbe stato anche lui Charlie “faccia da matto” nientepopodimenoche: il serial killer spietato e goloso ( anche nella serie lo vediamo sempre intento a mangiarsi qualche dolce/zozzata ammericana) direttamente da Scandal AKA la mia serie preferita in assoluto!

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Io ADORO questo SHOW!!! Lo vedo dalla prima puntata, adoro la storia, i personaggi, gli incastri. Adoro i dialoghi serratissimi e il fatto che a volte e‘ tutto cosi’ intricate e complicato che mi devo vedere lo stesso episodio due volte di seguito per capirci qualcosa. Quello che odio nella maniera pu’ assoluta pero’ e’ il bivacco temporale infinito a cui sono sottoposta tra una stagione e l’altra. Mesi e mesi di stop in attesa che girino la serie successive e in attesa che qui in Italia di decidano a tradurla e a mandarla in onda. Mesi e mesi di agonia sapendo che in America e’ gia’ in onda, passati a evitare spoiler provenienti da twitter , instagram etc etc.

Certo basterebbe scaricare le puntate in versione originale.

Basterebbe.

Se solo fossi capace…

Sono due anni quindi che ogni volta che ho la possibilita’ di andare a Los Angeles devo assolutamente trovare il modo di guardarmi le nuove puntate che stanno mandando in onda per colmare queste attese infinite. Netflix e Hulu sono utili strumenti di recupero e se ti vedi3 o 4 puntate a notte c’e’ la possibilita’ che in una settimana riesca anche a recuperare tutta la stagione.

Ma quest’anno no, quest’anno non c’e’ stato verso di recuperare un bel niente. Episodi disponibili dal quinto in poi e basta….. amarezza e rassegnazione ed e’ finita li’.

Tutto questo preambolo per raccontare che inaspettatamente a casa di questi gentilissimi amici ad un certo punto si presenta lui a riaccompagnare a casa loro figlio, amico del figlio di lui e blab la bla.

Della serie che tu stai tranquillamente e chiaccherando e ti dicono: “non potete andare via adesso, dai che passa George cosi’ lo salutate. Lo conosci Scandal?”

Io “ Scandalllll????? OF COURSE! I LOVE IT!!!”

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A quell punto “ faccia da matta Veronica” ha messo su lo sguardo della serie:” finalmente dopo anni che vengo qui becco qualcuno di famoso”

Pero’ capiamoci. Non sono una di quelle groupie psicopatiche a caccia di autografi etc etc. Cosi’ giusto per spirito di partecipazione ho solo semplicemente pensato. “ti pare che in tutti questi anni non ho mai beccato qualcuno di famoso ( a parte la volta che ho incontrato il dottor Romano di ER al parcheggio del Target e quella volt ache ho beccato Hurley a fare colazione) e invece Vale mi chiama e mi dice che ha parcheggiato vicino a Sean Penn, portato I ragazzi dal pediatra con Michelle Pfifer, fatto la spesa con vattelappesca…

Tutto questo per dire che io questa foto proprio non la volevo fare.

E si vede

E’ la foto piu; brutta della storia delle foto (dopo quella del passaporto)

E’ orrida.

Ma ve la mostro ugualmente.

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E a lui, beh, il dolce e’ piaciuto parecchio.

Peccato che sono dovuta ripartire il giorno dopo. Gia’ mi vedevo sul set di Scandal a occuparmi del catering e a friggere bombe alla crema..

Pero’ ha anche cercato di rendersi utile e darmi indicazioni su come hackerare netflix perche’ io potessi vedermi gli episodi dall”Italia

Forte, simpatico, e visto dal vivo direi anche…

… PER NULLA PSICOPATICO.

MA LA VERA NOTIZIA E’ CHE SCANDAL RINCOMINCIA

YES

DAL 30 GENNAIO!

CAN’T WAIT! O COME DIREBBE STELLA ;” NON HO L’ORA DI RIVEDERLO!!!”

Ora pero’ come faccio a farlo sapere a George?

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Ricetta per un barattolone di dolce multistrato per 20 persone

 

Per le meringhe

224 g zucchero semolato

224 g zucchero a velo

224 g di albumi

 

per la crema

500 g latte intero

4 tuorli

40 g di farina

1 stecca di vaniglia

90 g di zucchero semolato

1 lt di panna da montare

 

frutti di bosco

 

Procedimento

Per la meringa:

separare i tuorli dagli albumi e iniziare a montare gli albumi. Aggiungere a poco a poco lo zucchero semolato fino a quando il composto non sara’ compleatamente montato. Aggiungere mescolando con cautela anche lo zucchero a velo.

A questo punto formare le meringhe su delle teglie piatte ricoperte con la cartada forno.

Realizzare 4 dischi della stessa misura e poi delle meringhe piu’ piccole.

Cuocere in forno a 90/100 gradi per 2 ore e poi spegnere il forno e lasciare le meringhe all’interno fino al giorno dopo. SENZA APRIRE MAI IL FORNO.

 

Per la crema:

prelevare i semini della vaniglia con un coltello e metterli da parte. Mettere in infusione in frigorifero, la stecca di vaniglia nel latte e coprire con la carta pellicola.fare questa operazione possibilmente la sera prima.

 

Mescolare bene i tuorli con la meta’ dello zucchero e aggiungere i semini della vaniglia.

Mescolare bene anche la farina

 

Mettere a bollire il latte con la meta’ dello zucchero e quando bolle versarne una parte sulla crema dopo aver rimosso la stecca della vaniglia.

Mescolare bene e rimettere tutto a bollire sul fuoco per circa 5 minuti. Far raffreddare la crema velocemente steendendola all’interno di una pirofila bassa e coprirla con la pellicola a contatto.

Montare la panna e una volt ache la crema si sara’ raffreddata amalgamare meta’ della panna alla crema.

Comporre il dolce parttendo dal disco di meringa, aggiungendo poi la crema, i frutti di bosco e la panna. Guarnire con le meringhe piccole e conservare in friglo.

Le meringhe tendono ad ammorbidirsi a contatto con la crema, quindi componete il dolce poco prima di mangiarlo.

Buon assaggio e FELICE 2015 a tutti, io intanto vado un attimo a mettermi a dieta!

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Prova e riprova la Pavlova (con mirtilli e croccante alle mandorle)

In queste ultime settimane ho litigato spesso con la Pavlova

(?)

In che senso?

beh questo dolce Neozelandese e’ uno dei miei preferiti, ma ultimamente mentre cercavo la ricetta perfetta mi ha dato del filo da torcere.

E’ un dolce molto scenografico e ovvimente e’ sconsigliatissimo a chi non ama la panna montata,

quindi

e’ consigliatissimo a chi, come me invece la adora!

A vederlo da lontano, sembra solo un meringone gigante, ma all’assaggio, sotto al guscio croccante racchiude un cuore di meringa morbida e soffice che si sposa alla grande con la freschezza della panna e la croccanteza dei mirtilli.

Si, perche’ in questo caso io ho voluto usare i mirtilli, un frutto che amo tantissimo e che mi fa venire in mente le passeggiate nei boschi in puro stile Heidi che facevo d’estate in montagna.

Quando andavamo a raccogliere i mirtilli  ovviamente fininva che il piu’ della volte ce li mangiavamo tutti in fase di raccolta invece di riportarli a casa nell’apposito portapranzo in latta Vintage del ’15-’18.

Sempre in montagna al paese della Nenne © , Sappada, e’ avvenuto il mio primo incontro con la meringa.

Li’ e, per esattezza al bar Alpino, facevano e probabilemtne fanno ancora delle meringhe giganti con all’interno la panna montata e sopra la granella di cioccolato.

Mi sembra di vederle ancora adesso in tutta la loro fragranza ( si perche’ io ricordo praticamente utto quello che ho mangiato in tutti i psoti in cui sono stata)

E poi quelle erano croccantissime e buonissime come non ne ho piu’ assaggiate.

La passione per meringhe quindi spazia tra mille dolci affini: meringate, semifreddi alla meringa, mont blanc etc etc

Ad halloween mi sono anche cimentata in fantastiche meringhe e a forma di tibia

molto chic direi!

Poi la mia ossessione si e’ trasferita sulla Pavolva

Dicevo pero’ che nelle ultime settimane ci ho litigato parecchio.

Questo dolce infatti sembra  banale, ma per ottenere la giusta consistenza bisogna combinare perfettamente alcuni elementi.

Quello che io ho capito a forza di fare e rifare e magari anche buttare

(quella del 24 Dicembre e’ finita dritta dritta nella spazzatura)

e’ che :

le uova non devono essere troppo fredde

l’essenza di vaniglia ci va e ci sta molto bene

il diametro della superfice su cui si deve disporre la Pavlova sulla teglia non deve essere maggiore di 25 cm

il composto va disposto facendo in modo che sia bello alto, circa 8/10 cm

Il forno va scaldato a 180 gradi e poi, quando si inforna va abbassato a 100

la cottura deve durare circa 75/80min

va tirata fuori prima che da bianca, inizi a diventare marroncina

la maizena va messa setacciandola bene nell’impasto ( anche se c’e’ chi dice che non serve)

gli albumi vanno montati a lungo, quindi se non avete una planetaria a disposizione, preparatevi che con il frullino vi potrebbe fare  un po’ male il braccio.

🙂

Ecco le dosi e il procedimento, sperando che abbiate ancora voglia di provare e che la lista di indicazioni che vi ho elencato qui sopra non sia stata sufficente a farvi desistere

4 albumi

130 gr di zucchero semolato

1 fialetta di essenza di vaniglia

1 cucchiaio da tè di aceto bianco

2 cucchiai di acqua

2 cucchiai di maizena

sale ( 2 pizzichi)

panna montata 300 ml

una vaschetta di mirtilli (freschi)

Molto buona anche la variante con ganache al cioccolato e scaglie di croccante alle mandorle per chi non ama i dolci con la frutta!

Iniziate facendo montare gli albumi e a poco a poco aggiungete lo zucchero

quando saranno ben montati aggiungete la farina setacciata, poi l’acqua, il sale, la vaniglia e l’aceto.

Lasciate monatre gli albumi molto tempo 8 anche 20 minuti,

quando spegnerete il frullino, o la plametaria,

otterrete un composto densissimo e lucido.

Preparate una teglia stendendoci sopra la carta da forno e disponete il composto al centro facendo in modo che rimanga alto almeno 8 cm

mettete nel forno ( ricordatevi di abbassare la temperatura prima di infornare)

fate cuocere la Pavlova senza mai aprire il forno e fatela raffreddare completamente a forno spento prima di tirarla fuori.

Quando si sarà raffreddata

Guarnitela con la panna montata e con la frutta e servitela subito

Non guarnitela prima, aspettate il momento del servizio per una resa migliore.