Let’s start with a SIDE.

Sono quasi due anni che mi occupo di cucina a domicilio, di organizzare feste e cene su misura per occasioni di ogni tipo, compleanni, anniversari e cerimonie; ora essendo vicinissimi alla fine dell’anno e’ inevitabile fare dei bilanci, chiudere i conti, memorizzzare impressioni e stilare liste infinite di propositi e di “To do list” per l’anno nuovo.

Volendo fare una considerazione sul gradimento dei vari piatti che ho preparato e che mi hanno spesso chiesto e richiesto, devo dedicare una sezione speciale di questo blog a quelli che da noi vengono chiamati ” i contorni” e in particolare alla Ratatouille, un contorno di verdure che e’ sempre richiestissimo e che con la Sicilianissima caponata si divide il podio.

ratatouiulle

Credo che il segreto del successo di questo contorno sia la varieta’ delle verdure accostate tra di loro, il sapore fresco ma speciale. Al di la’ della versione piu’ tradizionale della Ratatouille che potete provare a fare a casa, vi voglio propoprre una versione piu’ fresca e piu’ leggera, ma allo stesso modo sfiziosa e saporita.

Ingredienti:

300 gr di pomodorini

1 peperone giallo

1 peperone rosso

2 melanzane  

2 zucchine

2 carote

1 spicchio d’aglio

1 scalogno

basilico

Olio EVO, sale e pepe

nella preparazione della ricetta eviteremo di friggere le verdure singolarmente, ma salteremo le verdure in padella iniziando con quelle che necessitano di una cottura piu’ lunga.

Iniziamo prendendo una padella e aggiungiamo olio, aglio intero, scalogno e un paio di foglie di basilico spetzzettate per insaporire l’olio. Facciamo soffriggere tutto e poi aggiungiamo le patate tagliate a cubetti e le carote. I cubetti dovranno essere circa di un cm in modo tale che la loro cottura sia veloce.

Quando le patate inizieranno ad intenerirsi aggiungeremo le zucchine, poi dopo 3/4 minuti le melanzane e i peperoni e infine i pomodorini tagliati a meta’.

La ratatuille sara’ pronta quando le verdure saranno cotte, ma ancora croccanti. Per finire aggiugete sale e pepe e finite il piatto con dell’olio a crudo e abbondante basilico fresco.

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Di ribellioni da food blogger e di generose spolverizzate di Pecorino_Dosi “a piacere”

Non sono una food blogger, senza dubbio si puo’ affermare che non sono una food blogger classica, niente ricette precise ad minimo grammo, niente foto del working in progress canoniche, niente spiegazioni dettagliate delle procedure. Sono un po’ al di sopra della linea ( o al di sotto, dipende dai punti di vista)

Mi scoccio a pensare di dover fare il compitino e spesso vado ” ad occhio”, si esattamente. Mi invento le ricette, decido sul momento, assaggio ( a volte) e decido come procedere… un po’ come il piccolo Remy che prepara la zuppa in Ratatouille. Ho una valanga di foto fatte a piatti buoni che non ho messo perche’ non saprei dirvi quanto c’era di quello e di quell’altro, perche’ non ho segnato esattamente i minuti di cottura etc etc.

E quindi basta, diciamo che va bene anche cosi’, diciamo che questa ricetta e le prossime che mettero’ sulla base di questo approccio faranno parte di una categoria a parte che potrei chiamare “a piacere”. Quando ho iniziato a scrivere il blog infatti non avevo il progetto preciso di fare tutto per bene, di insegnare qualcosa a qualcuno, volevo solo divertirmi un po’, avere un archivio delle cose fatte, di quelle riuscite e magari anche di quelle venute cosi cosi. Poi pero’ guardandomi intorno ho visto che forse dovevo adeguarmi a scrivere la ricetta per bene, fotografarne i passaggi e cose simili, ma a me questo non diverte sempre quindi faro’ un po’ come mi pare se vi va di provare a fare questa ricetta fatela cosi’, un po’ instintivamente. Se avete un buon palato e un buon naso… verra’ buonissima!

Tonnarelli con tonno fresco su salsa di pomodori datterini, melanzane saltate con pomodoro fresco, capperi e olive verdi e una polverizzata di Pecorino

Come prima cosa ho preparato una salsa con i pomodori datterini. Ho fatto soffriggere l’aglio nell’olio extravergine di oliva insieme a del basilico fresco. Poi ho aggiunto i pomodori li ho rosolati velocemente poi ho aggiunto un po’ di acqua e li ho fatti cuocere lentamente. Quando l’acqua e’ evaporata ho passato tutto al passaverdure e ho messo la salsa da parte.

Ho rosolato le melanzane ( taglaite a cubetti ) con un po’ di porro, poi ho aggiunto del basilico, sale, pepe le olive a pezzetti e alla fine della cottura anche i capperi.

Ho preparato  una concasse’ di pomodorini freschi e li ho aggiunti alle melanzane.

Mentre cuocevano i tonnarelli ho scottato velocemente il tonno in una padella antiaderente appena appena unta con olio d’oliva extravergine , in modo che rimanesse leggermente rosa all’interno e ho sfumato con del vino bianco .

Una volta scolati i tonnarelli li ho velocemente amalgamati alla salsa e poi ho servito il piatto con un po’ di condimento di melanzane, il tonno a cubetti e una “generosa” dose di pecorino appena grattugiato!

Farmer’s Market@Santa Monica

Galleria

Questa galleria contiene 8 immagini.

Vi va di vedere un po’ di foto di un bel posticino? Qualche post fa in questo articolo qui, vi ho parlato del Borough Market di Londra, un posto interessantissimo, pieno di iniziative con tante persone intente a preparare e … Continua a leggere

Agnolotti “home made”alla salciccia

Io con questa cosa della pasta fatta in casa ci ho preso proprio gusto ! Eccomi quindi di nuovo alle prese con degli agnolotti fatti a mano.

Io e la mia aiutante di anni 2 meno un mese, ci siamo cimentate Domenica scorsa con la tecnica “del PLIN”, che ci ha permesso di produrre una bella quantita’ di agnolotti  in un tempo brevissimo.

Abbiamo preparato gli agnolotti con la farcia di patate al sentore di timo e pomodoro, ottimo ripieno che puo’ bene accostarsi a mille condimenti, gentile concessione dello chef Davide Mazza.

La pasta l’ho fatta a mano utilizzando anche la farina integrale. E’ stato un esperimento, sia nell’abbinamento che nelle dosi, ma devo dire che sono soddisfatta!

Il condimento e’ a base di salciccia e il piatto si “finisce ” con una spolverata di pecorino.

Ora vi scrivo la ricetta cosi’ Domenica prossima vi potrete settare in modalita’ “massaia” e darvi alla produzione anche voi!

Dose per 4 persone:

per la pasta ho usato

100 gr di farina integrale

400 gr di farina 00

630 gr di uova

un cucchiaio di acqua

per il ripieno ho usato:

3 patate a pasta gialla precedentemente lessate e schiacciate

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

40 gr di Parmigiano

timo fresco sminuzzato

per il condimento ho usato:

3 carote

3 gambi di sedano

1 porro

1 cipolla

rosmarino

3 salciccie di prosciutto

vino bianco secco

olio d’oliva

iniziate a preparare la pasta. Disponete le farina sul piano di lavoro  e create una fontana in cui dovrete rompere le uova. Aggiungete anche il cucchiaio di acqua e impastate fino a quando non otterrete una palla di pasta liscia. Con questa ricetta l’impasto risultera’ piuttosto duro quindi metteteci un po’ di forza! Aiutatevi con la semola mentre lavorate la pasta !

Una volta ottenuta la pasta, avvolgetela nella carta trasparente e mettetela in frigorifero a riposare almeno un’ora.

Per iniziare  a preparare il condimento prendete una teglia da forno, tagliate le carote, i gambi di sedano e la cipolla a striscioline e create una base su cui appoggerete le 3 salciccie .

Aggiungete dei rametti di rosmarino e condite con l’olio d’oliva.

Infornate a 160 gradi per circa 1 ora e ogni 20 minuti bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco la carne.

Ora preparate il ripieno amalgamando le patate schiacciate con mezzo cucchiaino di concentrato di pomodoro, del timo fresco sminuzzato e due cucchiai di parmigiano reggiano, regolate di sale e pepe e coprite con la pellicola trasparente.

Mentre il condimento finisce di cucinare nel forno passate a realizzare gli agnolotti. Quando chiudete la pasta in cui avete messo il ripieno fate ben uscire l’aria cosi’ che non ci sia il rischio di rottura della pasta durante la cottura .Utilizzate la tecnica che preferite e poi disponeteli su un vassoio spolverato con della semola.

Quando il condimento sara’ pronto tagliate sia le verdure che le salciccie con il coltello, cuocete gli agnolotti e scolateli senza romperli con la schiumarola poi  fate saltare il condimento nella padella con gli agnolotti per pochi istanti. Spolverizzate con pecorino fresco ” a pioggia” e servite!

Banana Nut Cake al Cioccolato Bianco

Ed ecco che piove, l’inverno quello grigio e freddo e’ arrivato e mi sa che non ci si puo’ proprio fare niente! La sveglia alle 6.30 ( maaammmma, mamma, maaaaaaaaaaaaaaammma….) diciamo che non ha aiutato  e adesso mi sento la sonnolenza e l’umidita fin dentro le ossa…

L’unica cosa che credo potrebbe risollevare il pomeriggio e’ una bella fetta di torta appena sfornata… magari ancora tiepida e accompagnata da un’ottima tazza di te’.

Non so come mai mi vengono questi abbinamenti culinari sempre e comunque  ( brutto tempo=devo mangiarmi un dolcetto) ma ho capito che reprimerli non serve a nulla e che semmai e’ meglio sostenerli e farsene venire di piu’ creativi.

Oggi invece della solita torta di mele vi propongo un classico della pasticceria U.S.A ovvero il BANANA NUT Cake con l’aggiunta del cioccolato bianco!

Per la preparazione procedete cosi’:

prendete 130 gr di burro e lavoratelo a pomata.

Iniziate tagliandolo a cubetti e poi lavoratelo con la forchetta fino a quando non si sarà bena mmorbidito poi mettetelo nella planetaria e aggiungete 130 di zucchero  sbattuto con 3 uova

aggiungete anche 4 banane schiacciate con la forchetta e amalgamate tutto

A questo punto sciogliete 70 gr di cioccolato bianco in 70 gr di panna liquida e unitevi dell’estratto di vaniglia

Aggiungete il cioccolato al resto del composto

A parte preparate la componente secca con 330 gr di farina 00, 9 gr di lievito

e 75 gr di noci sbiciolate.

incorporate la componente secca al composto di uova zucchero burro e cioccolato, amalgamate bene il tutto e versate l’impasto in uno stampo ( magari usate uno stampo al silicone decorato)

Infornate a 165 per circa 1 ora.

Prima di sfornare il dolce fatelo riposare nel forno spento una 10 di minuti in modo che si compatti bene e poi rovesciatelo su di un vassoio.

Versatevi una bella tazza di te’ ( a me piace al latte, british Style) e godetevi il pomeriggio.

 
Today it is raining, the cold and grey winter is finally here and I know that I have no power against it! Today’s alarm clock at 6.30 A.M. (“maaammmma, Maaamma, maaaaaaaaaaaaaaammma ….”) was not so nice and now I feel drowsiness and humidity deep into my bones …

I do not know why these situations always reminds me some  culinary combinations ( bad weather EQUALS I have to eat a dessert) but I realized that trying to delete such ideas is useless and that maybe it is better support those and see if something even more creative could be realized.

Today, instead of the usual apple pie I suggest a classic pastry from the U.S. :

Banana Nut Cake with the addition of white chocolate!

For the preparation do liek this:

Take 130 grams of butter, cut it into small pieces and work it with a fork until it is soft then put it the mixer  with 130 grams of sugar and 3 beaten eggs

add also 4 bananas mashed  with a fork and mix everything

At this point, dissolve 70 grams of white chocolate with 70 grams of fresh heavy cream with some vanilla extract

Add the chocolate to the rest of the compound

Apart prepare the dry components  with 330 grams of 00 flour, 9 grams of yeast

and 75 grams of walnuts cut in small pieces.

Add this dry mixture to the the egg , sugar, butter and chocolate part, mix well and pour everything into a mold

Bake at 165 degrees for about 1 hour.

let the cake rest in the owen for at least 10 minutes , then let it cool down before flipping it over onto a tray.

Pour yourself a nice cup of tea (I like milk tea in a British style) and enjoy the afternoon.

il WOK e le verdure “Stir Fried”

Ma voi ce l’avete un WOK??
Beh il WOK e’ fichissimo! Certo servirebbe il fornello adatto, quello concavo che permette di spargere bene il calore su tutti i lati del tegame, ma comunque vale la pena comprarne uno.

 Se vi piace la cucina dal gusto orientale vi consiglio di fare questo acquisto e di iniziare a sperimentare. Senza voler per forza iniziare da piatti complessi potete dare un’occhiata a questo video di Jamie Oliver che in due minuti da quelle 2 o 3 dritte che fi faranno capire l’approccio a questo tipo di cucina.


Io per iniziare vi presento questo piatto di verdure che si prepara in un attimo, ma che e’ molto gustoso e poi che puo’ servire di ispirazione per iniziare da qui e sperimentare con mille altri ingredienti.

Tagliate a cubetti 4 zuchine romane, una manciata di pomodorini cigliegia, 2 scalogni

Mettete il wok sul fuoco e fatelo scaldare ben bene.

Aggiungete dell’olio di semi di sesamo ( l’olio di semi piuttosto che quello di oliva garantisce al 100% il gusto tipico dei piatti orientali. Se invece, da buoni Italiani, tollerate solo l’olio d’oliva , usate pure quello!)

fate soffriggere gli scalogni e aggiungete mezzo cucchiaino di ‘Shrimp Paste” ovvero pasta di gamberi ( altro tipico ingrediente asiatico che potete reperire dalle parti di Piazza Vittorio ovvero la Chinatown Romana!)

Se non aveto lo Shrimp Paste, lasciate perdere e procedere “tuffando” nell’olio e nello scalogno i pomodorini e dopo un paio di minuti anche le zucchine.

Questo piatto si prepara in pochi minuti, le zucchine vanno fatte rosolare da tutte le parti, quindi giratele spesso e come si usa in oriente, le verdure vanno servite “croccanti” quindi non cuocetele troppo!

A meta’cottura aggiungete la salsa di soia ( dosatela secondo il vostro gusto) o utilizzate un po’ di Fish Sauce ( anche questa reperibile dalle parti di Piazza Vittorio)

Servite le verdure ben calde accompagnate da del riso basmati o dal del riso thai Jasmine cotto al vapore!

Have you got a wok?
Well the wok is really cool! Obviously it would be better to have the appropriate  stove, the concave one that allows the fire to spread the heat well on all sides of the pan, but  even with a regular stove it is still worth to buy one.
If you like oriental cooking I recommend you  this purchase to start experimenting. Without  necessarily start from complex dishes you can look at this video of Jamie Oliver who in two minutes, shows the approach to this type of cuisine.
I am going to  introduce you this vegetable dish as a start. It can be  prepared in an instant, and it is very tasty . Moreover it can  serve as inspiration to start from  here and develop experiments with many other ingredients.
Dice 4 Roman Zucchini, a handful of cherry tomatoes and 2 fresh shallotsPut the wok on the stove and let it heat thoroughly.

Add sesame seed oil (seed oil rather than olive oil guarantees 100% the typical taste of oriental dishes. If, being a  good Italian, you tolerate only the olive oil, used that as well!)

fry the shallots and add half a teaspoon of ‘Shrimp Pasta “(a typical Asian ingredient you can find somewhere near Piazza Vittorio aka the Roman Chinatown!)

If you do not have the Shrimp Pasta, forget it and procede “diving” the  tomatoes in the oil with the shallots and after a few minutes  add even the zucchini.

This dish is prepared in a few minutes, the zucchini should be browned on all sides,  the vegetables should be served “crispy”so do not cook them too much!

Almost when the zucchini are ready, add the soy sauce (do it according to your taste) or use a little’Fish Sauce (also available in shops around Piazza Vittorio)

Serve the hot vegetables accompanied by basmati rice or Thai Jasmine rice steamed and still hot!

Pappardelle al ragu’ bianco

Qualche giorno fa ho scritto un post sulla carne di coniglio facendo presente che avrei aggiunto qualche altra ricetta sempre a base di coniglio.

Quando  l’ho disossato  infatti ho utilizzato tutta la carne per cucinare 4 piatti  e il secondo che voglio proporvi e’ questo:

Pappardelle al ragu’ bianco

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

2 cosciotti di coniglio disossati e fatti a piccolissimi pezzi con il coltello

2 carote

1 cipolla

3 gambi di sedano

olio

rosmarino

vino bianco secco

sale e pepe

100 gr di acqua fredda

100 gr farina di semola

100 gr di farina 00

Per iniziare io e STELLA abbiamo preparato la pasta cosi:

Non ho proprio potuto resistere alla tentazione di farla “pasticciare”un po’ e ho anche scoperto che e’ un’ ottima aiutante!

Abbiamo messo la farina al centro del piano di lavoro poi ci abbiamo aggiunto l’acqua , il sale e mezzo cucchiaio di olio.

Abbiamo impastato e poi abbiamo avvolto la pasta nella pellicola e l’abbiamo messa a riposare in frigorifero.

Nel frattempo ho preparato il ragu’

ho iniziato facendo un po’ di brodo vegetale ( cipolla, sedano e carota) poi ho soffritto la carota, il sedano e il rosmarino tritato molto finemente.

Ho aggiunto la carne tagliata al coltello e l’ho fatta rosolare a fuoco vivo per poi sfumarla con il vino.

A questo punto ho fatto proseguire la cottura aggiungendo di tanto in tanto un po’ di brodo.

Quando ho ritirato la pasta dal frigo l’ho stesa con la macchina per la pasta e poi ho arrotolato le striscie di pasta da entrabi i lati per poter ricavare le pappardelle tagliandole con il coltello.

La cottura della pasta e’ velocissima ed e’ molto utile mettere un cucchiaio di olio anche nell’acqua della pasta per evitare che si attacchi.

Una volta scotata la pasta va fatta saltare in padella con il sugo al coniglio e poi va servita spolverizzata di Parmigiano Reggiano appena grattuggiato.

A few days ago I wrote a post pointing out that I would have added some other rabbit recipes.

When I boned it , in fact,  I  cooked 4 dishes with his meat and now I want to describe you this :

Pappardelle with white ragu’.

Here are the ingredients for 4 persons:2  boned rabbit’s legs torned to small pieces with a knife2 carrots

1 onion

3 stalks of celery

oil

rosemary

dry white wine

Salt and pepper

100 grams of cold water

100 g semolina flour

100 g flour 00

As first thing I have prepared the dough.

I just could not resist the temptation to let Stella “mess around” a bit and I also discovered that she is a very good helper !We put the flour in the center of the work area then we have added water, salt and half a tablespoon of oil.We mixed everything and then we wrapped the dough in plastic wrap and we put it to rest in the refrigerator.

Meanwhile, I prepared the sauce

I started doing a little vegetable stock (onion, celery and carrot) then I stir fried the carrot, celery and finely chopped rosemary in a pan with some olive oil.

I added the meat cut with a knife and I made everything ​​fry over high heat, then  I sprinkled with the wine.

At this point I continued cooking adding a little stock from time to time.

When I removed the dough from the fridge, I stretched it out with the pasta machine and then I rolled the strips of dough on both sides to then cut the pasta with a knife in order to obtain the Pappardelle.

The cooking time of this pasta  is fast and it is very useful to put a tablespoon of oil into the water for the pasta to prevent it from sticking.

Once the pasta is done stir fry it in a pan with the sauce and then sprinkled with freshly grated Parmesan Cheese.

Food artwork for a happy home

A me cucinare mette proprio allegria!

Anche stare semplicemente in cucina a ” trafficare” mi piace e mi fa stare bene e quindi tendo a circondarmi  sempre di oggetti e immagini “tematiche”!

Una cosa che ho scovato su Etsy e che starebbe proprio bene nella mia cucina e’ questa selezione di immagini fatte ad aquarello da un’ artista di Parigi, Lucile.

il Suo Blog si chiama Lucile’s Kitchen e mi piace molto.

Sono delle illustrazioni bellissime e la prima che vedete e’ senza dubbio, la mia preferita!

anche queste pero’ non sono niente male

mi sa che le compro tutte!!

E voi..? Qualer preferite?

To me cooking is fun!

Even just being in the kitchen makes me feel good and then I tend to always surround myself with objects and images that reminds me of this magic place!

One thing that I found on Etsy and that would be just fine in my kitchen, is this selection of images made with watercolors by a french artist , Lucile.

His blog is called Lucille’s Kitchen and I love it.

Illustrations are beautiful and the one you see below as first image is my favorite!

how about you?

Il mio TIRAMISU’

Ora che finalmente la temperatura e’ un po’ scesa, posso rincominciare a proporre uno dei dolci che mi piace di piu’ e che quando preparo viene letteralmente disintegrato:

Il TIRAMISU‘!

La procedura che vi spieghero’ e’ quella che applico io e che non include l’utilizzo di alcun liquore.

Al di la‘ del ” come si dovrebbe fare” e delle mille scuole di pensiero che si sono generate attorno alla ricetta di questo dolce, a me il tiramisu’ piace cosi’:

niente liquore

niente scaglie di cioccolato ( mi da fastidio trovare i pezzetti di cioccolato tra la crema, il tiramisu’ deve essere morbido e vellutato e deve sciogliersi in bocca)

+

pavesini

ehhh che ci vuoi fare….

niente savoiardi, niente biscotti vari…

Questi sono gli ingredienti necessari:

pavesini

4 uova

5 cucchiai di zucchero

300 gr di mascarpone

caffe’

Inizate dividendo i rossi dai bianchi delle uova

poi sbattete con il frullino elettrico i rossi con lo zucchero

quando la crema sara’ ben montata e il colore sara’ diventato molto chiaro unite il mascarpone continuate a sbattere.

A questo punto montate a neve 3 dei bianchi delle uova che avrete messo da parte precedentemente.

Amaglamate i bianchi montati a neve alla crema a mano, possibilmente con un cucchiaio di legno e cercando di non far smontare la crema.

preparate il caffe’ e versatelo in un piatto fondo ( 3 caffe’ con una tazzina di acqua freda dovrebbero bastare)

Se il caffe’ e’ troppo caldo i pavesini diventeranno troppo morbidi e troppo inzuppati, quindi verificate bene la temperatura del caffe’

iniziate mettendo un po’ di crema sul fono di una pirofila ( oppure se preferite potete usare delle coppette monoporzione)

poi procedere con uno strato di pavesini inzuppati nel caffe’ e uno strato di crema.

L’ultimo strato deve essere di crema.

Coprite e mettete in frigo, almeno 2/3 ore

prima di servire spolverizzate del cacao sulla superfice

e mmmmmmmmmhhh…. buon tiramisu’!