Bis non ti temo! Ancora Gelato in 5 nuovi gusti.

Quando di viene richiamati sul palco per un “BIS” si puo’ solo risalire e dare al pubblico cio’ che sta chiedendo. Ecco che ieri abbiamo replicato volentierissimo il pomeriggio dedicato al Gelato da Peroni a Piazza dell’Unita’.

Non ci ha fermato il caldo afosissimo, ne il temporale delle 2:30 ne tantomento la decisione di ri-asfaltare via dei Gracchi proprio in questa giornata!

Pronti alle 16 in punto abbiamo dato il via ad un altro pomeriggio di fresco, dolce e cremoso gelato espresso grazie alla ormai Mitica MUSSO MINI!

Ecco le ricette di ieri per chi si volesse cimentare con i nuovi gusti

sorbetto al melone

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450 di polpa di melone

145 gr di zucchero

155 gr di acqua

Frullare la polpa del melone con il frullatore ad immersione e poi aggiungere lo zucchero e continuare a frullare. Mettere nella gelatiera e mantecare per circa 30 minuti.

sorbetto alla mela verde

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450 gr di mele verdi Granny Smith

175 gr di zucchero

125 gr di acqua

Frullare le mele senza la buccia con il frullatore ad immersione e poi aggiungere lo zucchero e continuare a frullare. Mettere nella gelatiera e mantecare per circa 30 minuti.

lavorare le mele ( ben fredde) e poi inserirle subito nel mantecatore per evitare che si ossidino.

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gelato alla crema

latte intero fresco 375 gr

panna fresca 150 gr

3 tuorli

zucchero 150 gr

la scorza di un limone

un baccello di vaniglia

Mettere la scorza del limone in infusione nel latte e rimettere nel frigorifero

Il giorno dopo sbattere 3 tuorli in un pentolino, aggiungere il latte e la panna.

Aprire il baccello di vaniglia, con un coltello rimuovere i semini e inserirli nel composto.

Mettere sul fuoco e far sobbollire

Aggiungere lo zucchero e frullare con il frullatore ad immersione, far raffreddare nel frigorifero e poi mantecare per almeno 30 minuti.

gelato alla nocciola

latte intero fresco 430 gr

panna fresca 50 gr

4 tuorli

zucchero 120 gr

pasta di nocciole 105 gr

Sbattere 3 tuorli in un pentolino, aggiungere il latte e la panna.

Aggiungere la pasta di nocciola.

Mettere sul fuoco e far sobbollire

Aggiungere lo zucchero e frullare con il frullatore ad immersione, far raffreddare nel frigorifero e poi mantecare per almeno 30 minuti.

gelato al BAYLIES

latte intero fresco 275 gr

panna fresca 150 gr

4 tuorli

zucchero 150 gr

Baylies 100 gr

Sbattere 4 tuorli in un pentolino, aggiungere il latte e la panna e il Baylies

Mettere sul fuoco e far sobbollire

Aggiungere lo zucchero e frullare con il frullatore ad immersione, far raffreddare nel frigorifero e poi mantecare per almeno 30 minuti.

 

Anche oggi abbiamo avuto un ubblico come sempre interessatissimo e super attento.

La MINI Musso, al massimo delle sue prestazioni, ha “mantecato” incessantemente per 4 ore di fila e credo proprio che abbia dato del suo meglio!

Gelato LIVE: perche’ 5 gust’ is megl’ che UAN

Come vi avevo preannunciato, il mio pomeriggio di ieri e’ stato all’insegna del gelato. Di un gelato speciale, fatto con ingredienti freschissimi, e con una super macchina mantecatrice di fattura nostrana.

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Con la Musso MINI ieri, presso il negozio Peroni, ho preparato e abbiamo degustato 5 ottimi gusti di gelato e due varianti.

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Sono stata molto contenta di avere un pubblico cosi’ interessato e comunicativo, ci siamo scambiati idee e opinioni e c’e’ anche stato il tempo per fare un po’ di R&D.

Un pubblico cosi’ esigente e collaborativo ha quindi bisogno di “materiale” su cui applicarsi subito. Certo e’ che senza la piccola Musso non penso che potrete ottenere risultati all’altezza di quelli di ieri..comunque ecco qui come promesso le ricette che avete potuto assaggiare LIVE durante la dimostrazione:

prima di elenchi di ingredienti e dosi vi ricordo che per un ottimo risultate dovete affidarvi a delle ottime materie prime, scegliete la frutta matura al punto giusto, lavoratela dopo averla tenuta nel frigorifero per ritardare l’ossidazione e aggiungete un pizzico di sale alle ricette per aumentare il gusto

SORBETTO ALLA PESCA

375 gr di pesche

173 gr di zucchero

203 gr di acqua

Tagliate le pesche, unitele all’acqua ed emulsionate con il frullatore ad immersione, poi aggiungete lo zucchero a pioggia. Emulsionate ancora e poi mettete a mantecare per almeno 30 minuti.

SORBETTO ALL’ALBICOCCA

la ricetta del sorbetto all’albicocca la trovate nel precedente articolo che ho scritto ovvero qui

GELATO ALLA RICOTTA con variante alla cioccolata all’arancia e mandorle

300 gr di latte intero fresco

150 gr di panna fresca

300 gr di ricotta

120 gr di zucchero

lavorate la ricotta con lo zucchero poi stemperate con la panna e con il latte. Emulsionate con il frullatore ad immersione per qualche secondo e mettete a mantecare.

Durante gli ultimi 3/4 minuti potete aggiungere della cioccolata a pezzetti o della frutta secca tostata. Noi ieri abbiamo provato un abbinamento con un cioccolato fondente all’arancia candita e alle mandorle e il risultato e’ stato molto interessante.

GELATO PANNA E FRAGOLE

113 gr di latte fresco intero

90 gr di panna fresca

350 gr di fragole

150 gr di zucchero

nel bicchiere del frullatore ad immersione lavorate le fragole con lo zucchero e il latte. Infine unite la panna e mettete nel mantecatore.

SORBETTO AL LIMONE

180 gr succo di limone ( utilizzate dei bei limoni saporiti come quelli di Sorrento)

180 gr di zucchero

390 gr di acqua

Emulsionate gli ingredienti con il frullatore ad immersione e poi mettete nel mantecatore.

I tempi per la mantecatura ovviamente variano in base alla macchina per il gelato utilizzata, alla dose da preparare e ai gusti personali.

Di certo con la Macchina MUSSO Mini non avete difficolta’ a lavorare il gelato anche se diventa piu’ consistente. La sua pala in acciaio lavorera’ senza problemi il composto fino a raggiungimento del risultato da voi desiderato.

Comunque dimenticatevi i colori brillanti e chimici dei gelati commerciali e iniziate ad assaporare il gusto vero della frutta, del latte e della panna, poi mi direte cosa ve ne pare!

 

 

il gelato firmato “MUSSO” a casa mia. E per voi domani un assaggio da PERONI a Piazza dell’Unita’

Da qualche giorno ho avuto la possibilita’ di preparare un ottimo gelato in casa con la gelatiera Musso mini. Chiamarla gelatiera e’ in effetti un po’ poco visto che viene definita l”ASTON MARTIN delle Gelatiere! Compatta e pesante si e’ trovata spazio sul piano di lavoro della mia cucina e da quel momento manteca, manteca, manteca senza sosta. Questo piccolo gioiello lavora come una macchina professionale, non necessita di essere raffreddata precedentemente nel freezer come la maggior parte delle macchine da gelato da casa, ma ha il cestello integrato, struttura e pala in acciaio inox e un sistema di raffreddamento veramente ottimo e veloce. Con poche semplici operazioni e poco piu’ di una mezz’ora di tempo, si puo’ ottenere uno squisito gelato espresso!
Questo non vuol dire che allora vada sottovalutata e approcciata con leggerezza la modalita’ della preparazione del gelato! Proprio perche i passaggi sono pochi e’ semplici e necessario seguirli attentamente e capire che alla base del prodotto finito c’e’ in modo decisivo la qualita’ della materia prima. La gelatiera Musso con cui ho lavorato permette di ottimizzare la lavorazione e valorizzare al meglio la qualita’ degli elementi che vengono utilizzati per la preparazione.

Nel vostro cinturone da gelataio cowboy non potete quindi non mettere del latte fresco intero di qualita’, della panna fresca, delle uova fresche provenienti da galline libere di scorrazzare all’aperto, della frutta gustosa, dolce e matura al punto giusto e dello zucchero.

Questi semplici ingredienti saranno la chiave del vostro successo e poi potrete sbizzarrirvi con varianti e variazioni di ogni genere che possano venire incontro al vostro gusto e soddifsare le vostre golosita!

in Italia infatti pare che nelle 28000 gelaterie a nostra disposizione vengano offerti circa 600 gusti di gelato differenti, ma che sul podio delle preferenze degli Italiani ci siano i classicissimi cioccolato, nocciola e limone.

Io vi voglio proporre alcune ricette che ho creato in questi giorni e che hanno come tema proprio questo fantastico gelato, ma che vanno un po’ al di la’ delle proposte piu’ classiche.

La prima ricetta e’ una composizione di gelato alla ricotta con noci tostate con base di torta tenerella al cacao accompagnato da un sorbetto di pere al rhum in un bicchierino di cioccolato fondente.

La seconda ricetta e’ a base di un sorbetto all’ albicocca con scaglie di cioccolato e cialda al cocco.

La terza ricetta prevede un sorbetto al cioccolato su base di pan di spagna con bagna al cointreau,  zuppetta di arance amare e scaglie di mandorle tostate.

La quarta ricetta l’ho chiamata “banana split2013” ed e’ composta da una coppa di gelato alla banana, crema all’uovo e sorbetto al cioccolato con biscottini di frolla alla confettura di fragola e sciroppo di amarena.

Oggi vi descrivo la preparazione della seconda ricetta! Le altre le postero’ nei prossii giorni per una quadrilogia del gelato homemade!

sorbetto albicoccaper la cialda al cocco ( ricetta di Leonardo di Carlo)

sciogliere 75 gr di burro e unire 75 gr di zucchero, 25 gr di glucosio, 25 gr di latte e 85 gr di cocco grattugiato. Amalgamare e stendere su un tappetino silpat. Cuocere nel forno caldo a 170 gradi fino a quando non sara’ di un bel colorito dorato. Tagliare e far raffreddare.

per il sorbetto all’albicocca:

scegliete delle albicocche belle e mature al punto giusto, mettetele a raffreddare nel frigorifero cosi’ che il prodotto fresco nel momento in cui viene lavorato non si ossidi subito ( 250 gr), lavatele e fatele a pezzetti. Mettete la frutta nel bicchiere del mixer ad immersione e aggiungete l’acqua ( 135 gr). Aggiungete anche lo zucchero a pioggia e frullate ancora ( 115 gr).

Coprite e mettete a riposare nel frigorifero per mezz’ora.

A questo punto mettete il composto nella gelatiera per circa 40 minuti e il vostro sorbetto sara’ pronto.

Guarnite con la cialda al cocco e con del cioccolato Fondente.

( grazie alle indicazioni di Guido Marinetti e Federico Grom dal libro : GROM – Storia di un’amicizia,qualche gelato e molti fiori. Bompiani overlook)

Nel frattempo vi invito domani pomeriggio alle 16:00 presso il negozio Peroni in piazza dell’Unita’ 29 a Roma a partecipare ad un pomeriggio di dimostrazioni e degustazioni del gelato prodotto con la compatta Musso mini!

Questo e’ il link per tutte le informazioni necessarie!

E voi che gusto preferite?

Ossessione Eccellenza

Ok, il mio pensiero di sta sera non e’ obbiettivo, sono 10 gg che sono a dieta ferrea per entrare in un certo vestito e quindi le mie papille gustative sono proprio a secco.

In aggiunta sto proprio giu’ e sta sera mi mangerei proprio un bel gelato!

Il mio pensiero ORA  va a un gelato che ho assaggiato recentemente  e si tratta di un gelato buonisimo.

A Roma ha aperto con mia grande emozione la gelateria GROM e IO CI CREDO in questo progetto, eccome se ci credo !

Il progetto di Grom l’ho conosciuto leggendo un articolo molto interessante su Wired di qualche mese fa  e mi sono molto incuriosita.La coppia di Fratelli Grom ha infatti iniziato questo business del gelato cercando di mantenere intatta la filosofia che ha dato alla luce al prodotto ovvero l’ossessione per l’eccellenza.

Nella pratica questa filosofia si traduce in una lista di criteri di produzione molto precisi.Uno tra questi e’ la ricerca e l’utilizzo di ingredienti di primissima qualità, anche provenienti da MURA MURA, la loro azienza agricola che si trova in provincia di Torino,  15 ettari a Castigliole D’Asti che mi piacerebbe parecchio poter visitare!

Il gelato poi e’ fatto con pochissimi ingredienti come frutta, acqua di montagna, zucchero di canna bianco, pectina, farina di semi di carruba e altri ingradienti specifici che servono per creare alcuni tra i piu’ buoni gusti di gelato che abbia mai mangiato.

La ditta garantisce l’assoluta assenza di additivi come emulsionanti, coloranti, conservanti e aromi e per questo motivo il gelato deve essere mantecato ogni volta prima di essere servito…

Secondo me la fila che si forma per permettere questa operazione, visto che la mantecatura va fatta per ogni gelato, e’ solo un piccolissimo scotto da pagare per poter gustare questa prelibatezza.

La prima volta che ho visto una loro gelateria e’ stato a Dicembre a New York, ma visto che la temperatura si aggirava sui -7/-10 gradi gentigradi, diciamo che non ho osato procedere con la degustazione.Adesso pero’ mi sono rifatta e non vedo l’ora di assaggiare i gusti di Ottobre.

Per il mese di Settembre intanto vi consiglierei sicuramente il sorbetto al mirtillo e al fico e tra le creme il caramello al sale e il tiramisu’ ( che ci sta sempre bene)

Nell’immagine di seguito invece e’ descritto l’approccio che la ditta GROM hanei confronti della Natura.

Ora se vi capita di fare un giro in centro a Roma io vi consiglio proprio di farci un salto. Potete scegliere tra 2 punti vendita, uno a Piazza Navona 1 e l’altro a via della Maddalena 30 A.

Poi magari fatemi sapere che ne pensate e se volete comprarmi un gelato, beh io preferisco il cono con la cialda croccante, e non dimenticate la panna che e’ buonissimissima! Grazie!