Dolcetto al cioccolato con cremoso alle castagne e meringa e…buon inizio a tutti!

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Gennaio e’ tempo di buoni propositi, liste di obiettivi da raggiungere e diete disintossicanti, quindi io, nel mio tipico stile schizzofrenico ho deciso di alternare giorni stoici a base di succhi freschi di frutta e verdura (moooolta verdura) a momenti ipercalorici e attacchi irrefrenabili di fame e abbuffate di dolci.

Oggi e’ iniziato male. Sono, panico per le troppe cose da fare, e grossa crisi da calo di zuccheri. Ho deciso quindi di scrivere una ricetta di quelle TOP GOLOSE da tenere da parte per i moemnti di emergenza, per esorcizzare questo momento, e sopratutto per  fare altro ed evitare di andare a comprare 4 cornetti con la crema da mangiare ADESSO in rapida successione.

Poi sicuramente ci ritroveremo a discutere di cibi sani e leggeri, buoni popositi, e altre serieta’, ma non oggi. L’inizio dell’anno e’ gia’ abbastanza faticoso e mi mette piuttosto sotto pressione. Da una parte l’aspetto psicologico altamente provato dalle aspettative che mi autoimpongo ogni primo Gennaio poi a livello piu’ terra terra la fatica fisica nel rimettere la sveglia sempre alla stessa ora vista la riapertura delle scuole.

Quando mi sono diplomata, mi e’ sembrata una liberazione meravigliosa non dover alzarmi piu’ sempre alla stessa ora, poi all’universita’ il primo anno avevo i corsi dalle 14:00 in poi…una meraviglia. Al lavoro ho sempre avuto orari sballati, magari anche super alzatacce, ma solo per periodi circoscritti. Da quando sono alle prese con la campanella della “prima elementare” mi si e’ risvegliato il trauma infantile che avevo seppellito ed e’ tremendo. Inutile dirvi che siamo quasi sempre in ritardo…

Dolcetto al cioccolato con cremoso di castagne, cacao e rhum e meringa

cacao e castagnePer la preparazione del dolcetto

Ingredienti:

160 g di farina 00

16 g di baking powder ( possibilmente non usate il lievito gia’ mescolato con la vanillina)

200 g di zucchero

2 uova

150 g di latte

125 g di burro + 50 g di cioccolato fondente sciolto con il burro

50 g di cacao

1 pizzico di sale

Per la preparazione del dolcetto iniziate montando le uova con lo zucchero. Quando saranno spumose aggiungete il burro e il cioccolato. Continuate a mescolare con la frusta elettrica.

Aggiungete adesso il latte e poi mescolate con un cucchiaio.

Mescolate la farina con il lievito , il sale e il cacao. Setacciate tutto e aggiungete al composto quuesto mix mescolando con un cucchiaio o con una spatola.

Distribuite il composto negli stampi per muffin e cuocete a 180 gradi ( in forno caldo) per 20 minuti.

Per la preparazione del cremoso alle castagne

Ingredienti:

castagne 400 g

latte 1/2 bicchiere

zucchero 60 g

caca0 30 g

rhum 1/2 bicchierino

panna 250 ml

mascarpone 250 g

 

Lessate le castagne nel latte con lo zucchero poi aggiungete il rhum.

Frullate le castagne nel mixer aggiungendo anche il cacao.

Montate la panna e poi mescolate con il mascarpone.

Aggiungete il composto di castagne ( raffreddato)

Utilizzate un sac a poche o una spatola per decorare i dolcetti al cioccolato con il cremoso e poi decorate con una croccante meringa.

 

 

Quasi Natale, e intanto io cucino…

Manca poco a Natale, per quanto io sono psicopatica, per me manca poco a Natale anche il giorno di Santo Stefano. E se qui si festeggia Halloween e ogni altra ricorrenza possibile immaginabile, figuriamoci se non mi sembrava giusto dedicarmi un po’ proprio alla festa piu’ bella dell’anno!

In questi giorni sogno di trovarmi a New York perche’ li il Natale e’ scintillante e invadente e pervade ache i piu’ scettici. Sogno di trovarmi a Bryan Park, uno dei miei posti del cuore, a passeggiare e bere cioccolata calda mentre si passa tra le bancarelle affollate e profumate ( a parte quelle che svampano* di cannella) e la giostra con i cavalli retro’.

Che fa tanto retro’, ma che fa tanto Natale.

E allora visto che New York e’ lontana lontana che si fa’?

Ci si da da fare anche qui, per respirare aria di Natale a piu’ non posso anche adesso.

Io e Stella la mattina facciamo colazione con un sottofondo di Frank Sinatra che canta “Santa Clause is coming to town” gia’ da diversi giorni e lei che e’ ancora un po’ confusa proprio tutte le mattine mi chiede ” Mamma oggi e’ Natale???”

Questo Novembre poi per me e’ un mese pieno di iniziative, proprio in vista del Natale ho deciso di organizzare un Corso di realizzazione e decorazione di cupcakes Natalizi e ho finalmente finito di lavorare al mio nuovo sito su cui sto promuovento il mio progetto Celebreating a cui credo veramente tanto e sul quale potrete trovare anche tutte le informazioni sul corso.

La cucina e l’amore per il buon cibo e’ parte del mio DNA, l’anno scorso ho lavorato parecchio, ho fatto diversi corsi di cucina e di pasticceria, al Gambero Rosso con il mitico Chef Davide Mazza inaugurando il Primo Corso di personal Chef del Gambero e alla scuola le Chef Blanc con Giulia Steffanina, ho fatto un paio di corsi di sushi, un corso di cucina Thailandese a Bangkok e un Master di Pasticceria con la geniale Loretta Fanella, collaboro facendone parte con l’Associazione Italia Personal Chef da un anno  e sono pronta a fare i miei primi umili passi in questo nuovo mondo!

Qui sul blog ho inserito una nuova pagina del menu’ che si chiama PERSONAL CHEF perche’ questo e’ quello che mi impegno a fare.

Se vi piace quello che trovate sul sito potete seguire il blog relativo a Celebreating cliccando qui, troverete sempre aggiornamenti sugli eventi che faro’ e anche su altre future iniziative.

Potete seguire Celebreating anche sulla pagina Facebook , su Pinterest, su Twitter, su Instagram ( lo user name e’ : celebreating) e su Flickr!

Sto cercando di evitare di diventare una spammatrice antipatica ma mi farebbe veramente molto piacere se Celebreating crescesse come progetto e avesse il suo bel gruppo di fan e di supporter!

Dopotutto cosa c’e’ di meglio che stare insieme, divertirsi e mangiare bene?

Se avete voglia di orginare dei cupcakes decorati, biscottini, confezioni regalo con ogni tipo di golosita’ o se avete in mente di organizzare una bella cena a casa vostra, non esitate a contattarmi, possiamo decidere insieme i soggetti e i colori e scrivetemi anche se avete voglia di partecipare al corso!

The best Cupcakes in town.

Ci sono due cose che devi fare appena arrivi a Los Angeles. La prima e’ mettere gli occhiali da sole ( non si sa’ mai ci fosse un orda di paparazzi all’uscita dell’aeroporto pronta a scambiarti per qualche attrice famosa. Tutti ormai dovreste sapere della mia incredibile somiglianza con Jessica Alba quindi potete immaginare il perche’ di questa preoccupazione.) La seconda e’ quella di tapparsi il naso per non venire pervasi dal fortissimo PROFUMO odore di CANNELLA che aleggia pesantemente nell’aria della sezione arrivi di LAX.

Funziona un po’ come un cane che fa la pipi’ nei vari angoli di un giardino per delimitare il territorio. Qui ci tengono da subito a farti capire chi comanda: il cibo e’ ovunque, ti circonda e ti perseguita e per evitare di perdere tempo in inutili tentativi di resistere, se il motto dello scorso articolo su L.A. era: 7 ristoranti in 4 gg, quello di questo sara’: 10 kg in 10 gg!

Dopotutto ci sara’ prima o poi un Lunedi’ a cui attribuire qualche buon proposito!

Per riscaldarci un po’ vi parlerei subito di qualcosa di molto tipico per me molto divertente ma per molti anche molto inutile:

trattasi dei cupcakes

Oggi, seguendo il consiglio dei miei nipoti che in materia sono molto ferrati e devo dire che sono anche molto esigenti, sono andata a comprarne 6 da Sprinkles a Beverly Hills.

A loro detta trattasi del migliore cupcake bakery della zona.

Bellissimo il design della location dall’esterno, essenziale e lineare. Bella la scelta dei colori e lo stile che definisce anche il marchio di questo Bakery.

Gli interni del negozio sono tutti in legno. C’e’ una vetrata altissima che separa dai cupcakes che sono molto “moderni” e caratterizzati da alcuni bollini colorati molto essenziali.

I cupcakes sono disp[osti su dei vassoi in legno prestampati in cui ogni dolcetto puo’ essere collocato nel suo bel posticino confortevole.

C’e’ anche un menu’ colorato con la lista dei cupcakes disponibili. In base al giorno della settimana infatti vengono o no prodotti alcuni gusti.

Se volete provare il gusto CHAI LATTE per esempio dovete passare da quelle parti il venerdi’!

Io decido di optare per un box da 6 cupcakes ( 21 dollari e passa la paura) e mi accaparro : un red velvet, che a detta di mia nipote Giulia e’ THE BEST, uno STRAWBERRY, un BANANA CHOCOLATE, un DARK CHOCOLATE, uno SMOAR e un COCONUT.

Sono molto soddisfatta della mia selezione visto che ho avuto circa 15 minuti per pensare a cosa prendere…la tipa davanti a me credo che abbia ordinato cupcakes per almeno 70 persone. Esco dal negozio soddisfatta senza pero’ perdermi l’ultima chicca:

Per “solo” 2 dollari e 50 puoi anche comprare un cupcake per il tuo cane. La signora davanti a quella che ha ordinato per un esercito infatti esce soddisfatta anche con unsacchettino marrone che riporta la scritta ” We care for our dogs ( o qualcosa di simile)

Questi americani le sanno proprio tutte!

Arrivati a casa io e Stella decidiamo di assaggiare subito quello al cioccolato e banana e mentre lei tuffa le dita nel frosting al cioccolato io mi chiedo se questa volta saro’ sorpresa da un gusto cosi’ eccezzionalmente buono.

il cupcake e’ saporito, morbido e umido al punto giusto quindi penso che ci sia circa una valanga di burro, il frosting pero’ e’ sempre frosting, quindi di dubbio sapore ( almeno secondo me). Mi restano da assaggiare tutti gli altri, ma devo farlo quando Stella sara’ a letto…provocarle un picco di colesterolo a soli due anni e 4 mesi non mi sembrerebbe troppo giusto!

Su tutto posso dirvi che vince decisamente il design!

Almeno quello si puo’ ” gustare” senza acquisire calorie! Quelle le salverei per qualcosa di piu’ “adulto”. Il Giapponese nella Valle dove si e’ trasferito lo chef del famoso Katsuya per esempio, ma questa e’ un’ altra storia.