Svegliarsi alle 5 e pensare alle trofie con crema di porri e gorgonzola, pancetta affumicata e Pecorino Romano DOP Brunelli

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

Questa e’ la frase che quel brutto matto di Jack Nicholson scriveva e riscriveva in uno dei suoi momenti di follia  in Shining ( almeno nella versione italiana del film), e che io, da vera psicopatica, mi ripetevo mentre sta mattina alle 5:20 iniziavo a scrivere questo post. Dopo l’ennesimo risveglio forzato ( “mammma metti coperta”, “mamma acqua” , mamma ho fatto un brutto sogno”) ho pensato che tanto valeva dare inizio alla giornata e portarsi avanti con un po’ delle cose che avrei voluto fare.

Adesso per voi ho una domanda da un milione di dollari: ma a quale eta esattamente iniziera’ a dormire sempre tutta la notte ?

In questi anni di sonno sballato, ho notato che i momenti piu’ creativi della giornata, quelli in cui mi vengono piu’ facilmente in mente le cose che devo fare e come le vorrei fare sono tra le 5 e le 6 di mattina e tra le 11 e mezzanotte.

Sono i momenti in cui la pallina da flipper che risuona nel mio cervello facendomi stare tutto il giorno a pensare e ripensare a cosa sia meglio fare, si ferma e lascia spazio a pensieri piu’ liberi, ma allo stesso tempo piu’ chiari e concreti. Peccato pero’ che il sonno annebbi tutto questo e renda sempre tutto molto difficile.

Comunque sta mattina alla 5:20 la scrittura di questo post e’ stata nuovamente interrotta da un altro brutto sogno ed e’ finita con la piccola nel letto con me per un’ultima ora di sonno prima che la sveglia suonasse definitivamente. L’ora migliore della nottata visto che io ho sognato la mia nonnina, che mi manca terribilmente e lei era bella e sorridente e io adesso sono tanto felice.

La ricetta che avevo iniziato a scrivere e’ quella delle trofie con crema di porri e gorgonzola, pancetta affumicata e Pecorino Romano DOP Brunelli. Una ricetta velocissima preparata una delle scorse domeniche che pero’ e’ sempre un successo.

trofie

Ovviamente basta avere una buona pasta dei porri freschi, del gorgonzola e della pancetta di qualita’. Il piatto e’ semplice e la sua forza sta proprio nella bonta’ degli ingredienti.

Ingredienti per 4 persone

3 porri

20 g di burro

olio extravergine d’oliva

100 g di pancetta affumicata

120 g di gorgonzola dolce

50 g di Pecorino Romano DOP Brunelli

latte fresco q.b.

320 g di trofie

Procedimento:

eliminate dai porri la parte verde, lavateli e tagliateli a rondelle molto sottili.

In una padella fate appassire nel burro e nell’olio d’oliva mezzo scalogno tagliato finemente, poi aggiungete il porro e fate cuocere lentamente aggiungendo un goccio di acqua.

quando il porro sara’ ben cotto aggiungete il gorgonzola  a pezzetti, amalgamate bene e se serve utilizzate un pochino di latte per rendere il tutto piu’ cremoso.

Cuocete le trofie in abbondante acqua salata.

Durante la cottura delle trofie, in un’altra padella fate rosolare la pancetta con un filo di olio, quando sara’ croccante mettetela ad asciugare su un foglio di carta assorbente.

Scolate la pasta e fatela saltare nella padella del condimento, aggiungete il Pecorino grattugiato e impiattate aggiungendo la pancetta.

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English version

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

That ‘s the phrase that the crazy Jack Nicholson wrote and rewrote one of his moments of madness in the movie Shining ( at least in the italian version of the movie) and it is also the same phrase that I was repeating this morning at 5:20 when I began to write this post.

After yet another forced awakening ( ” Mom put my blanket back “, ” Mom water please,” Mom , I had a bad dream ” ) I thought I might as well start the day and move forward doing some of the thing on my to do list.

Now I have a question for you, a million dollars one: at what age exactly will she start  sleep ing through the whole night? I mean, every night for the whole night?

In these years of terrible sleep , I noticed that the most creative moments of my day, are between 5 and 6 am and between 11 and midnight.

They are the moments when the pinball that resonates in my brain making me stay all day to think and rethink about what is the best thing to do  stops and leaves room for more easy thoughts. Concrete thoughts that are clear and concrete . Even if then the absence of sleeping  makes everything difficult and foggy.

However this morning at 5:20 when I started to write this post I was  interrupted again by another “bad dream” so I got back to my bed with her this time, for for one more hour of sleep before the alarm rang. I have to say that that was the best time of the night. I dreamed about my  grandmother, she was there with me, in the garden of my mother’s house, she was beautiful, happy, smiling and calm.   I miss her so terribly and I was so happy to see her!

The recipe that I started to write and that I left half completed is:” trofie with creamy leeks,   gorgonzola, smoked bacon and Pecorino Romano DOP Brunelli . A fast recipe prepared one of the last Sundays  that it’s always a hit.

Ingredients for 4 people

3 leeks

20 g of butter

extra virgin olive oil

100 g smoked bacon

120 g of sweet gorgonzola

50 g of Pecorino Romano DOP Brunelli

half a cup of fresh milk

320 g of Trofie

procedure:

removed  the green part of leeks, wash and cut into very thin pieces .

In a skillet sauté the finely chopped shallots in butter and in olive oil, then add the leek and cook slowly adding a little water.

When the leeks will be well cooked, add the gorgonzola cheese into small pieces, mix well and if needed use a little milk to make it more’ creamy.

Cook the trofie in boiling salted water .

During the cooking of Trofie, in another pan, fry the bacon with a little oil, when it will be crispy put it out to dry on a paper towel .

Drain the pasta and sauté in the pan with the sauce , add the grated Pecorino cheese and serve by adding bacon on top.

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Flan di porri e pecorino. Brunelli e’ ancora nel piatto!

I piccoli flan che ho immortalato in questa foto ( sono appena appena usciti dal forno belli caldi e fragranti)

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Ho imparato a farli grazie a una ricettina di Montersino. Poi ho provato a fare un paio di piccole modifiche e penso che il risultato sia comunque  interessante. Se non si fosse capito ancora, penso che ci sia sempre un buon motivo per far “insinuare” il pecorino Brunelli in una ricetta e quindi ecco qui la mia proposta!

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Flan di porri e pecorino BRUNELLI

ingredienti:

80 gr di porri finemente tagliati

160 di uova ( circa 4 uova grandi)

30 gr di Pecorino Brunelli grattugiato

40 gr di panna fresca

olio extravergine di oliva

sale

pepe

noce moscata

Vi servira’ anche uno stampo in silicone con fori di circa 4 cm. In alternativa potete usare di pirottini in alluminio e riempirli fino alla meta’

procedimento

Iniziate lavando e tritando finemente i porri.

Fateli imbiondire in una padella con dell’olio d’oliva. Salate e pepate a piacere.

Adesso in una ciotola sbattete molto bene le uova, poi in un pentolino scladate la panna e unitevi il pecorino. Fatelo sciogliere nella panna poi aggiungetelo alle uova. Verificate se ci sia ancora necessita’ di aggiungere il sale.

Negli stampi mettete un po’ di porri sul fondo e poi aggiungete il composto di uova.

Fate cuocere in forno gia’ caldo a 130 gradi per circa 15 minuti!

Sono ottimi anche con l’aggiunta di un po’ di prezzemolo fresco tra due tartine “bruschettate” e delle fettine di pomodoro.

FIOCCO DI PASTA FRESCA ALL’ AMATRICIANA CON PECORINO BRUNELLI E GUANCIALE CROCCANTE

E cosi’ succede che una sera ti trovi a casa 10 ospiti sconosciuti, li accogli, gli prepari la cena, li conosci e quando se ne vanno ti sembra gia’ un po’ di conoscerli da sempre.

gruppo

Questa in 3 parole e’ la dinamica della cena Gnammo che ho fatto qualche giorno fa. Io con il solito affanno che mi contraddistingue per le mille cose che devo sempre fare,  riesco solo ora a scrivere di questa esperienza, ma ci tengo proprio perche’ e’ stata una serata veramente inaspettata e particolare.

Gnammo e’ un po’ cosi’ e’ una community di amanti del cibo e della convivialita’ e in occasione dei DIGITAL FOOD DAYS anche io ho deciso di lanciarmi in questa esperienza.

Ovviamente adesso dopo aver interpretato il ruolo di Cuoco, devo presto provare il ruolo di Gnammer e andare a cena da qualcuno a vedere cosa di prova a “trovarsi dall’altra parte”.

Della serata gnammo che si e’ tenuta da me ha gia’ scritto in modo molto carino ed esaustivo Valeria, che ha partecipato alla serata in veste di guru digitale e le foto che vedrete nell’articolo invece sono state fatte da Patrizia, fotografa ufficiale della serata.

Io avrei voluto fare qualche foto ma ero di corsissima e poi vista la scelta logistica di utilizzare piatti di carta mi sembrava veramente assurdo fotografare i piatti in quelle condizioni.

Un po’ contro la mia “religione” diciamo.

Le foto pero’ sono venute bene e i piatti sono stati parecchio apprezzati quindi voglio scrivere qui una delle ricette e sfruttero’ le immagini di Patrizia fer farvi vedere il piatto.

L’idea del piatto non e’ mia ma ho voluto provare un condimento/abbinamento differente e credo che la prova sia riuscita bene.

Sono stata contenta di aver utilizzato come ingrediente base il Pecorino Brunelli ( che ormai sponsorizzo quasi come se lo facessi io) perche’ lo adoro, ha un gusto vero e bilanciato e io lo utilizzo in mille ricette differenti. Sono diventata una fondamentalista del Percorino, non c’e’ spazio per nessuno e quindi capita che chi viene a cena da me deve sorbirsi una bella pappardella su almeno 3 argomento MUST: pecorino Brunelli, polli allevati all’apero e abbasso i succhi di frutta. Questo sono i tre tormentoni del momento!

Uomo avvisato…

Volendo venire al sodo, ecco la ricetta del FIOCCO DI PASTA FRESCA ALL”AMATRICIANA CON PECORINO BRUNELLI E GUANCIALE CROCCANTE

brunelli

Per iniziare preparate la pasta

100 gr di farina di semola

400 gr di farina 00

630 gr di uova

un cucchiaio di acqua

iniziate a preparare la pasta. Disponete le farina sul piano di lavoro  e create una fontana in cui dovrete rompere le uova. Aggiungete anche il cucchiaio di acqua e impastate fino a quando non otterrete una palla di pasta liscia. Con questa ricetta l’impasto risultera’ piuttosto duro quindi metteteci un po’ di forza! Aiutatevi con la semola mentre lavorate la pasta !

Una volta ottenuta la pasta, avvolgetela nella carta trasparente e mettetela in frigorifero a riposare almeno un’ora.

nel frattempo preparate la farcia al pecorino

mettete in acqua fredda un foglio e mezo di colla di pesce

e poi mettete in un pentolino a scaldare 150 gr di pecorino grattugiato, 85 gr di latte e aggiungete una bella spolverata di pepe

quando il composto sara’ ben caldo, frullate tutto con il minipimer. unite delicatamente la panna montata (45 grammi) e poi strizzate la colla di pesce e aggiungetela mescolando bene per non far formare dei grumi.

Inserite la farcia in un sac a poche e fate riposare in frigorifero almeno 2/3 ore.

Dopo questo periodo di riposo iniziate a  tagliare il guanciale a striscioline sottili e fatelo rosolare in padella con poco olio, un peperoncino  e uno spicchio di aglio in camicia schiacciato, appena dioventera’ croccante e dorato da tutte le parti mettetelo a scolare su della carta assorbente. Nella stessa pentola. Aggiungete il pomodoro e fate cuocere il suco per circa 20 minuti. Salate e pepate a piacete, eliminate l’aglio e il peperoncino e tenete da parte.

Iniziate adesso a  stendere la pasta fino a quando non sara’ molto sottile ( io la stendo fino al n.8 con il mio Artisan della kitchen Aid)

Create delle striscie di circa 5/6 cm per 14/15, sbollentatele per 1 minuto e mettetele ad asciugare su un panno pulito.

Preparate dei pirottini di alluminio monoporzione ungendoli bene con un pochino di burro dopodiche’ adagiate 2 strisce di pasta in ogni pirottino mettendole una sull’altra a croce. Con un sac a poche riempite il pirottino con la farcia al pecorino e ripiegate i lembi di pasta al centro in modo da formare un fagottino.

Una volta che tutti i pirottini di pasta saranno pronti ungeteli leggermente aiutandovi con un pennello o con un po’ di carta assorbente e cuoceteli nel forno a 180 gradi per 15 minuti.

quando saranno quasi pronti, circa 3 minuti prima , mettete a scaldare nel forno anche il guanciale.

Scaldate il sugo e disponetelo a specchio su ogni piatto. Adagiate il fagottino sul piatto, guarnite con il guanciale croccante e con delle belle scaglie di Pecorino Brunelli.