Let’s start with a SIDE.

Sono quasi due anni che mi occupo di cucina a domicilio, di organizzare feste e cene su misura per occasioni di ogni tipo, compleanni, anniversari e cerimonie; ora essendo vicinissimi alla fine dell’anno e’ inevitabile fare dei bilanci, chiudere i conti, memorizzzare impressioni e stilare liste infinite di propositi e di “To do list” per l’anno nuovo.

Volendo fare una considerazione sul gradimento dei vari piatti che ho preparato e che mi hanno spesso chiesto e richiesto, devo dedicare una sezione speciale di questo blog a quelli che da noi vengono chiamati ” i contorni” e in particolare alla Ratatouille, un contorno di verdure che e’ sempre richiestissimo e che con la Sicilianissima caponata si divide il podio.

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Credo che il segreto del successo di questo contorno sia la varieta’ delle verdure accostate tra di loro, il sapore fresco ma speciale. Al di la’ della versione piu’ tradizionale della Ratatouille che potete provare a fare a casa, vi voglio propoprre una versione piu’ fresca e piu’ leggera, ma allo stesso modo sfiziosa e saporita.

Ingredienti:

300 gr di pomodorini

1 peperone giallo

1 peperone rosso

2 melanzane  

2 zucchine

2 carote

1 spicchio d’aglio

1 scalogno

basilico

Olio EVO, sale e pepe

nella preparazione della ricetta eviteremo di friggere le verdure singolarmente, ma salteremo le verdure in padella iniziando con quelle che necessitano di una cottura piu’ lunga.

Iniziamo prendendo una padella e aggiungiamo olio, aglio intero, scalogno e un paio di foglie di basilico spetzzettate per insaporire l’olio. Facciamo soffriggere tutto e poi aggiungiamo le patate tagliate a cubetti e le carote. I cubetti dovranno essere circa di un cm in modo tale che la loro cottura sia veloce.

Quando le patate inizieranno ad intenerirsi aggiungeremo le zucchine, poi dopo 3/4 minuti le melanzane e i peperoni e infine i pomodorini tagliati a meta’.

La ratatuille sara’ pronta quando le verdure saranno cotte, ma ancora croccanti. Per finire aggiugete sale e pepe e finite il piatto con dell’olio a crudo e abbondante basilico fresco.

L’estate secondo me

Quando a distanza di tre mesi hai ancora impresso nella mente il fantastico  di sapori, contrasti, consistenze e profumi di un piatto, significa che hai avuto l’onore di assaggiare qualcosa di speciale.Quello che voglio condividere oggi infatti e’ il meraviglioso ricordo di questo piatto che gia’ nel nome racchiude una importante promessa.

Fabrizia Meroi mette tanta personalita’ nei piatti del suo menu’ per il piccolo ristorante Laite di Sappada paesino incoronato dalle bellissime montagne delle Dolomiti del Cadore in provincia di Belluno dove io ho trascorso parte di tutte le estati della mia vita. Un menu’  ricco di proposte perfette che lascia uno spazio speciale a questo antipasto chiamato “Estate”.

Un capolavoro per gli occhi e per il palato.

Basterebbe rimanere a fissarlo per essere appagati e soddisfatti della scelta fatta, ma e’ quando lo si inizia ad assaporare che si capisce veramente la potenza della combinazione della tartare di salmerino con  il gelato al latte di capra. La spugna di muschio gli immancabili porcini, la granella di mandorle, le radici fritte, salsa alle ortiche e al lampone, essenza di timo e panna acida.

estate sappada

Un connubio delicato ma allo stesso tempo stravolgente di sapore, croccantezza e freschezza.

Dopotutto non devo arrivare di certo io adesso a spiegarvi il valore di questo ristorante, ci hanno gia’ pensato gli esperti della guida Michelin che lo hanno onorato di una stella  e i critici del gambero Rosso che hanno pensato di assegnargli ben tre forchette.

Al di la di tutto quello che si e’ detto e scritto, quello che portero’ sempre in mente io e’ il ricordo di questa esplosione di sapore, quella che fa tortnare bambino Mr Ego nel film Ratatouille, quella che mi ha fatto rivivere in un istante tutte le estati trascorse proprio a Sappada. I sapori di montagna e dei pomeriggi in bosco a cercare funghi con mio papa’ che si inerpica nei punti piu’ irraggiungibili e di fiume con le trote pescate al laghetto della pesca sportiva. Il dolce e l’amaro, la morbidezza dell’abbraccio dei giochi, delle cure e delle attenzioni della mia Nenne e la croccantezza dell’aria di Agosto che nelle prime ore del mattino si puo’ facilmente aggirare attorno ai 10 gradi anche in pieno Agosto.

In casi come questo vorrei essere uno scrittore di quelli che sanno bene come usare le parole per rievocare ricordi e sensazioni, ma anche se sono riuscita solo in parte atrasmettervi questa esperienza, concedetemi di usare questo post per fissare ancora meglio nella mia memoria il mio momento da Mr Ego.

Torta Pan di Stelle di nome ma non di fatto, in una giornata dedicata alla dolcezza.

Quali sono i vostri biscotti preferiti?

Si, parlo dei biscotti quelli da colazione, quelli che si inzuppano/pucciano la mattina nel latte o nel te! Secondo delle mie personalissime ricerche Pan di Stelle e Gocciole sono quasi sempre nella top five degli indici di gradimento.

Anche a pe piacciono, tanto che evito di comprarli per non finire a mangiarli la sera dopo cena sul divano davanti alla tv.

Alla prima occasione che ho avuto per sperimentare una nuova torta di compleanno, ho sfogato quindi l’astinenza da Pan di Stelle e ho provato a comporre un dolce che me ne ricordasse il sapore e l’aspetto.

Si, perche’ occuparsi di cucina a domicilio e’ fichissimo, ma quando sono a casa nella mia cucina a sperimentare per me o per qualcuno che conosco mi diverto davvero!

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per questa torta ho realizzato una base al cioccolato, una crema alla panna e goccie di cioccolato, delle meringhe che ho spezzettato nella crema e ho usato per decorare e una decorazione a base di isomalto ( sempre per continuare a divertirmi un po’).

In rete ci sono vari spunti di ricette dedicate ai Pan di Stelle, come la torta Pan di Stelle; questa li utilizza solo come ispirazione, ma sono sicura che piacerebbe tanto a tutti gli amanti di questi biscotti!

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Ecco la ricetta:

Ingredienti

per la base

330 gr di farina 00

60 gr di cacao amaro

440 gr di zucchero semolato

4 uova

340 gr di latte

250 gr di burro fuso

1 bustina di lievito

per la crema

500 gr di latte

130 gr di zucchero

40 gr di farina

1 tuorlo e 1 uovo intero

250 gr di panna

per le meringhe

75 gr di albume

75 gr di zucchero semolato

75 gr di zucchero a velo

-panna per guarnire la torta circa 125 gr

-70 gr di goccie di cioccolato

Procedimento

Preparate le meringhe iniziando a sbattere gli albumi sa soli, poi aggiungete lo zucchero semolato un po’ alla volta. Con le uova dovete iniziare con la velocita’ bassa e poi aumentarla un poco alla volta.

Una volta che sara’ montato il composto aggiungete lo zucchero a velo piano piano, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

create delle meringhe con la sac a poche e infornate per  45 min a 130 gradi e poi per 15 min a 150 gradi.

Ora iniziate a preparare la torta: lavorate le uova con lo zucchero, poi aggiungete il burro fuso , la farina ( che avrete mescolato e setacciato con il cacao e il lievito)  e il latte e mescolate molto bene.

Infornate a 180 gradi per 30/40 minuti in una tortiera dai bordi alti di 30 cm di diametro.

Per la crema mescolate a mano le uova con parte dello zucchero. Nel frattempo mettete a bollire il latte con il restante zucchero.

Mescolate alle uova anche la farina.

Una volta che il latte sara’ arrivato a bollore versatene una parte sulle uova. Mescolate bene e poi rimettete tutto sul fuoco per circa 5 min.

Tenete il fuoco medio basso e fate attenzione che la crema non si attacchi alla pentola.

Una volta che la torta sara’ raffreddata, tagliatela in 3 strati e farcitela con la crema alla quale avrete incorporato la panna lucida.

Su ogni starto di crema sparpagliate delle gocce di cioccolato fondente e delle meringhette a pezzetti.

Ricoprite tutta la torta con un sottile strato di panna, spolveratela con del cacao amaro, adagiatevi sopra le meringhette e poi decoratela con l’isomalto a vostro piacere.

Tutta la bonta’ e la dolcezza di questa torta oggi li DEVO assolutamente dedicare al “piccolino” che alle 3 e 10 di questa notte e’ nato rendendo genitori stafelici e straorgogliosi i miei amici e che da qualche ora ci fa traboccare il cuore di emozione. Benvenuto piccolo, tante torte e dolcetti anche per te appena ti potrai sedere con noi al tavolo dei mangioni!

Scones di julia Child con una crema morbida alla ricotta e fiori d’arancio

Mancano pochi giorni a Natale. Si proprio pochi, esattamente &8 giorni e 14 ore.

Questo mi fa riflettere sul fatto che il prossimo week end potrebbe essere quello giusto per iniziare ad addobbare casa. Qui da noi il Natale infatti,  inizia presto e finisce tardi. Ieri io e la piccola in macchina gia’ ci stavamo ascoltando una fantastica compilation di brani Natalizi, perche’ a noi piace cosi’, siamo delle vere psicopatiche delle festivita’!

La mia fantastica renna luminosa ( che quando l’accendo anche l’ACEA subisce un calo energetico) e’ rimasta tutto l’anno accomodata in salotto e con lei anche il mio bellissimo adesivo “let it snow” sulla finestra!

Proprio perche’ manca cosi’ poco, trovo scandaloso che io debba ancora postare una delle ricette che invece avevo preparato per la scorsa Pasqua. Diciamo che c’ho una gran confusione di cose arretrate da fare e oggi penso che mettero’ ordine scrivendo finalmente questa ricettina pronta ormai da qualche mese.

Con l’idea di voler fare un dolce che si ispirasse alla Pastiera Napoletana, ho realizzato degli scones aromatizzati ai fiori d’arancio con una crema morbida a base di ricotta.

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Gli scones infatti sono friabili e saporiti e mi ricordavano un po’ la sensazione della frolla morbida e fragrante che si sbriciola in bocca.

Ecco la ricetta di Julia Child che trovo deliziosa.

Per gli scones:

3 tazze di farina

1/3 di tazza di zucchero

2 cucchiaini e 1/2 di lievito

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

3/4 di cucchiaino di sale

130 gr di burro tagliato a cubetti

1 tazza di latticello ( in assenza usate 1 tazza di panna fresca)

1 cucchiaio di scorza grattugiata di un’arancia

un po’ di burro sciolto per spennellare la superficie degli scones

1/4 di tazza di zucchero per spolverare gli scones prima di infornarli

Per la crema alla ricotta:

400 g di ricotta
100 gr di panna
130 g zucchero
50 gr uvetta
aroma di fiori d’arancio

30 gr di marsala

procedimento:

scaldate il forno a  200 gradi

in una ciotola mescolate la farina con il lievito, il bicarbonato e lo zucchero. Aggiungete il burro a pezzettini e amalgamate con una forchetta. Aggiungete anche la panna o il latticello e la scorza dell’arancia.

amalgamate tutto con le mani o anche con l’impastatrice. L’impasto sara’ molto grezzo.

Stendete l’impasto su una superficie un po’ infarinata facendo in modo che l’altezza dell’impasto steso sia di 3 cm.

Usate un coppa pasta per creare dei cerchietti di circa 6 cm o realizzate dei triangoli con il coltello. Poi spennellateli con il burro sciolto e spolverizzateli con un po’ di zucchero.

Infornate per 10/12 minuti.

Ora preparate la crema:

montate la panna e tenetela da parte.

mettete l’uvetta a bagno nel marsala in una ciotolina.

Ammorbidite la ricotta lavorandola con una spatola, aggiungete lo zucchero.

Incorporate qualche goccia di aroma di fiori d’arancio, poi aggiungete l’uvetta strizzata. Alla fine, con delicatezza, incorporate anche la panna montata.

Una volta raffreddati, prima di servirli, tagliateli a meta’ e farciteli con la crema alla ricotta e fiori d’arancio.

Semifreddo baylies e mocha

Quest’estate ho “prodotto” tantissimi semifreddi. Li ho proposti spessissimo nei menu’ che ho fatto per le varie feste e cene e ne ho fatti parecchi anche per noi. Perche’ a me il semifreddo piace tantissimo e me lo magerei tutti i giorni. Li ho fatti alla frutta, alla nocciola, al cioccolato, ricotta e rum e in mille altre varianti.

Quello che vi propongo oggi mi e’ venuto in mento dopo aver dato un’occhiata alla pagina dedicata ai dolci al cucchiaio del portale Gustissimo.

Dopo aver letto varie ricette ed essermi fatta venire varie voglie ho deciso di fare questo

semifreddo al bayiles e mocha

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igredienti:

per la meringa italiana

147 gr di albume e 60 gr di zucchero

per lo sciroppo di zucchero

235 gr di zucchero

60 di acqua

Portate lo sciroppo di zucchero alla temperatura di 110 gradi e a questo punto azionate la planetaria per far sbattere le uova e il restante zucchero.

Quando lo sciroppo sara’ arrivato a 121 gradi, versate a filo lo sciroppo sugli albumi nella planetaria senza smettere di montarli.

Fate montare le uova e lo sciroppo a lungo, fino a quando il composto non si sara’ raffreddato.

Questo produrra’ un totale di  450 gr di meringa italiana che sara’ la base del vostro semifreddo buonissimo 🙂

Prendetene 150 grammi e mescolateci 50 gr di  pasta di cacao e caffe’ ( io uso quella della Biffi che trovo molto buona), poi aggiungetevi infine 250 gr di panna lucida.

Adesso prendete altri 250 gr di meringa, aggiungetevi 500 gr di panna lucida e 60 gr di baylies.

Se volete fare il semifreddo nei bicchierini aiutatevi con un sac a poche e riempite mezzo bicchierino con il composto cioccomocha. Mettete in freezer e quando il composto si sara’ solidificato, riempite l’altra meta’ con il composto al baylies.

Togliete i bicchierini dal freezer 10/15 minuti prima di consumarli e teneteli nel frigorifero in modo che il semifreddo diventi della giusta consistenza.

Salutare l’estate con 4 nuovi gusti di gelato. Ancora Musso, ancora da Peroni.

Al rientro dalle vacanze ci siamo ritrovati ancora una volta da Peroni a Piazza dell’ Unita’ per l’appuntamento con il gelato firmato Musso.

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Annunciato a suon di tamburi tramite la pagina facebook di peroni e anche tramite la mia, l’evento e’ stato come sempre un successo.

Altre 4 ricette gustosissime e tante persone interessate a vedere la Musso Mini in azione si sono avvicendate in un caldo pomeriggio romano di Settembre.

Come sempre quindi ci tengo a pubblicare qui sul blog le ricette che ho sperimentato in diretta durante il pomeriggio. Vorrei tanto che la  Musso Mini fosse ancora qui con me per fare ancora tanto gelato insieme, ma per il momento ci hanno separato 😦

io e lei siamo fatte per stare insieme e non credo proprio che la nostra storia finira’ qui… se mi entra un lavoro grosso che spero si concretizzi al piu’ presto la compro! E’ deciso!

In questo periodo sto subendo il fascino dello yogurt bianco, sia nei suoi utilizzi in ricette salate che ovviamente in ricette dolci. Sono uscita dal “periodo baccala’”, o almeno quasi uscita e adesso sono totalmente nel trip dello yogurt. Non poteva quindi mancare:

la ricetta del gelato allo yogurt bianco con mirtilli freschi. Una vera prelibatezza!

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ingredienti:

yogurt intero ( io uso quello di Vipiteno o il Mila che trovo essere i migliori) 200 gr

latte 50 gr

panna 150 gr

zucchero 110 gr

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

alla fine della mantecatura aggiungere i mirtilli freschi a piacere

Visto il periodo e la scelta che ho sempre fatto di proporre dei gusti con frutta di stagione, non poteva mancare questa volta il sorbetto ai fichi

fichi (puliti e senza buccia) 250 gr

acqua 200 gr

zucchero 180 gr

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

sorbetto al cocomero ( per chiudere in bellezza la panoramica sui frutti estivi)

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cocomero 600 gr

zucchero 130 gr

acqua 270 gr

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pulire il cocomero, eliminare i semi, frullarlo e passarlo al setaccio, speremere il succo del limone e aggiungerlo al cocomero. Aggiungere lo zucchero e l’acqua. Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

gelato al limoncello

questo l’ho preparato alla fine, per chiudere in bellezza il pomeriggio!

panna 250 gr

latte 100 gr

zucchero 125 gr

limone 75 gr

scorza di un limone

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

Come al solito, tanta e’ stata la foga dell’assaggio che non sono riuscita neanche a scattare una foto. Le belle immagini che vedete nell’articolo non sono mie, ma rendono ugualmente bene l’idea, quindi grazie al web per il suo contributo!

L’amore (per la cucina) non va in vacanza, ma la tecnologia si. Tortelli alle erbette con salsa alle noci fatti #amanoperdavvero

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Lontano dal caldo e dall’afa degli ultimi giorni, qui in montagna, mi e’ venuta voglia di provare a fare questo piatto. Grazie ai potenti mezzi a disposizione in quella che era la casa della mia cara nonnina, mi sono messa all’opera gia’ ieri sera contanto sull’aiuto della fedelissima ed efficentissima assistente a mia disposizine. La piccola Stella infatti e’ sempre in prima linea quando si tratta di “sporcarsi le mani”.

Affrontare la preparazione dei ravioli quando non si ha accesso ne una macchinetta per la pasta, ne un tagliapasta ne un coppapasta, niente sac a poche ne tagliere e’ un po’ scomodo ma noi ci abbiamo provato lo stesso riuscendo a portare in tavola il nostro pranzo per l’una in punto del giorno di Ferragosto.

Si, perche’ questa ricetta e’ postata con un “ritardo” di quasi 10 gg a causa di insufficenti mezzi tecnici ( vedi assenza di connessione internet) a disposizione. Dopotutto  quando si sta’ lassu’ si hanno i Canederli, lo Speck e i porcini quindi non si puo’ avere tutto! 🙂

E comunque anche se in ritardo e’ postata cosi’ come l’abbiamo fatta senza ritocchi fotografici di nessun tipo, in linea con la semplicita’ degli strumenti a nostra disposizione!

Come prima cosa abbiamo preparato la pasta con 400 gr di farina 0, 2 uova e 2 tuorli, acqua e sale. La pasta l’abbiamo lavorata bene fino a quando non abbiamo ottenuto una palla liscia ed elastica. Poi l’abbiamo fatta riposare in frigorifero tutta la notte.

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La mattina dopo abbiamo lessato 400 gr di erbette ( bietina e spinacini dall’orto del paesello) e li abbiamo amalgamati con 500 gr di ricotta fresca, un tuorlo d’uovo, sale, pepe, noce moscata e 20 gr di burro fuso.
foto 1-14foto 3-14 Poi abbiamo steso la pasta il piu’ sottile possibile con il mattarello e abbiamo creato dei ravioli, chiudendoli abbiamo fatto attenzione a  far uscire bene  l’aria e abbiamo siggillato i bordi dopo averli inumiditi con un po’ d’acqua.

In mancanza di pennelli o altro, basta inumidire un po’un foglio di carta Scottex e passarlo leggermente sui bordi.

A questo punto abbiamo preparato la salsa alle noci per la quale abbiamo frullato con il mixer ad immersione ( l’unico potente mezzo elettrico a nostra disposizione) 70 gr di pinoli, 150 gr di noci, Parmigiano Reggiano, maggiorana, olio extravergine di oliva

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Se avete a disposizione un mortaio o un frullatore otterrete senza dubbio una salsa piu’ cremosa e ben amalgamata della nostra.

La cottura va fatta ovviamente in abbondante acqua salata, la durata dipende dallo spessore della pasta quindi dovrete regolarvi ad occhio o assaggiando.

Ecco il piatto finito, decisamente saporito e nutriente ottimo dopo una bella passeggiata di un paio di ore nel bosco che noi ovviamente non avevamo fatto, ma poco importa. Il pranzo ce lo siamo meritato lo stesso.

E voi che vi siete mangiati a Ferragosto?

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Bis non ti temo! Ancora Gelato in 5 nuovi gusti.

Quando di viene richiamati sul palco per un “BIS” si puo’ solo risalire e dare al pubblico cio’ che sta chiedendo. Ecco che ieri abbiamo replicato volentierissimo il pomeriggio dedicato al Gelato da Peroni a Piazza dell’Unita’.

Non ci ha fermato il caldo afosissimo, ne il temporale delle 2:30 ne tantomento la decisione di ri-asfaltare via dei Gracchi proprio in questa giornata!

Pronti alle 16 in punto abbiamo dato il via ad un altro pomeriggio di fresco, dolce e cremoso gelato espresso grazie alla ormai Mitica MUSSO MINI!

Ecco le ricette di ieri per chi si volesse cimentare con i nuovi gusti

sorbetto al melone

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450 di polpa di melone

145 gr di zucchero

155 gr di acqua

Frullare la polpa del melone con il frullatore ad immersione e poi aggiungere lo zucchero e continuare a frullare. Mettere nella gelatiera e mantecare per circa 30 minuti.

sorbetto alla mela verde

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450 gr di mele verdi Granny Smith

175 gr di zucchero

125 gr di acqua

Frullare le mele senza la buccia con il frullatore ad immersione e poi aggiungere lo zucchero e continuare a frullare. Mettere nella gelatiera e mantecare per circa 30 minuti.

lavorare le mele ( ben fredde) e poi inserirle subito nel mantecatore per evitare che si ossidino.

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gelato alla crema

latte intero fresco 375 gr

panna fresca 150 gr

3 tuorli

zucchero 150 gr

la scorza di un limone

un baccello di vaniglia

Mettere la scorza del limone in infusione nel latte e rimettere nel frigorifero

Il giorno dopo sbattere 3 tuorli in un pentolino, aggiungere il latte e la panna.

Aprire il baccello di vaniglia, con un coltello rimuovere i semini e inserirli nel composto.

Mettere sul fuoco e far sobbollire

Aggiungere lo zucchero e frullare con il frullatore ad immersione, far raffreddare nel frigorifero e poi mantecare per almeno 30 minuti.

gelato alla nocciola

latte intero fresco 430 gr

panna fresca 50 gr

4 tuorli

zucchero 120 gr

pasta di nocciole 105 gr

Sbattere 3 tuorli in un pentolino, aggiungere il latte e la panna.

Aggiungere la pasta di nocciola.

Mettere sul fuoco e far sobbollire

Aggiungere lo zucchero e frullare con il frullatore ad immersione, far raffreddare nel frigorifero e poi mantecare per almeno 30 minuti.

gelato al BAYLIES

latte intero fresco 275 gr

panna fresca 150 gr

4 tuorli

zucchero 150 gr

Baylies 100 gr

Sbattere 4 tuorli in un pentolino, aggiungere il latte e la panna e il Baylies

Mettere sul fuoco e far sobbollire

Aggiungere lo zucchero e frullare con il frullatore ad immersione, far raffreddare nel frigorifero e poi mantecare per almeno 30 minuti.

 

Anche oggi abbiamo avuto un ubblico come sempre interessatissimo e super attento.

La MINI Musso, al massimo delle sue prestazioni, ha “mantecato” incessantemente per 4 ore di fila e credo proprio che abbia dato del suo meglio!

Gelato LIVE: perche’ 5 gust’ is megl’ che UAN

Come vi avevo preannunciato, il mio pomeriggio di ieri e’ stato all’insegna del gelato. Di un gelato speciale, fatto con ingredienti freschissimi, e con una super macchina mantecatrice di fattura nostrana.

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Con la Musso MINI ieri, presso il negozio Peroni, ho preparato e abbiamo degustato 5 ottimi gusti di gelato e due varianti.

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Sono stata molto contenta di avere un pubblico cosi’ interessato e comunicativo, ci siamo scambiati idee e opinioni e c’e’ anche stato il tempo per fare un po’ di R&D.

Un pubblico cosi’ esigente e collaborativo ha quindi bisogno di “materiale” su cui applicarsi subito. Certo e’ che senza la piccola Musso non penso che potrete ottenere risultati all’altezza di quelli di ieri..comunque ecco qui come promesso le ricette che avete potuto assaggiare LIVE durante la dimostrazione:

prima di elenchi di ingredienti e dosi vi ricordo che per un ottimo risultate dovete affidarvi a delle ottime materie prime, scegliete la frutta matura al punto giusto, lavoratela dopo averla tenuta nel frigorifero per ritardare l’ossidazione e aggiungete un pizzico di sale alle ricette per aumentare il gusto

SORBETTO ALLA PESCA

375 gr di pesche

173 gr di zucchero

203 gr di acqua

Tagliate le pesche, unitele all’acqua ed emulsionate con il frullatore ad immersione, poi aggiungete lo zucchero a pioggia. Emulsionate ancora e poi mettete a mantecare per almeno 30 minuti.

SORBETTO ALL’ALBICOCCA

la ricetta del sorbetto all’albicocca la trovate nel precedente articolo che ho scritto ovvero qui

GELATO ALLA RICOTTA con variante alla cioccolata all’arancia e mandorle

300 gr di latte intero fresco

150 gr di panna fresca

300 gr di ricotta

120 gr di zucchero

lavorate la ricotta con lo zucchero poi stemperate con la panna e con il latte. Emulsionate con il frullatore ad immersione per qualche secondo e mettete a mantecare.

Durante gli ultimi 3/4 minuti potete aggiungere della cioccolata a pezzetti o della frutta secca tostata. Noi ieri abbiamo provato un abbinamento con un cioccolato fondente all’arancia candita e alle mandorle e il risultato e’ stato molto interessante.

GELATO PANNA E FRAGOLE

113 gr di latte fresco intero

90 gr di panna fresca

350 gr di fragole

150 gr di zucchero

nel bicchiere del frullatore ad immersione lavorate le fragole con lo zucchero e il latte. Infine unite la panna e mettete nel mantecatore.

SORBETTO AL LIMONE

180 gr succo di limone ( utilizzate dei bei limoni saporiti come quelli di Sorrento)

180 gr di zucchero

390 gr di acqua

Emulsionate gli ingredienti con il frullatore ad immersione e poi mettete nel mantecatore.

I tempi per la mantecatura ovviamente variano in base alla macchina per il gelato utilizzata, alla dose da preparare e ai gusti personali.

Di certo con la Macchina MUSSO Mini non avete difficolta’ a lavorare il gelato anche se diventa piu’ consistente. La sua pala in acciaio lavorera’ senza problemi il composto fino a raggiungimento del risultato da voi desiderato.

Comunque dimenticatevi i colori brillanti e chimici dei gelati commerciali e iniziate ad assaporare il gusto vero della frutta, del latte e della panna, poi mi direte cosa ve ne pare!

 

 

il gelato firmato “MUSSO” a casa mia. E per voi domani un assaggio da PERONI a Piazza dell’Unita’

Da qualche giorno ho avuto la possibilita’ di preparare un ottimo gelato in casa con la gelatiera Musso mini. Chiamarla gelatiera e’ in effetti un po’ poco visto che viene definita l”ASTON MARTIN delle Gelatiere! Compatta e pesante si e’ trovata spazio sul piano di lavoro della mia cucina e da quel momento manteca, manteca, manteca senza sosta. Questo piccolo gioiello lavora come una macchina professionale, non necessita di essere raffreddata precedentemente nel freezer come la maggior parte delle macchine da gelato da casa, ma ha il cestello integrato, struttura e pala in acciaio inox e un sistema di raffreddamento veramente ottimo e veloce. Con poche semplici operazioni e poco piu’ di una mezz’ora di tempo, si puo’ ottenere uno squisito gelato espresso!
Questo non vuol dire che allora vada sottovalutata e approcciata con leggerezza la modalita’ della preparazione del gelato! Proprio perche i passaggi sono pochi e’ semplici e necessario seguirli attentamente e capire che alla base del prodotto finito c’e’ in modo decisivo la qualita’ della materia prima. La gelatiera Musso con cui ho lavorato permette di ottimizzare la lavorazione e valorizzare al meglio la qualita’ degli elementi che vengono utilizzati per la preparazione.

Nel vostro cinturone da gelataio cowboy non potete quindi non mettere del latte fresco intero di qualita’, della panna fresca, delle uova fresche provenienti da galline libere di scorrazzare all’aperto, della frutta gustosa, dolce e matura al punto giusto e dello zucchero.

Questi semplici ingredienti saranno la chiave del vostro successo e poi potrete sbizzarrirvi con varianti e variazioni di ogni genere che possano venire incontro al vostro gusto e soddifsare le vostre golosita!

in Italia infatti pare che nelle 28000 gelaterie a nostra disposizione vengano offerti circa 600 gusti di gelato differenti, ma che sul podio delle preferenze degli Italiani ci siano i classicissimi cioccolato, nocciola e limone.

Io vi voglio proporre alcune ricette che ho creato in questi giorni e che hanno come tema proprio questo fantastico gelato, ma che vanno un po’ al di la’ delle proposte piu’ classiche.

La prima ricetta e’ una composizione di gelato alla ricotta con noci tostate con base di torta tenerella al cacao accompagnato da un sorbetto di pere al rhum in un bicchierino di cioccolato fondente.

La seconda ricetta e’ a base di un sorbetto all’ albicocca con scaglie di cioccolato e cialda al cocco.

La terza ricetta prevede un sorbetto al cioccolato su base di pan di spagna con bagna al cointreau,  zuppetta di arance amare e scaglie di mandorle tostate.

La quarta ricetta l’ho chiamata “banana split2013” ed e’ composta da una coppa di gelato alla banana, crema all’uovo e sorbetto al cioccolato con biscottini di frolla alla confettura di fragola e sciroppo di amarena.

Oggi vi descrivo la preparazione della seconda ricetta! Le altre le postero’ nei prossii giorni per una quadrilogia del gelato homemade!

sorbetto albicoccaper la cialda al cocco ( ricetta di Leonardo di Carlo)

sciogliere 75 gr di burro e unire 75 gr di zucchero, 25 gr di glucosio, 25 gr di latte e 85 gr di cocco grattugiato. Amalgamare e stendere su un tappetino silpat. Cuocere nel forno caldo a 170 gradi fino a quando non sara’ di un bel colorito dorato. Tagliare e far raffreddare.

per il sorbetto all’albicocca:

scegliete delle albicocche belle e mature al punto giusto, mettetele a raffreddare nel frigorifero cosi’ che il prodotto fresco nel momento in cui viene lavorato non si ossidi subito ( 250 gr), lavatele e fatele a pezzetti. Mettete la frutta nel bicchiere del mixer ad immersione e aggiungete l’acqua ( 135 gr). Aggiungete anche lo zucchero a pioggia e frullate ancora ( 115 gr).

Coprite e mettete a riposare nel frigorifero per mezz’ora.

A questo punto mettete il composto nella gelatiera per circa 40 minuti e il vostro sorbetto sara’ pronto.

Guarnite con la cialda al cocco e con del cioccolato Fondente.

( grazie alle indicazioni di Guido Marinetti e Federico Grom dal libro : GROM – Storia di un’amicizia,qualche gelato e molti fiori. Bompiani overlook)

Nel frattempo vi invito domani pomeriggio alle 16:00 presso il negozio Peroni in piazza dell’Unita’ 29 a Roma a partecipare ad un pomeriggio di dimostrazioni e degustazioni del gelato prodotto con la compatta Musso mini!

Questo e’ il link per tutte le informazioni necessarie!

E voi che gusto preferite?