La bella della diretta – conghiglioni al ragu’ di lenticchie

Sottotitolo : cronaca di una diretta annunciata.

Cucinare e’ una cosa.

Scrivere di cucina e di ricette, un’altra.

Raccontare le ricette in diretta tv…beh, ancora tutta un’altra cosa.

E ora vi racconto tutta la verita’ nient’altro che la verita’ di cio’ che e’ accaduto in un non ordinario Martedi’ di Febbraio.

Capita che ti telefonino chiedendoti di preparare qualcosa di buono e sfizioso da presentare in diretta su Rai Uno in una puntata di “A conti Fatti” in cui si trattera’ di pomodori italiani, conserve e sughi.

Beh, capita che ti prenda un tantino di ansia considerando che tu dietro le quinte  ci sei stata sempre molto a tuo agio ma davanti alla telecamera, beh li proprio no…

Pero’ a certe cose non si puo’ proprio dire di no, dopotutto cosa c’e’ di meglio di poter parlare di quello che fai con tanta passione e spiegare qualche piatto nuovo, vederlo ben presentato e ben illuminato, magari confrontarsi  qualcuno che ne sa di piu’  e ricevere anche qualche consiglio interessante?

Quindi e’ deciso, si va!

Poi capita che proprio quella mattina ti svegli cosi’:

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Fortuna che ci sono gli amici che mentre ti trovi nel backstage di un affollatissimo e freneticissimo studio tv vogliono che tu sappia che ti sono vicini e che condividono la tua ansia e allora ti inviano sul telefono,  foto tipo questa:

Cosi’ tanto per sdrammatizzarenun po’.

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E allora tu pensi che te la sei proprio cercata e che tutto e’iniziato con quel “risotto rock” di quttro anni e mezzo fa, e che tanto hai fatto e quindi ” adesso che sei in ballo devi per forza ballare!”

E allora tre, due, uno e si parte. Prendo posizione nello studio seguendo gesti di un gentilisimo signore che non ho ancora capito chi fosse, ma che mi indica con fare di chi deve parcheggiare un aereo dove mi devo posizionare e poi dopo esattamente un micronanosecondo sono in onda.

Credo.

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Uno scambio veloce di battute e via.

Tutto finito.

Adesso si parla di mutui e io invece iniziavo appena a prenderci gusto! Volevo raccontare tutti i piatti… Spiegare le preparazioni…Spiegare il perche’ di certe scelte, gli ingredienti, far arrivare a casa il profumino delizioso dei piatti che avevo sul mio tavolo.

E invece nulla, i tempi della diretta sono veloccisimi e gli argomenti da trattare tantissimi.

Ho solo il tempo di fare un’ altra veloce ripresa per la pagina Facebook del programma,  ri-impacchetto tuo e via.

Adesso pero’ sono sulla mio blog e allora ora si’ che mi posso dilungare quanto voglio!
Vi voglio raccontare di tutto quello che ho realizzato apposta per la puntata.

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Cominciando a parlare dei conghiglionincon il ragu’ di lenticchie.

L’abc dell’inverno di un vegano include legumi e cereali, e anche se molti pensano che per poter utilizzare legumi secchi sia necessario ricordarsi di metterli a bagno gia’ la sera prima, voglio mostrarvi questa ricetta fatta velocemente utilizzando le lenticchie decorticate che non necessitano di un periodo di ammollo.
Come dicevo, per una alimentazione equilibrata povera di proteine animali, le lenticchie non possono mancare e abbinate ad una buona passata  sono perfette per fare il pieno di energie e soddisfare il palato.

La passata ovviamente va fatta a regola d’arte, con pomodori ben manuti, ben lavati e asciugati con cura.

Bisogna usare barattoli bene sterilizzati e aggiungere due/tre belle foglie di basilico in ogni barattolo. Solo cosi’ quando riaprirete i barattoli durante l’inverno verrete ricatapultati come per magia nelle calde giornate di Agosto.
Poi quando preprarate la salsa di pomodoro, se vi sembra che tenda ad essere un po’ acida, potete aggiungere una puntina di bicarbonato di sodio, proprio un pizzico. Niente zucchero eh, che cambia il sapore e quindi non va bene!

Comunque per questa puntata di “A conti fatti” andata in onda il 2 Febbraio avevo preparato dei piattini veramente interessanti. Ovviamente i tempi della diretta non permettono di approfondire bene e io avrei potuto parlare per ore di tutto quello che avevo preparato ma a quel punto il programma di sarebbe diventato tutt’altro.

Dopo questa ricetta prometto che scrivero’ per bene anche quella della lasagnetta con la Burrata, e poi anche le altre a base di polpettine e pomodorini al forno e a base di filetto di maiale e zucca agrodolce.

Per adesso inziamo dal PRIMO!

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Ragu’ di Lenticchie

carota 1

cipolla 1

sedano 1 costa

sale/pepe/rosmarino

vino bianco ½ bicchiere

passata di pomodoro 1 lt

lenticchie 250 gr

Mettere a bagno le lenticchie.

Preparare un soffritto e far rosolare bene cipolla, carota e sedano, basilico e del rosmarino tritato. Aggiungere le lenticchie e farle rosolare bene. Aggiungere sale e pepe. Sfumare con il vino bianco, poi aggiungere la passata di pomodoro. Far cuocere a fuoco basso, con il coperchio fino a cottura ultimata. Se necessario aggiunger un po’ di acqua. Il risultato deve essere un sughetto denso corposo e saporito.

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Lo street food, dietro le quinte di oggi

Oggi alle 11:10, nella puntata della trasmissione in onda quotidianamente su RAI 1 “a conti fatti”, ho potuto mostrare alcune ricette create in onore del pomodoro, ingrediente Principe della cucina Italiana, ricco di sapori sfaccettature e sfruttabile per mille milioni di ricette meravigliose.

Ovviamente visti i “tempi’ della diretta, quello che si e’ detto in trasmissione non e’ stato tantissimo e allora questo breve video, girato in un backstage un po’ street food style, vi faccio vedere una delle ricette che avevo pensato per la puntata e che non ha trovato il suo spazio durante la diretta!

giusto due ‘polpettine di carni bianche con prezzemolo, su una base di salsa di pomodoro, olive, capperi, pomodori secchi e mandorle tostate.

Ecco, tutto per voi!

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Le prospettive primaverili e i THAI CHICKEN SATAY con la SALSA di NOCCIOLINE.

La Primavera e’ una stagione molto impegnativa: cambio di stagione, cambio di umore, prove costume da far fallire miseramente, una valanga di lavoro che arriva a spazzare via la noia invernale, pianificazione di eventi, pianificazione di week end da ritagliarsi per andare via e godersi un po’ il nostro bel paese nelle belle giornate di sole che tanto mi mancavano, pianificazione di festeggiamenti per compleanni ( che tra famiglia e amici in questo periodo sono tanti) e tante altre fesserie che fanno si che una giornata di 24 ore sembri di 48.

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La Primavera pero’ quest’anno per me dovra’ durare a lungo, dovra’ trascorrere moooolto lentamente perche’ con l’arrivo dell’estate arrivera’ la malinconia. Una mia super amica andra’ ad abitare all’estero e si portera’ via giornate di chiacchere, progetti, lavoro, risate, cavolate, sostegno e affetto. E si, e’ vero che la distanza e’ solo una questione geografica ma si sa bene che rende tutto piu’ difficile.

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Dove la trovo un’altra persona pazza psicopatica come me che mentre si beve un caffe’ al bar inizia a pensare a com ri-progettare tutto l’arredamento e a come modificare l’ambiente che la circonda come se stesse lei stessa per aprire una pasticceria li dentro l’indomani?

La fine della primavera coicidera’ anche con la fine della scuola materna per la Ciccina e questo significa che sta diventando grande, che devo andare a comprare i vestiti nel reparto ” triste” di quelli grandi, e che in qualche modo chiudiamo una fase mooooooolto spensierata  fatta di pastrocci di carta colla e tempera, di poesie recitate senza mai prendere il respiro e di parole dolcissimamente storpiate per iniziare ad affrontare cose nooooiosisssime come compiti, colloqui con le insegnanti, bullette e bulletti da gestire etcetc.

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Comunque per alleggerire tutta questa pesantezza ( e meno male che e’ primavera e c’e’ il sole) e allungare un po’ i tempi, mi crogiolo nei bellissimi ricordi della nostra fuga invernale in Thailandia, progettando anche una nuova cena thai e proponendo oggi la

ricetta buonissima dei THAI CHICKEN SATAY con la SALSA di NOCCIOLINE.

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Eccola per voi:

per la Polvere di curry thai

1 cucchiaio di pepe nero

2 cucchiai di pepe bianco

2 chiodi di garofano

3 cucchiai di semi di coriandolo

3 cucchiai di semi di cumino

1 cucchiaio di semi di finocchio

8 semi di cardamomo

3 cucchiai di peperoncini essiccati

2 cucchiai di zenzero

3 cucchiai di curcuma

Arrostire separatamente i pepi, con i chiodi di garofano, il coriandolo, il cuminio e il finocchio; trasferire in un mixer o in un mortaio e polverizzare. Aggiugere gli altri ingredienti e polverizzare il tutto. Mantenere in un contenitore chiuso nella dispensa.

per la salsa di noccioline (Naam sa te)

2 spicchi di aglio

4 scalogni finemente tritati

1 stecco di lemongrass finemente tritato

2 cucchiai di polvere di curry thai

1 cucchiaio di succo di tamarindo

1 cucchiaio di pasta di chilly

160 g di noccioline tostate non salate

375 ml di latte di cocco

2 cucchiai di zucchero di palma (o canna grezzo)

Scaldare un cucchiaio di olio vegetale in una padella e arrostire l’aglio, aggiungere lo scalogno e il lemongrass, aggiungere poi la polvere di curry.

Aggiungere gli altri ingredienti e portare a bollore. Se necessario aggiungere acqua calda per ottenere la consistenza di una salsa. Correggere di sale e servire.

per i Chicken Satay (Sa-te kai)

1 kg di filetti di petto di pollo

2/3 scalogni affettati sottilmente

4/5 spicchi di aglio

un pezzo di radice di zenzero fresca

1 radici di coriandolo

1 cucchiaio di cumino

1 cucchiaio di curcuma

1 cucchiaio di THAI CURRY POWDER

2 cucchiai di salsa di soia

4 cucchiai di olio vegetale

400 ml di latte di cocco

2 cucchiai di zucchero di palma ( o canna grezzo)

1 cucchiaino e mezzo di sale

40 spiedini

salsa alle noccioline

lavorare il petto di pollo e ottenere delle striscioline della misura circa di 4X10 cm e metterle in una ciotola.Nel frattempo mettere nel mixer lo zenzero, il coriandolo, lo scalogno e l’aglio ( si puo’ utilizzare anche il mortaio). Aggiungere questa pasta alla ciotola con il pollo e aggiungere anche le spezie, l’olio, la soya, lo zucchero e il latte di cocco. Mescolare bene, coprire con la pellicola e far marinare per 5 ore. Se possible, mescolare ogni tanto.

Un ora prima della preparazione mettere gli spiedini a bagno in acqua per evitre che si brucino durante la cottura Preparare gli spiedini con il pollo. Scaldare la padella e cuocere per 5 minuti da ambo i lati. Durante la cottura continuare spesso a girare gli spiedini e irrorarli con la marinata. Servire con la salsa di noccioline

Torta Pan di Stelle di nome ma non di fatto, in una giornata dedicata alla dolcezza.

Quali sono i vostri biscotti preferiti?

Si, parlo dei biscotti quelli da colazione, quelli che si inzuppano/pucciano la mattina nel latte o nel te! Secondo delle mie personalissime ricerche Pan di Stelle e Gocciole sono quasi sempre nella top five degli indici di gradimento.

Anche a pe piacciono, tanto che evito di comprarli per non finire a mangiarli la sera dopo cena sul divano davanti alla tv.

Alla prima occasione che ho avuto per sperimentare una nuova torta di compleanno, ho sfogato quindi l’astinenza da Pan di Stelle e ho provato a comporre un dolce che me ne ricordasse il sapore e l’aspetto.

Si, perche’ occuparsi di cucina a domicilio e’ fichissimo, ma quando sono a casa nella mia cucina a sperimentare per me o per qualcuno che conosco mi diverto davvero!

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per questa torta ho realizzato una base al cioccolato, una crema alla panna e goccie di cioccolato, delle meringhe che ho spezzettato nella crema e ho usato per decorare e una decorazione a base di isomalto ( sempre per continuare a divertirmi un po’).

In rete ci sono vari spunti di ricette dedicate ai Pan di Stelle, come la torta Pan di Stelle; questa li utilizza solo come ispirazione, ma sono sicura che piacerebbe tanto a tutti gli amanti di questi biscotti!

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Ecco la ricetta:

Ingredienti

per la base

330 gr di farina 00

60 gr di cacao amaro

440 gr di zucchero semolato

4 uova

340 gr di latte

250 gr di burro fuso

1 bustina di lievito

per la crema

500 gr di latte

130 gr di zucchero

40 gr di farina

1 tuorlo e 1 uovo intero

250 gr di panna

per le meringhe

75 gr di albume

75 gr di zucchero semolato

75 gr di zucchero a velo

-panna per guarnire la torta circa 125 gr

-70 gr di goccie di cioccolato

Procedimento

Preparate le meringhe iniziando a sbattere gli albumi sa soli, poi aggiungete lo zucchero semolato un po’ alla volta. Con le uova dovete iniziare con la velocita’ bassa e poi aumentarla un poco alla volta.

Una volta che sara’ montato il composto aggiungete lo zucchero a velo piano piano, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

create delle meringhe con la sac a poche e infornate per  45 min a 130 gradi e poi per 15 min a 150 gradi.

Ora iniziate a preparare la torta: lavorate le uova con lo zucchero, poi aggiungete il burro fuso , la farina ( che avrete mescolato e setacciato con il cacao e il lievito)  e il latte e mescolate molto bene.

Infornate a 180 gradi per 30/40 minuti in una tortiera dai bordi alti di 30 cm di diametro.

Per la crema mescolate a mano le uova con parte dello zucchero. Nel frattempo mettete a bollire il latte con il restante zucchero.

Mescolate alle uova anche la farina.

Una volta che il latte sara’ arrivato a bollore versatene una parte sulle uova. Mescolate bene e poi rimettete tutto sul fuoco per circa 5 min.

Tenete il fuoco medio basso e fate attenzione che la crema non si attacchi alla pentola.

Una volta che la torta sara’ raffreddata, tagliatela in 3 strati e farcitela con la crema alla quale avrete incorporato la panna lucida.

Su ogni starto di crema sparpagliate delle gocce di cioccolato fondente e delle meringhette a pezzetti.

Ricoprite tutta la torta con un sottile strato di panna, spolveratela con del cacao amaro, adagiatevi sopra le meringhette e poi decoratela con l’isomalto a vostro piacere.

Tutta la bonta’ e la dolcezza di questa torta oggi li DEVO assolutamente dedicare al “piccolino” che alle 3 e 10 di questa notte e’ nato rendendo genitori stafelici e straorgogliosi i miei amici e che da qualche ora ci fa traboccare il cuore di emozione. Benvenuto piccolo, tante torte e dolcetti anche per te appena ti potrai sedere con noi al tavolo dei mangioni!

Semifreddo baylies e mocha

Quest’estate ho “prodotto” tantissimi semifreddi. Li ho proposti spessissimo nei menu’ che ho fatto per le varie feste e cene e ne ho fatti parecchi anche per noi. Perche’ a me il semifreddo piace tantissimo e me lo magerei tutti i giorni. Li ho fatti alla frutta, alla nocciola, al cioccolato, ricotta e rum e in mille altre varianti.

Quello che vi propongo oggi mi e’ venuto in mento dopo aver dato un’occhiata alla pagina dedicata ai dolci al cucchiaio del portale Gustissimo.

Dopo aver letto varie ricette ed essermi fatta venire varie voglie ho deciso di fare questo

semifreddo al bayiles e mocha

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igredienti:

per la meringa italiana

147 gr di albume e 60 gr di zucchero

per lo sciroppo di zucchero

235 gr di zucchero

60 di acqua

Portate lo sciroppo di zucchero alla temperatura di 110 gradi e a questo punto azionate la planetaria per far sbattere le uova e il restante zucchero.

Quando lo sciroppo sara’ arrivato a 121 gradi, versate a filo lo sciroppo sugli albumi nella planetaria senza smettere di montarli.

Fate montare le uova e lo sciroppo a lungo, fino a quando il composto non si sara’ raffreddato.

Questo produrra’ un totale di  450 gr di meringa italiana che sara’ la base del vostro semifreddo buonissimo 🙂

Prendetene 150 grammi e mescolateci 50 gr di  pasta di cacao e caffe’ ( io uso quella della Biffi che trovo molto buona), poi aggiungetevi infine 250 gr di panna lucida.

Adesso prendete altri 250 gr di meringa, aggiungetevi 500 gr di panna lucida e 60 gr di baylies.

Se volete fare il semifreddo nei bicchierini aiutatevi con un sac a poche e riempite mezzo bicchierino con il composto cioccomocha. Mettete in freezer e quando il composto si sara’ solidificato, riempite l’altra meta’ con il composto al baylies.

Togliete i bicchierini dal freezer 10/15 minuti prima di consumarli e teneteli nel frigorifero in modo che il semifreddo diventi della giusta consistenza.

Salutare l’estate con 4 nuovi gusti di gelato. Ancora Musso, ancora da Peroni.

Al rientro dalle vacanze ci siamo ritrovati ancora una volta da Peroni a Piazza dell’ Unita’ per l’appuntamento con il gelato firmato Musso.

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Annunciato a suon di tamburi tramite la pagina facebook di peroni e anche tramite la mia, l’evento e’ stato come sempre un successo.

Altre 4 ricette gustosissime e tante persone interessate a vedere la Musso Mini in azione si sono avvicendate in un caldo pomeriggio romano di Settembre.

Come sempre quindi ci tengo a pubblicare qui sul blog le ricette che ho sperimentato in diretta durante il pomeriggio. Vorrei tanto che la  Musso Mini fosse ancora qui con me per fare ancora tanto gelato insieme, ma per il momento ci hanno separato 😦

io e lei siamo fatte per stare insieme e non credo proprio che la nostra storia finira’ qui… se mi entra un lavoro grosso che spero si concretizzi al piu’ presto la compro! E’ deciso!

In questo periodo sto subendo il fascino dello yogurt bianco, sia nei suoi utilizzi in ricette salate che ovviamente in ricette dolci. Sono uscita dal “periodo baccala’”, o almeno quasi uscita e adesso sono totalmente nel trip dello yogurt. Non poteva quindi mancare:

la ricetta del gelato allo yogurt bianco con mirtilli freschi. Una vera prelibatezza!

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ingredienti:

yogurt intero ( io uso quello di Vipiteno o il Mila che trovo essere i migliori) 200 gr

latte 50 gr

panna 150 gr

zucchero 110 gr

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

alla fine della mantecatura aggiungere i mirtilli freschi a piacere

Visto il periodo e la scelta che ho sempre fatto di proporre dei gusti con frutta di stagione, non poteva mancare questa volta il sorbetto ai fichi

fichi (puliti e senza buccia) 250 gr

acqua 200 gr

zucchero 180 gr

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

sorbetto al cocomero ( per chiudere in bellezza la panoramica sui frutti estivi)

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cocomero 600 gr

zucchero 130 gr

acqua 270 gr

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pulire il cocomero, eliminare i semi, frullarlo e passarlo al setaccio, speremere il succo del limone e aggiungerlo al cocomero. Aggiungere lo zucchero e l’acqua. Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

gelato al limoncello

questo l’ho preparato alla fine, per chiudere in bellezza il pomeriggio!

panna 250 gr

latte 100 gr

zucchero 125 gr

limone 75 gr

scorza di un limone

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

Come al solito, tanta e’ stata la foga dell’assaggio che non sono riuscita neanche a scattare una foto. Le belle immagini che vedete nell’articolo non sono mie, ma rendono ugualmente bene l’idea, quindi grazie al web per il suo contributo!

Le arance della salute

La rivista mensile La cucina Italiana ha lanciato per questa settimana un’iniziativa per promuovere le ricette a base di arance e sostenere la campagna dell’ A.I.R.C ( associazione Italiana per la ricerca sul Cancro)  che prevede la consegna di un cestello di 2,5 kg di arance in cambio di un contributo di 9 euro per la ricerca. Le arance sono quelle rosse e succose della nostra Sicilia e saranno un ingrediente essenziale per le vostre creazioni in cucina! Le potrete acquistare nelle principali piazze italiane sabato 26 Gennaio Sul sito della cucina Italiana c’e’ anche una sezione dedicata a questa iniziativa in cui potrete trovare molte idee e spunti per le preparazioni.

Io intanto nel mio piccolo vi riporto qui alcune delle ricette a base di arancia che vi ho proposto negli scorsi mesi cosi’, per farvi venire un po’ di voglia!

Crostatine alla Nutella con frolla all’arancia

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Saccottini di coniglio al bacon e Toma piemontese
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Brownie alle noci con crema all’arancia

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Andate e compratene tutti allora!

The best Cupcakes in town.

Ci sono due cose che devi fare appena arrivi a Los Angeles. La prima e’ mettere gli occhiali da sole ( non si sa’ mai ci fosse un orda di paparazzi all’uscita dell’aeroporto pronta a scambiarti per qualche attrice famosa. Tutti ormai dovreste sapere della mia incredibile somiglianza con Jessica Alba quindi potete immaginare il perche’ di questa preoccupazione.) La seconda e’ quella di tapparsi il naso per non venire pervasi dal fortissimo PROFUMO odore di CANNELLA che aleggia pesantemente nell’aria della sezione arrivi di LAX.

Funziona un po’ come un cane che fa la pipi’ nei vari angoli di un giardino per delimitare il territorio. Qui ci tengono da subito a farti capire chi comanda: il cibo e’ ovunque, ti circonda e ti perseguita e per evitare di perdere tempo in inutili tentativi di resistere, se il motto dello scorso articolo su L.A. era: 7 ristoranti in 4 gg, quello di questo sara’: 10 kg in 10 gg!

Dopotutto ci sara’ prima o poi un Lunedi’ a cui attribuire qualche buon proposito!

Per riscaldarci un po’ vi parlerei subito di qualcosa di molto tipico per me molto divertente ma per molti anche molto inutile:

trattasi dei cupcakes

Oggi, seguendo il consiglio dei miei nipoti che in materia sono molto ferrati e devo dire che sono anche molto esigenti, sono andata a comprarne 6 da Sprinkles a Beverly Hills.

A loro detta trattasi del migliore cupcake bakery della zona.

Bellissimo il design della location dall’esterno, essenziale e lineare. Bella la scelta dei colori e lo stile che definisce anche il marchio di questo Bakery.

Gli interni del negozio sono tutti in legno. C’e’ una vetrata altissima che separa dai cupcakes che sono molto “moderni” e caratterizzati da alcuni bollini colorati molto essenziali.

I cupcakes sono disp[osti su dei vassoi in legno prestampati in cui ogni dolcetto puo’ essere collocato nel suo bel posticino confortevole.

C’e’ anche un menu’ colorato con la lista dei cupcakes disponibili. In base al giorno della settimana infatti vengono o no prodotti alcuni gusti.

Se volete provare il gusto CHAI LATTE per esempio dovete passare da quelle parti il venerdi’!

Io decido di optare per un box da 6 cupcakes ( 21 dollari e passa la paura) e mi accaparro : un red velvet, che a detta di mia nipote Giulia e’ THE BEST, uno STRAWBERRY, un BANANA CHOCOLATE, un DARK CHOCOLATE, uno SMOAR e un COCONUT.

Sono molto soddisfatta della mia selezione visto che ho avuto circa 15 minuti per pensare a cosa prendere…la tipa davanti a me credo che abbia ordinato cupcakes per almeno 70 persone. Esco dal negozio soddisfatta senza pero’ perdermi l’ultima chicca:

Per “solo” 2 dollari e 50 puoi anche comprare un cupcake per il tuo cane. La signora davanti a quella che ha ordinato per un esercito infatti esce soddisfatta anche con unsacchettino marrone che riporta la scritta ” We care for our dogs ( o qualcosa di simile)

Questi americani le sanno proprio tutte!

Arrivati a casa io e Stella decidiamo di assaggiare subito quello al cioccolato e banana e mentre lei tuffa le dita nel frosting al cioccolato io mi chiedo se questa volta saro’ sorpresa da un gusto cosi’ eccezzionalmente buono.

il cupcake e’ saporito, morbido e umido al punto giusto quindi penso che ci sia circa una valanga di burro, il frosting pero’ e’ sempre frosting, quindi di dubbio sapore ( almeno secondo me). Mi restano da assaggiare tutti gli altri, ma devo farlo quando Stella sara’ a letto…provocarle un picco di colesterolo a soli due anni e 4 mesi non mi sembrerebbe troppo giusto!

Su tutto posso dirvi che vince decisamente il design!

Almeno quello si puo’ ” gustare” senza acquisire calorie! Quelle le salverei per qualcosa di piu’ “adulto”. Il Giapponese nella Valle dove si e’ trasferito lo chef del famoso Katsuya per esempio, ma questa e’ un’ altra storia.

Semifreddo al torroncino con coulis di fragole e cialda croccante -Nougat Semifreddo with Strawberry Coulis and crunchy wafer

Lo so che e’ un po’ banale come concetto, ma a me viene voglia di mangiare certe cose piuttosto che altre in base anche al clima che c’e’. Oggi c’e’ il sole, fa calso, ieri era bellissimo e l’altro ieri anche. Sarei quasi tentata di pensare che l’inverno si possa ormai archiviare e di augurarmi con estremo ottimismo che si sia portato via malanni, acciacchi e rotture di scatole varie.

Per sostenere questa vena ottimistica che oggi mi pervade ho voluto preparare una cosa fresca e deliziosa che si sposa molto bene con questa ondata di sole e tepore. Trattasi infatti di un meraviglioso semigreddo al torroncino con una salsa alle fragole. Ah le prime fragole, e’ sempre una gioia accaparrarmi i primi cestini anche se forse sarebbe meglio aspettare ancora un po’…

Se come me non riuscite ad aspettare, vi consiglio proprio di provare a fare questo dolce.

Per 8 porzioni

per il semifreddo:

85 gr di tuorlo

111 gr di zucchero

30 gr di acqua

300 gr di panna liquida fresca

150 gr di torrone bianco ( alle mandorle o alle nocciole)

per la salsa :

1 cestino di fragole

mezzo bicchierino da liquore di limoncello

per la cialda:

125 gr di farina

100 di burro

80 di zucchero

portate lo zucchero e l’acqua a 121 gradi e poi versatelo a filo nella planetaria dovre avrete precedentemente sbattuto i tuorli. Fate andare la planetaria fino a quando il composto non si sara’ raffreddato.

Spezzettate il torrone bianco sminuzzandolo con cura

montate la panna

aggiungete il torrone al composto di uova e zucchero e poi delicatamente incorporatelo alla panna

Versate negli stampini e ponete nel congelatore per almeno 6 ore

Ora lavate le fragole con cura e tagliatele a pezzetti

mettetele in un pentolino con 3 cucchiai di zucchero e mezzo bicchierino di limoncello

Fate cuocere le fragole per circa 5 minuti e poi frullatele con il frullatore a immersione

Passatele con il colino in modo che la salsa risulti liscia e senza semini.

fatela raffreddare

ora per la cialda impastate  burro e zucchero e poi aggiungete la farina e create una palla. Mettetela a riposare un paio di ore nel frigorifero.

Accendete il forno a 180 gradi

Prendete l’impasto e grattugliatelo su una teglia coperta con carta forno

appiattite un po’ l’impaso grattugiato e infornate. Ci vorranno pochi minuti, circa una decina. Spezzate la cialda con un coppapasta oppure a mano creando dei pezzi irregolare da servire come accompagnamento al semifreddo e alla salsa.

Nougat Semifreddo with Strawberry Coulis and crunchy wafer

Makes 8 servings

for the semifreddo:

85 g of egg yolk

111 grams of sugar

30 g of water

300 g fresh cream

150 grams of white nougat (with almonds or hazelnuts)

For the sauce:

1 basket of strawberries

half a liqueur glass of limoncello liqueur

for the wafer:

125 grams of flour

100 of butter

80 of sugar

bring sugar and water to 121 degrees and then pour it slowly in planetary where you will have  previously beaten egg yolks. Let it work until the mixture will cool down

Chop the white nougat  carefully

whip the cream

Add the nougat and sugar to the egg mixture and then gently incorporate it with the whipped cream

Pour into ramekins and place in freezer for at least 6 hours

Now carefully wash the strawberries and cut into pieces

put them in a saucepan with 3 tablespoons of sugar and half a glass of limoncello

Cook strawberries for about 5 minutes and then

Mash the strawberries with the strainer in such a way that the sauce appears smooth and without seeds.

let cool

Now to do the the waffle mix butter and sugar and then add the flour and make a ball.

Put it to rest a couple of hours in the refrigerator.

Preheat the oven to 180 degrees

Take the dough and grate it  on a baking sheet covered with parchment paper

Flatten the dough a little and bake. It will take a few minutes, about 10. Then break the result by hand or with a pastry ring  to serve as an accompaniment to the semifreddo and together with the strawberry coulis.


Bocconcini di pollo con salsa agrodolce all’ananas

Dopo giorni di cene e pranzi tradizionali, diciamo che ci voleva un attimino una pausa.

Ci voleva qualcosa di un po’ piu’ esotico e quindi ho fatto questo piatto che profuma di Oriente e che ho realizzato con una buonissima salsa agrodolce a base di ananas e peperoni fatta espressamente per questa cenetta un po’ diversa.

La ricetta della salsa ho imparato a farla durante un bellissimo anche se brevissimo corso alla scuola di cucina Thailandese di Bangkok THE BLUE ELEPHANT.

Quella giornata e’ stata speciale, la scuola si trova in una bellissima struttura e la nostra insegnante Chef era una bravissima ragazza thailandese che in poche ore ci ha dato la possibilita’ di addentrarci nelle meraviglie di questa cucina cosi’ profumata e speciale.

Io della cucina thai adoro tutto

quasi tutto

diciamo che alcini piatti proposti da Andrew Zimmern nella sua fantastica puntata thai del programma Bizzarre Food

li eviterei anche

si

diciamo che per il resto e’ proprio tutti meraviglioso!

Certo che anche i thai sweets non e’ che siano proprio sensazionali, ma questa e’ tuttta un ‘altra storia!

Bene se volete sapere come si prepara questa salsa ( che potete anche conservare in frigorifero in un bel barattolo di vetro chiuso ermeticamente per un mesetto), adesso ve lo spiego

per fare la salsa per circa 4 persone:

mettete mezzo peperone tagliato a pezzetti, 2 peperoncini rossi ai quali dovrete prima rimuovere i semini e dell’aglio ( 3 spicchi) in una casseruola e farelo rosolare un po’.

non aggiungete olio, non aggiungete nulla.

usare una casseruola antiaderente cosi’ eviterete che tutto si attacchi

poi aggiungete  i cubetti di ananas fresco ( 80 gr) e frullate tutto

rimettete sul fuoco e portate a bollore

aggiungete 40 gr di acqua, 80 grammi di aceto di vino, mezzo cucchiaino di sale e 100 gr di zucchero

fate sobbollire fino a quando la salsa non diventerà “sciropposa” e poi fate raffreddare e mettete da parte

A questo punto tagliate il petto di pollo a bocconcini, infarinateli e fateli rosolare per qualche minuto su tutti i lati in una padella antiaderente con un goccio di olio

quando saranno ben rosolati, fate saltare insieme al pollo per qualche minuto anche i cubetti di ananas poi salate e aggiungete la salsa .

preparate anche del riso thai da mangiare insieme al pollo.

Mi raccomando, il riso thai va sempre sciacquato almeno 3 volte sotto l’acqua fredda, va cotto in una pentola dal fondo spesso. Mettere il riso nella pentola e poi coprite con l’acqua fino a superare il volume del riso con altrettanto volume di acqua.

Se potete in alternativa preparatelo al vapore, manterra’ la sua fragranza e il suo profumo meraviglioso.