Lo street food, dietro le quinte di oggi

Oggi alle 11:10, nella puntata della trasmissione in onda quotidianamente su RAI 1 “a conti fatti”, ho potuto mostrare alcune ricette create in onore del pomodoro, ingrediente Principe della cucina Italiana, ricco di sapori sfaccettature e sfruttabile per mille milioni di ricette meravigliose.

Ovviamente visti i “tempi’ della diretta, quello che si e’ detto in trasmissione non e’ stato tantissimo e allora questo breve video, girato in un backstage un po’ street food style, vi faccio vedere una delle ricette che avevo pensato per la puntata e che non ha trovato il suo spazio durante la diretta!

giusto due ‘polpettine di carni bianche con prezzemolo, su una base di salsa di pomodoro, olive, capperi, pomodori secchi e mandorle tostate.

Ecco, tutto per voi!

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Svegliarsi alle 5 e pensare alle trofie con crema di porri e gorgonzola, pancetta affumicata e Pecorino Romano DOP Brunelli

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

Questa e’ la frase che quel brutto matto di Jack Nicholson scriveva e riscriveva in uno dei suoi momenti di follia  in Shining ( almeno nella versione italiana del film), e che io, da vera psicopatica, mi ripetevo mentre sta mattina alle 5:20 iniziavo a scrivere questo post. Dopo l’ennesimo risveglio forzato ( “mammma metti coperta”, “mamma acqua” , mamma ho fatto un brutto sogno”) ho pensato che tanto valeva dare inizio alla giornata e portarsi avanti con un po’ delle cose che avrei voluto fare.

Adesso per voi ho una domanda da un milione di dollari: ma a quale eta esattamente iniziera’ a dormire sempre tutta la notte ?

In questi anni di sonno sballato, ho notato che i momenti piu’ creativi della giornata, quelli in cui mi vengono piu’ facilmente in mente le cose che devo fare e come le vorrei fare sono tra le 5 e le 6 di mattina e tra le 11 e mezzanotte.

Sono i momenti in cui la pallina da flipper che risuona nel mio cervello facendomi stare tutto il giorno a pensare e ripensare a cosa sia meglio fare, si ferma e lascia spazio a pensieri piu’ liberi, ma allo stesso tempo piu’ chiari e concreti. Peccato pero’ che il sonno annebbi tutto questo e renda sempre tutto molto difficile.

Comunque sta mattina alla 5:20 la scrittura di questo post e’ stata nuovamente interrotta da un altro brutto sogno ed e’ finita con la piccola nel letto con me per un’ultima ora di sonno prima che la sveglia suonasse definitivamente. L’ora migliore della nottata visto che io ho sognato la mia nonnina, che mi manca terribilmente e lei era bella e sorridente e io adesso sono tanto felice.

La ricetta che avevo iniziato a scrivere e’ quella delle trofie con crema di porri e gorgonzola, pancetta affumicata e Pecorino Romano DOP Brunelli. Una ricetta velocissima preparata una delle scorse domeniche che pero’ e’ sempre un successo.

trofie

Ovviamente basta avere una buona pasta dei porri freschi, del gorgonzola e della pancetta di qualita’. Il piatto e’ semplice e la sua forza sta proprio nella bonta’ degli ingredienti.

Ingredienti per 4 persone

3 porri

20 g di burro

olio extravergine d’oliva

100 g di pancetta affumicata

120 g di gorgonzola dolce

50 g di Pecorino Romano DOP Brunelli

latte fresco q.b.

320 g di trofie

Procedimento:

eliminate dai porri la parte verde, lavateli e tagliateli a rondelle molto sottili.

In una padella fate appassire nel burro e nell’olio d’oliva mezzo scalogno tagliato finemente, poi aggiungete il porro e fate cuocere lentamente aggiungendo un goccio di acqua.

quando il porro sara’ ben cotto aggiungete il gorgonzola  a pezzetti, amalgamate bene e se serve utilizzate un pochino di latte per rendere il tutto piu’ cremoso.

Cuocete le trofie in abbondante acqua salata.

Durante la cottura delle trofie, in un’altra padella fate rosolare la pancetta con un filo di olio, quando sara’ croccante mettetela ad asciugare su un foglio di carta assorbente.

Scolate la pasta e fatela saltare nella padella del condimento, aggiungete il Pecorino grattugiato e impiattate aggiungendo la pancetta.

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English version

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

That ‘s the phrase that the crazy Jack Nicholson wrote and rewrote one of his moments of madness in the movie Shining ( at least in the italian version of the movie) and it is also the same phrase that I was repeating this morning at 5:20 when I began to write this post.

After yet another forced awakening ( ” Mom put my blanket back “, ” Mom water please,” Mom , I had a bad dream ” ) I thought I might as well start the day and move forward doing some of the thing on my to do list.

Now I have a question for you, a million dollars one: at what age exactly will she start  sleep ing through the whole night? I mean, every night for the whole night?

In these years of terrible sleep , I noticed that the most creative moments of my day, are between 5 and 6 am and between 11 and midnight.

They are the moments when the pinball that resonates in my brain making me stay all day to think and rethink about what is the best thing to do  stops and leaves room for more easy thoughts. Concrete thoughts that are clear and concrete . Even if then the absence of sleeping  makes everything difficult and foggy.

However this morning at 5:20 when I started to write this post I was  interrupted again by another “bad dream” so I got back to my bed with her this time, for for one more hour of sleep before the alarm rang. I have to say that that was the best time of the night. I dreamed about my  grandmother, she was there with me, in the garden of my mother’s house, she was beautiful, happy, smiling and calm.   I miss her so terribly and I was so happy to see her!

The recipe that I started to write and that I left half completed is:” trofie with creamy leeks,   gorgonzola, smoked bacon and Pecorino Romano DOP Brunelli . A fast recipe prepared one of the last Sundays  that it’s always a hit.

Ingredients for 4 people

3 leeks

20 g of butter

extra virgin olive oil

100 g smoked bacon

120 g of sweet gorgonzola

50 g of Pecorino Romano DOP Brunelli

half a cup of fresh milk

320 g of Trofie

procedure:

removed  the green part of leeks, wash and cut into very thin pieces .

In a skillet sauté the finely chopped shallots in butter and in olive oil, then add the leek and cook slowly adding a little water.

When the leeks will be well cooked, add the gorgonzola cheese into small pieces, mix well and if needed use a little milk to make it more’ creamy.

Cook the trofie in boiling salted water .

During the cooking of Trofie, in another pan, fry the bacon with a little oil, when it will be crispy put it out to dry on a paper towel .

Drain the pasta and sauté in the pan with the sauce , add the grated Pecorino cheese and serve by adding bacon on top.

Let’s start with a SIDE.

Sono quasi due anni che mi occupo di cucina a domicilio, di organizzare feste e cene su misura per occasioni di ogni tipo, compleanni, anniversari e cerimonie; ora essendo vicinissimi alla fine dell’anno e’ inevitabile fare dei bilanci, chiudere i conti, memorizzzare impressioni e stilare liste infinite di propositi e di “To do list” per l’anno nuovo.

Volendo fare una considerazione sul gradimento dei vari piatti che ho preparato e che mi hanno spesso chiesto e richiesto, devo dedicare una sezione speciale di questo blog a quelli che da noi vengono chiamati ” i contorni” e in particolare alla Ratatouille, un contorno di verdure che e’ sempre richiestissimo e che con la Sicilianissima caponata si divide il podio.

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Credo che il segreto del successo di questo contorno sia la varieta’ delle verdure accostate tra di loro, il sapore fresco ma speciale. Al di la’ della versione piu’ tradizionale della Ratatouille che potete provare a fare a casa, vi voglio propoprre una versione piu’ fresca e piu’ leggera, ma allo stesso modo sfiziosa e saporita.

Ingredienti:

300 gr di pomodorini

1 peperone giallo

1 peperone rosso

2 melanzane  

2 zucchine

2 carote

1 spicchio d’aglio

1 scalogno

basilico

Olio EVO, sale e pepe

nella preparazione della ricetta eviteremo di friggere le verdure singolarmente, ma salteremo le verdure in padella iniziando con quelle che necessitano di una cottura piu’ lunga.

Iniziamo prendendo una padella e aggiungiamo olio, aglio intero, scalogno e un paio di foglie di basilico spetzzettate per insaporire l’olio. Facciamo soffriggere tutto e poi aggiungiamo le patate tagliate a cubetti e le carote. I cubetti dovranno essere circa di un cm in modo tale che la loro cottura sia veloce.

Quando le patate inizieranno ad intenerirsi aggiungeremo le zucchine, poi dopo 3/4 minuti le melanzane e i peperoni e infine i pomodorini tagliati a meta’.

La ratatuille sara’ pronta quando le verdure saranno cotte, ma ancora croccanti. Per finire aggiugete sale e pepe e finite il piatto con dell’olio a crudo e abbondante basilico fresco.

Scones di julia Child con una crema morbida alla ricotta e fiori d’arancio

Mancano pochi giorni a Natale. Si proprio pochi, esattamente &8 giorni e 14 ore.

Questo mi fa riflettere sul fatto che il prossimo week end potrebbe essere quello giusto per iniziare ad addobbare casa. Qui da noi il Natale infatti,  inizia presto e finisce tardi. Ieri io e la piccola in macchina gia’ ci stavamo ascoltando una fantastica compilation di brani Natalizi, perche’ a noi piace cosi’, siamo delle vere psicopatiche delle festivita’!

La mia fantastica renna luminosa ( che quando l’accendo anche l’ACEA subisce un calo energetico) e’ rimasta tutto l’anno accomodata in salotto e con lei anche il mio bellissimo adesivo “let it snow” sulla finestra!

Proprio perche’ manca cosi’ poco, trovo scandaloso che io debba ancora postare una delle ricette che invece avevo preparato per la scorsa Pasqua. Diciamo che c’ho una gran confusione di cose arretrate da fare e oggi penso che mettero’ ordine scrivendo finalmente questa ricettina pronta ormai da qualche mese.

Con l’idea di voler fare un dolce che si ispirasse alla Pastiera Napoletana, ho realizzato degli scones aromatizzati ai fiori d’arancio con una crema morbida a base di ricotta.

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Gli scones infatti sono friabili e saporiti e mi ricordavano un po’ la sensazione della frolla morbida e fragrante che si sbriciola in bocca.

Ecco la ricetta di Julia Child che trovo deliziosa.

Per gli scones:

3 tazze di farina

1/3 di tazza di zucchero

2 cucchiaini e 1/2 di lievito

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

3/4 di cucchiaino di sale

130 gr di burro tagliato a cubetti

1 tazza di latticello ( in assenza usate 1 tazza di panna fresca)

1 cucchiaio di scorza grattugiata di un’arancia

un po’ di burro sciolto per spennellare la superficie degli scones

1/4 di tazza di zucchero per spolverare gli scones prima di infornarli

Per la crema alla ricotta:

400 g di ricotta
100 gr di panna
130 g zucchero
50 gr uvetta
aroma di fiori d’arancio

30 gr di marsala

procedimento:

scaldate il forno a  200 gradi

in una ciotola mescolate la farina con il lievito, il bicarbonato e lo zucchero. Aggiungete il burro a pezzettini e amalgamate con una forchetta. Aggiungete anche la panna o il latticello e la scorza dell’arancia.

amalgamate tutto con le mani o anche con l’impastatrice. L’impasto sara’ molto grezzo.

Stendete l’impasto su una superficie un po’ infarinata facendo in modo che l’altezza dell’impasto steso sia di 3 cm.

Usate un coppa pasta per creare dei cerchietti di circa 6 cm o realizzate dei triangoli con il coltello. Poi spennellateli con il burro sciolto e spolverizzateli con un po’ di zucchero.

Infornate per 10/12 minuti.

Ora preparate la crema:

montate la panna e tenetela da parte.

mettete l’uvetta a bagno nel marsala in una ciotolina.

Ammorbidite la ricotta lavorandola con una spatola, aggiungete lo zucchero.

Incorporate qualche goccia di aroma di fiori d’arancio, poi aggiungete l’uvetta strizzata. Alla fine, con delicatezza, incorporate anche la panna montata.

Una volta raffreddati, prima di servirli, tagliateli a meta’ e farciteli con la crema alla ricotta e fiori d’arancio.

Salutare l’estate con 4 nuovi gusti di gelato. Ancora Musso, ancora da Peroni.

Al rientro dalle vacanze ci siamo ritrovati ancora una volta da Peroni a Piazza dell’ Unita’ per l’appuntamento con il gelato firmato Musso.

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Annunciato a suon di tamburi tramite la pagina facebook di peroni e anche tramite la mia, l’evento e’ stato come sempre un successo.

Altre 4 ricette gustosissime e tante persone interessate a vedere la Musso Mini in azione si sono avvicendate in un caldo pomeriggio romano di Settembre.

Come sempre quindi ci tengo a pubblicare qui sul blog le ricette che ho sperimentato in diretta durante il pomeriggio. Vorrei tanto che la  Musso Mini fosse ancora qui con me per fare ancora tanto gelato insieme, ma per il momento ci hanno separato 😦

io e lei siamo fatte per stare insieme e non credo proprio che la nostra storia finira’ qui… se mi entra un lavoro grosso che spero si concretizzi al piu’ presto la compro! E’ deciso!

In questo periodo sto subendo il fascino dello yogurt bianco, sia nei suoi utilizzi in ricette salate che ovviamente in ricette dolci. Sono uscita dal “periodo baccala’”, o almeno quasi uscita e adesso sono totalmente nel trip dello yogurt. Non poteva quindi mancare:

la ricetta del gelato allo yogurt bianco con mirtilli freschi. Una vera prelibatezza!

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ingredienti:

yogurt intero ( io uso quello di Vipiteno o il Mila che trovo essere i migliori) 200 gr

latte 50 gr

panna 150 gr

zucchero 110 gr

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

alla fine della mantecatura aggiungere i mirtilli freschi a piacere

Visto il periodo e la scelta che ho sempre fatto di proporre dei gusti con frutta di stagione, non poteva mancare questa volta il sorbetto ai fichi

fichi (puliti e senza buccia) 250 gr

acqua 200 gr

zucchero 180 gr

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

sorbetto al cocomero ( per chiudere in bellezza la panoramica sui frutti estivi)

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cocomero 600 gr

zucchero 130 gr

acqua 270 gr

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pulire il cocomero, eliminare i semi, frullarlo e passarlo al setaccio, speremere il succo del limone e aggiungerlo al cocomero. Aggiungere lo zucchero e l’acqua. Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

gelato al limoncello

questo l’ho preparato alla fine, per chiudere in bellezza il pomeriggio!

panna 250 gr

latte 100 gr

zucchero 125 gr

limone 75 gr

scorza di un limone

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo con il frullatore ad immersione e mettere nella gelatiera

Come al solito, tanta e’ stata la foga dell’assaggio che non sono riuscita neanche a scattare una foto. Le belle immagini che vedete nell’articolo non sono mie, ma rendono ugualmente bene l’idea, quindi grazie al web per il suo contributo!

Bis non ti temo! Ancora Gelato in 5 nuovi gusti.

Quando di viene richiamati sul palco per un “BIS” si puo’ solo risalire e dare al pubblico cio’ che sta chiedendo. Ecco che ieri abbiamo replicato volentierissimo il pomeriggio dedicato al Gelato da Peroni a Piazza dell’Unita’.

Non ci ha fermato il caldo afosissimo, ne il temporale delle 2:30 ne tantomento la decisione di ri-asfaltare via dei Gracchi proprio in questa giornata!

Pronti alle 16 in punto abbiamo dato il via ad un altro pomeriggio di fresco, dolce e cremoso gelato espresso grazie alla ormai Mitica MUSSO MINI!

Ecco le ricette di ieri per chi si volesse cimentare con i nuovi gusti

sorbetto al melone

melone

450 di polpa di melone

145 gr di zucchero

155 gr di acqua

Frullare la polpa del melone con il frullatore ad immersione e poi aggiungere lo zucchero e continuare a frullare. Mettere nella gelatiera e mantecare per circa 30 minuti.

sorbetto alla mela verde

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450 gr di mele verdi Granny Smith

175 gr di zucchero

125 gr di acqua

Frullare le mele senza la buccia con il frullatore ad immersione e poi aggiungere lo zucchero e continuare a frullare. Mettere nella gelatiera e mantecare per circa 30 minuti.

lavorare le mele ( ben fredde) e poi inserirle subito nel mantecatore per evitare che si ossidino.

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gelato alla crema

latte intero fresco 375 gr

panna fresca 150 gr

3 tuorli

zucchero 150 gr

la scorza di un limone

un baccello di vaniglia

Mettere la scorza del limone in infusione nel latte e rimettere nel frigorifero

Il giorno dopo sbattere 3 tuorli in un pentolino, aggiungere il latte e la panna.

Aprire il baccello di vaniglia, con un coltello rimuovere i semini e inserirli nel composto.

Mettere sul fuoco e far sobbollire

Aggiungere lo zucchero e frullare con il frullatore ad immersione, far raffreddare nel frigorifero e poi mantecare per almeno 30 minuti.

gelato alla nocciola

latte intero fresco 430 gr

panna fresca 50 gr

4 tuorli

zucchero 120 gr

pasta di nocciole 105 gr

Sbattere 3 tuorli in un pentolino, aggiungere il latte e la panna.

Aggiungere la pasta di nocciola.

Mettere sul fuoco e far sobbollire

Aggiungere lo zucchero e frullare con il frullatore ad immersione, far raffreddare nel frigorifero e poi mantecare per almeno 30 minuti.

gelato al BAYLIES

latte intero fresco 275 gr

panna fresca 150 gr

4 tuorli

zucchero 150 gr

Baylies 100 gr

Sbattere 4 tuorli in un pentolino, aggiungere il latte e la panna e il Baylies

Mettere sul fuoco e far sobbollire

Aggiungere lo zucchero e frullare con il frullatore ad immersione, far raffreddare nel frigorifero e poi mantecare per almeno 30 minuti.

 

Anche oggi abbiamo avuto un ubblico come sempre interessatissimo e super attento.

La MINI Musso, al massimo delle sue prestazioni, ha “mantecato” incessantemente per 4 ore di fila e credo proprio che abbia dato del suo meglio!

Gelato LIVE: perche’ 5 gust’ is megl’ che UAN

Come vi avevo preannunciato, il mio pomeriggio di ieri e’ stato all’insegna del gelato. Di un gelato speciale, fatto con ingredienti freschissimi, e con una super macchina mantecatrice di fattura nostrana.

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Con la Musso MINI ieri, presso il negozio Peroni, ho preparato e abbiamo degustato 5 ottimi gusti di gelato e due varianti.

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Sono stata molto contenta di avere un pubblico cosi’ interessato e comunicativo, ci siamo scambiati idee e opinioni e c’e’ anche stato il tempo per fare un po’ di R&D.

Un pubblico cosi’ esigente e collaborativo ha quindi bisogno di “materiale” su cui applicarsi subito. Certo e’ che senza la piccola Musso non penso che potrete ottenere risultati all’altezza di quelli di ieri..comunque ecco qui come promesso le ricette che avete potuto assaggiare LIVE durante la dimostrazione:

prima di elenchi di ingredienti e dosi vi ricordo che per un ottimo risultate dovete affidarvi a delle ottime materie prime, scegliete la frutta matura al punto giusto, lavoratela dopo averla tenuta nel frigorifero per ritardare l’ossidazione e aggiungete un pizzico di sale alle ricette per aumentare il gusto

SORBETTO ALLA PESCA

375 gr di pesche

173 gr di zucchero

203 gr di acqua

Tagliate le pesche, unitele all’acqua ed emulsionate con il frullatore ad immersione, poi aggiungete lo zucchero a pioggia. Emulsionate ancora e poi mettete a mantecare per almeno 30 minuti.

SORBETTO ALL’ALBICOCCA

la ricetta del sorbetto all’albicocca la trovate nel precedente articolo che ho scritto ovvero qui

GELATO ALLA RICOTTA con variante alla cioccolata all’arancia e mandorle

300 gr di latte intero fresco

150 gr di panna fresca

300 gr di ricotta

120 gr di zucchero

lavorate la ricotta con lo zucchero poi stemperate con la panna e con il latte. Emulsionate con il frullatore ad immersione per qualche secondo e mettete a mantecare.

Durante gli ultimi 3/4 minuti potete aggiungere della cioccolata a pezzetti o della frutta secca tostata. Noi ieri abbiamo provato un abbinamento con un cioccolato fondente all’arancia candita e alle mandorle e il risultato e’ stato molto interessante.

GELATO PANNA E FRAGOLE

113 gr di latte fresco intero

90 gr di panna fresca

350 gr di fragole

150 gr di zucchero

nel bicchiere del frullatore ad immersione lavorate le fragole con lo zucchero e il latte. Infine unite la panna e mettete nel mantecatore.

SORBETTO AL LIMONE

180 gr succo di limone ( utilizzate dei bei limoni saporiti come quelli di Sorrento)

180 gr di zucchero

390 gr di acqua

Emulsionate gli ingredienti con il frullatore ad immersione e poi mettete nel mantecatore.

I tempi per la mantecatura ovviamente variano in base alla macchina per il gelato utilizzata, alla dose da preparare e ai gusti personali.

Di certo con la Macchina MUSSO Mini non avete difficolta’ a lavorare il gelato anche se diventa piu’ consistente. La sua pala in acciaio lavorera’ senza problemi il composto fino a raggiungimento del risultato da voi desiderato.

Comunque dimenticatevi i colori brillanti e chimici dei gelati commerciali e iniziate ad assaporare il gusto vero della frutta, del latte e della panna, poi mi direte cosa ve ne pare!

 

 

Flan di porri e pecorino. Brunelli e’ ancora nel piatto!

I piccoli flan che ho immortalato in questa foto ( sono appena appena usciti dal forno belli caldi e fragranti)

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Ho imparato a farli grazie a una ricettina di Montersino. Poi ho provato a fare un paio di piccole modifiche e penso che il risultato sia comunque  interessante. Se non si fosse capito ancora, penso che ci sia sempre un buon motivo per far “insinuare” il pecorino Brunelli in una ricetta e quindi ecco qui la mia proposta!

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Flan di porri e pecorino BRUNELLI

ingredienti:

80 gr di porri finemente tagliati

160 di uova ( circa 4 uova grandi)

30 gr di Pecorino Brunelli grattugiato

40 gr di panna fresca

olio extravergine di oliva

sale

pepe

noce moscata

Vi servira’ anche uno stampo in silicone con fori di circa 4 cm. In alternativa potete usare di pirottini in alluminio e riempirli fino alla meta’

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Iniziate lavando e tritando finemente i porri.

Fateli imbiondire in una padella con dell’olio d’oliva. Salate e pepate a piacere.

Adesso in una ciotola sbattete molto bene le uova, poi in un pentolino scladate la panna e unitevi il pecorino. Fatelo sciogliere nella panna poi aggiungetelo alle uova. Verificate se ci sia ancora necessita’ di aggiungere il sale.

Negli stampi mettete un po’ di porri sul fondo e poi aggiungete il composto di uova.

Fate cuocere in forno gia’ caldo a 130 gradi per circa 15 minuti!

Sono ottimi anche con l’aggiunta di un po’ di prezzemolo fresco tra due tartine “bruschettate” e delle fettine di pomodoro.

Live from khao lak: pollo con curry verde e latte di cocco – gaeng kheaw wahn gai

Ci sono delle cose troppo belle e troppo buone che DEVONO essere condivise subito! Questa e’ la ricetta del pollo al curry verde in latte di cocco che ho imparato a fare 10 minuti fa nel posto piu’ meraviglioso sulla terra dopo Disneyland ( che in realta’ rimane il posto piu’ “felice” sulla faccia della terra). L’executive chef Mr Pansuwan mi ha spiegato che qui in Thailandia ci sono delle melanzane speciali che sono particolarmente adatte a questo piatto. Sono croccanti e amarognole. Alcune grandi come un mandarino, altre piccole e verdi come delle biglie. Sono l’anello di congiungione perfetto tra tutti gli ingledienti del piatto, tra il dolce delo zucchero di canna, il salato e lo “spicy” del curry paste e la morbidezza del latte di cocco, uno degli ingredienti piu’ ricorrenti di questa cucina.

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il piatto si  prepara cosi:

come ingredienti vi serviranno

1 cucchiaio di pasta di curry verde

1 tazza di latte di cocco

120 gr di petto di pollo a pezzetti

10 grammi di peperoncini rossi che vanno aperti, gli vanno tolti i semi e vanno fatti a pezzi ( in questo modo non risulteranno troppo piccanti

5 gr di kaffir lime leaves

5 gr di basilico thai

50 gr di melanzana ( chiaramente sara’ difficile trovare le stesse che hanno loro qui

1 cucchiaio di zucchero di palma ( e’ simile al miele come sapore ma un po’ meno dolce)

1 cucchiaione di olio di semi di noccioline

1 cucchiaio di salsa di pesce

mezza tazza di brodo di pollo

il piatto si prepara in pochi minuti e vi garantisco che ha un gusto e un profumo in grado di spegnere qualsiasi raffreddore di fine inverno.

In un tegame mettete a scaldare l’olio, aggiungete un cucchiaio e mezzo di pasta di curry e quando l’olio inizia a sfrigolare aggiungete anche le foglie di kaffir lime e il pollo. Fate rolosare il pollo poi aggiungete il brodo, le melanzane a cubetti, il latte di cocco e un altro mestolo di brodo.

Appena le melanzane saranno intenerite aggiungete la salsa di pesce e lo zucchero.

Dopo pochi minuti il piatto sara’ pronto, ottimo da assaggiare accompagnato da del riso thai jasmine al vapore.

Ottimo il piatto, terribile l’applicazione di wordpress per il cellulare! Spero che l’articolo sia comprensibile!

 

 

 

 

 

Ortaiole in Puzzle: Petto di pollo in rolle’ con prosciutto crudo, salsa di spinaci e croccante alle mandorle e olive

Volevo partecipare ad un concorso sul sito Amadori, poi tra le mille cose da fare mi e’ passato di mente. Sono sempre di corsa e ho una lista di cose di cui dovrei occuparmi che e’ lunga come un rotolone regina. Ma anche a voi capita di arrivare sempre per uno sulle cose di cui vorreste occuparvi? Io non ho ancora capito quale possa essere il modo giusto per organizzarmi la vita!

Oggi in gran fretta invece mi sono ricordata di questa cosa e mentre andavo a comprare gli ingredienti ho finalmente visualizzato la ricetta che avrei voluto fare.

Ho pensato di scomporre una Ortaiole, una di quelle cotolette con dentro il pollo e gli spinaci e l’ho fatto cosi’:

Petto di pollo in rolle’ con prosciutto crudo, salsa di spinaci e croccante alle mandorle e olive.

La ricetta e’ stata caricata sul sito ed e’ in fase di approvazione, mancano pochissime ore allo scadere del concorso che non riusciro’ sicuramente ad ottenere nessun voto, ed e’ un peccato visto che in palio c’era una bella visita al ristorante di Cracco a Milano.

Avevo gia’ pensato a tutti i giri che mi sarei potuta fare per Milano seguendo un po’ anche le indicazioni di S’Notes che mi fa sempre venire voglia di farmi un bel giro da quelle parti. Peccato. Comunque quando approveranno la ricetta aggiungero’ il link..tanto cosi’ perche’ visto che siamo in ballo…

Pero’ il piatto e’ molto buono. L’ho preparato e visto che era l’una…l’ho anche mangiato 🙂

*** nel frattempo la ricetta e’ stata caricata sul sito! Ecco il link, se vi andasse di andare a lasciare il vostro voto..

http://amadorabilichef.amadori.it/?pag=galleryricette

E’ un po’ uno sbattimento perche’ bisogna fare il log-in… pero’ magari qualcuno di voi e’ particolarmente volenteroso!!

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Ingredienti

olio d’oliva

sale

uno spicchio di aglio

rosmarino

1 fetta di petto di pollo

due fette di prosciutto crudo

5 mandorle

10 olive verdi

15 gr di burro

30 gr di pane grattugliato

30 gr di spinacini

Prendete la fettina di petto di pollo e stendetela su un tagliere, proteggetela con un foglio di carta da forno e battetela leggermente con un batticarne.
disponete due fette di prosciutto crudo sulla fettina di petto di pollo e poi create un involtino arrotolando la carne su se stessa. Infarinate bene la carne e fatela sigillare bene in una padella in cui avrete scaldato dell’olio d’oliva. Una volta che la carne sara’ ben rosolata da tutti i lati avvolgetela in un po’ di carta da forno, disponetela su una placca e mettetela in forno caldo a 200 gradi per 10 minuti circa. Ora scaldate in una padellina un po’ di olio con uno spicchio di aglio in camicia. Rosolate velocemente gli spinaci salandoli appena e poi frullateli con il frullatore ad immersione aggiungento se serve, un goccio di olio d’oliva. tagliate le mandorle al coltello e mettetele da parte. Tagliate anche le olive dopo averle bene asciugate e mettetele con le mandorle. fate scaldare in un padellino il burro e poi unitevi il pangrattato, le mandorle, le olive e un po’ di rosmarino fresco per creare il croccante. Fate ben abbrustolire il tutto.
Togliete il pollo dal forno e tagliate l’involtino a rondelle. Disponete a specchio nel piatto un po’ di salsa di spinaci, poi adagiatevi sopra il pollo. Disponete accanto il croccante e servite!