Svegliarsi alle 5 e pensare alle trofie con crema di porri e gorgonzola, pancetta affumicata e Pecorino Romano DOP Brunelli

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

Questa e’ la frase che quel brutto matto di Jack Nicholson scriveva e riscriveva in uno dei suoi momenti di follia  in Shining ( almeno nella versione italiana del film), e che io, da vera psicopatica, mi ripetevo mentre sta mattina alle 5:20 iniziavo a scrivere questo post. Dopo l’ennesimo risveglio forzato ( “mammma metti coperta”, “mamma acqua” , mamma ho fatto un brutto sogno”) ho pensato che tanto valeva dare inizio alla giornata e portarsi avanti con un po’ delle cose che avrei voluto fare.

Adesso per voi ho una domanda da un milione di dollari: ma a quale eta esattamente iniziera’ a dormire sempre tutta la notte ?

In questi anni di sonno sballato, ho notato che i momenti piu’ creativi della giornata, quelli in cui mi vengono piu’ facilmente in mente le cose che devo fare e come le vorrei fare sono tra le 5 e le 6 di mattina e tra le 11 e mezzanotte.

Sono i momenti in cui la pallina da flipper che risuona nel mio cervello facendomi stare tutto il giorno a pensare e ripensare a cosa sia meglio fare, si ferma e lascia spazio a pensieri piu’ liberi, ma allo stesso tempo piu’ chiari e concreti. Peccato pero’ che il sonno annebbi tutto questo e renda sempre tutto molto difficile.

Comunque sta mattina alla 5:20 la scrittura di questo post e’ stata nuovamente interrotta da un altro brutto sogno ed e’ finita con la piccola nel letto con me per un’ultima ora di sonno prima che la sveglia suonasse definitivamente. L’ora migliore della nottata visto che io ho sognato la mia nonnina, che mi manca terribilmente e lei era bella e sorridente e io adesso sono tanto felice.

La ricetta che avevo iniziato a scrivere e’ quella delle trofie con crema di porri e gorgonzola, pancetta affumicata e Pecorino Romano DOP Brunelli. Una ricetta velocissima preparata una delle scorse domeniche che pero’ e’ sempre un successo.

trofie

Ovviamente basta avere una buona pasta dei porri freschi, del gorgonzola e della pancetta di qualita’. Il piatto e’ semplice e la sua forza sta proprio nella bonta’ degli ingredienti.

Ingredienti per 4 persone

3 porri

20 g di burro

olio extravergine d’oliva

100 g di pancetta affumicata

120 g di gorgonzola dolce

50 g di Pecorino Romano DOP Brunelli

latte fresco q.b.

320 g di trofie

Procedimento:

eliminate dai porri la parte verde, lavateli e tagliateli a rondelle molto sottili.

In una padella fate appassire nel burro e nell’olio d’oliva mezzo scalogno tagliato finemente, poi aggiungete il porro e fate cuocere lentamente aggiungendo un goccio di acqua.

quando il porro sara’ ben cotto aggiungete il gorgonzola  a pezzetti, amalgamate bene e se serve utilizzate un pochino di latte per rendere il tutto piu’ cremoso.

Cuocete le trofie in abbondante acqua salata.

Durante la cottura delle trofie, in un’altra padella fate rosolare la pancetta con un filo di olio, quando sara’ croccante mettetela ad asciugare su un foglio di carta assorbente.

Scolate la pasta e fatela saltare nella padella del condimento, aggiungete il Pecorino grattugiato e impiattate aggiungendo la pancetta.

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English version

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

THE MORNING HAS THE GOLD IN THE MOUTH

That ‘s the phrase that the crazy Jack Nicholson wrote and rewrote one of his moments of madness in the movie Shining ( at least in the italian version of the movie) and it is also the same phrase that I was repeating this morning at 5:20 when I began to write this post.

After yet another forced awakening ( ” Mom put my blanket back “, ” Mom water please,” Mom , I had a bad dream ” ) I thought I might as well start the day and move forward doing some of the thing on my to do list.

Now I have a question for you, a million dollars one: at what age exactly will she start  sleep ing through the whole night? I mean, every night for the whole night?

In these years of terrible sleep , I noticed that the most creative moments of my day, are between 5 and 6 am and between 11 and midnight.

They are the moments when the pinball that resonates in my brain making me stay all day to think and rethink about what is the best thing to do  stops and leaves room for more easy thoughts. Concrete thoughts that are clear and concrete . Even if then the absence of sleeping  makes everything difficult and foggy.

However this morning at 5:20 when I started to write this post I was  interrupted again by another “bad dream” so I got back to my bed with her this time, for for one more hour of sleep before the alarm rang. I have to say that that was the best time of the night. I dreamed about my  grandmother, she was there with me, in the garden of my mother’s house, she was beautiful, happy, smiling and calm.   I miss her so terribly and I was so happy to see her!

The recipe that I started to write and that I left half completed is:” trofie with creamy leeks,   gorgonzola, smoked bacon and Pecorino Romano DOP Brunelli . A fast recipe prepared one of the last Sundays  that it’s always a hit.

Ingredients for 4 people

3 leeks

20 g of butter

extra virgin olive oil

100 g smoked bacon

120 g of sweet gorgonzola

50 g of Pecorino Romano DOP Brunelli

half a cup of fresh milk

320 g of Trofie

procedure:

removed  the green part of leeks, wash and cut into very thin pieces .

In a skillet sauté the finely chopped shallots in butter and in olive oil, then add the leek and cook slowly adding a little water.

When the leeks will be well cooked, add the gorgonzola cheese into small pieces, mix well and if needed use a little milk to make it more’ creamy.

Cook the trofie in boiling salted water .

During the cooking of Trofie, in another pan, fry the bacon with a little oil, when it will be crispy put it out to dry on a paper towel .

Drain the pasta and sauté in the pan with the sauce , add the grated Pecorino cheese and serve by adding bacon on top.

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Una visita al Mercat de La Boqueria de Barcelona_photopost

Galleria

Questa galleria contiene 40 immagini.

Pensate che sia possibile andare a Barcellona e non visitare la Boqueria? Che sia la prima o la centesima volta che mettete piede in questa bellissima e coloratissima citta’ spagnola non potrete resistere al fascino del famoso Mercato della Rambla. … Continua a leggere

Live from khao lak: pollo con curry verde e latte di cocco – gaeng kheaw wahn gai

Ci sono delle cose troppo belle e troppo buone che DEVONO essere condivise subito! Questa e’ la ricetta del pollo al curry verde in latte di cocco che ho imparato a fare 10 minuti fa nel posto piu’ meraviglioso sulla terra dopo Disneyland ( che in realta’ rimane il posto piu’ “felice” sulla faccia della terra). L’executive chef Mr Pansuwan mi ha spiegato che qui in Thailandia ci sono delle melanzane speciali che sono particolarmente adatte a questo piatto. Sono croccanti e amarognole. Alcune grandi come un mandarino, altre piccole e verdi come delle biglie. Sono l’anello di congiungione perfetto tra tutti gli ingledienti del piatto, tra il dolce delo zucchero di canna, il salato e lo “spicy” del curry paste e la morbidezza del latte di cocco, uno degli ingredienti piu’ ricorrenti di questa cucina.

Image

il piatto si  prepara cosi:

come ingredienti vi serviranno

1 cucchiaio di pasta di curry verde

1 tazza di latte di cocco

120 gr di petto di pollo a pezzetti

10 grammi di peperoncini rossi che vanno aperti, gli vanno tolti i semi e vanno fatti a pezzi ( in questo modo non risulteranno troppo piccanti

5 gr di kaffir lime leaves

5 gr di basilico thai

50 gr di melanzana ( chiaramente sara’ difficile trovare le stesse che hanno loro qui

1 cucchiaio di zucchero di palma ( e’ simile al miele come sapore ma un po’ meno dolce)

1 cucchiaione di olio di semi di noccioline

1 cucchiaio di salsa di pesce

mezza tazza di brodo di pollo

il piatto si prepara in pochi minuti e vi garantisco che ha un gusto e un profumo in grado di spegnere qualsiasi raffreddore di fine inverno.

In un tegame mettete a scaldare l’olio, aggiungete un cucchiaio e mezzo di pasta di curry e quando l’olio inizia a sfrigolare aggiungete anche le foglie di kaffir lime e il pollo. Fate rolosare il pollo poi aggiungete il brodo, le melanzane a cubetti, il latte di cocco e un altro mestolo di brodo.

Appena le melanzane saranno intenerite aggiungete la salsa di pesce e lo zucchero.

Dopo pochi minuti il piatto sara’ pronto, ottimo da assaggiare accompagnato da del riso thai jasmine al vapore.

Ottimo il piatto, terribile l’applicazione di wordpress per il cellulare! Spero che l’articolo sia comprensibile!

 

 

 

 

 

Ancora caldo, ancora freddo: puttanesca da mangiare in riva al mare/ It’s still summer time !

E’ vero che l’arietta fresca che tira ci fa pensare che ormai il mare sia cosa lontana, e’ vero che lo scorso sabato pare che in spiaggia tirasse un vento autunnale sconfortante, ma io credo viviamente che il Settembre Romano ci regalera’ ancora qualche week end di sole e spiaggia. Visto che la temperatura pero’ si e’ indiscutibilemnte ridimensionata ho voluto preparare uno spuntino semplice fresco, saporito e anche pratico da portare in spiaggia per il pranzo in riva al mare. Io infatti non mi arrendo e il prossimo sabato sono proprio intenzionata a godermi ancora qualche ore di sabbia, bagnetto, gelato etc etc etc!!!

Insalata di farro fredda alla Puttanesca:

ingredienti per 4 persone:

farro perlato 250 gr

pomodorini 300 gr

pinoli 2 cucchiai

olive di gaeta 70 gr

capperi 1 cucchiaio

acciughe 2 filetti

aglio 2 spicchi

foglie di basilico una manciata

sale e olio extravergine di oliva

Procedimento

Portate a bollore una pentola di acqua salata. Poi tuffatevi l’orzo perlato e fatelo cuocere per circa 30 minuti.

Lavate i pomodorini e tagliateli in 4 parti.

In una padella antiaderente fate tostare i pinoli e poi metteteli da parte.

Mentre si cuoce il farro, in una padella ampia fate rosolare l’aglio ( gli spicchi interi ) con l’olio e il basilico. ( in questo modo l’olio si insaporira’ per bene) Aggiungete due filetti di acciuga e fateli sciogliere nell’olio.

Ora togliete l’aglio e aggiungete i pomodorini, i capperi e le olive tagliate a pezzetti.

Quando i pomodorini saranno teneri aggiungete anche i pinoli e regolate di sale.

Scolate il farro e fatelo raffreddare stendendolo su un vassoio e conditelo con un goccio di olio.

Infine aggiungete il condimento al farro.

Se preparate questo piatto il giorno prima il farro si insaporira’ al punto giusto!

Ottimo se servito a temperatura ambiente!

It ‘s true that the fresh breeze that came the other day brings us to think that now the beach season is something far away, it’s true that last Saturday, it seems that the beach was only filled by an unpleasant autumn wind, but I believe that this September  will still give us some good weekend of sun and beach.

Considering that it is not that hot anymore I wanted to prepare a simple fresh, tasty and also practical lunch to take to the beach. In fact, I am not  going to give up and next Saturday I cannot wait to  enjoy a few hours of sand, bath, ice cream etc etc etc!

Puttanesca cold salad with

Ingredients for 4 people:

pearl barley 250 g

cherry tomatoes 300 gr

2 tablespoons of pine nuts

Gaeta olives 70 gr

1 tablespoon of capers

2 anchovy fillets

2  garlic cloves

basil leaves a cup

salt and extra virgin olive oil

Boil a pot of salted water ,then dive into the spelt and cook for about 30 minutes.

Wash the tomatoes and cut them into 4 parts.

In a frying pan toast the pine nuts and then set aside.

While the spelt is cooking, in a large pan, sauté the garlic (whole cloves) with olive oil and basil.  Add two anchovy fillets and let them dissolve in the oil.

Now remove the garlic and add the tomatoes, capers and chopped olives.

When the tomatoes are tender also add the pine nuts and salt to taste.

Drain the speltand let cool spreading it on a platter and season with a little oil.

Finally add the seasoning to the spelt.

If you prepare this dish the day before it is going to be the better way.

Best if  served at room temperature.

No pasta, no party?

Galleria

Questa galleria contiene 34 immagini.

Oggi con questo post offro un serivzio provato di sitribuzione foto. I primi di Maggio il mio nipotino piu’ piccolo ha fatto la prima comunione e quindi era piu’ che giusto esserci e festeggiare con lui.Ora si tratta di mandargli … Continua a leggere

Here comes the Focaccia

Questa Focaccia l’ho fatta spesso, l’ho fatta seguendo la ricetta originale che mi ha dato lo chef Davide Mazza .

L’ho provata e riprovata e l’ho fatta anche apportando qualche personalizzazione.

E’ buona, fragrante, gustosa e piace sempre tanto a tutti. Mi hanno chiesto la ricetta cosi’ tante persone che alla fine eccoci qui:

ingredienti:

Farina 800 gr
Acqua 470 gr
15 gr di Lievito di birra o 5 gr di Yeast
Zucchero 20 gr
Olio 20 gr
Sale 20 gr

Per guarnirla provate con pomodorini e semi di vaniglia, oppure con olive verdi. Provatela anche con i pomodori a fette ! Insomma, provatela con tutto quello che vi piace e vi ispira di piu’!

Procedimento:
Se usate il lievito di birra fatelo sciolere nell’ acqua e poi aggiungetelo alla farina ( non usate l’acqua calda o ucciderete il lievito.25/26 gradi andranno benissimo) aggiungete l’olio e lo zucchero e impastate bene poi aggiungete anche il sale, ma solo quando l’impasto avra’ gia’ iniziato a formarsi bene. Quando l’impasto sara’ liscio formate una palla e mettetela in un recipiente leggermente unto e coprite con la pellicola. Se usate il lievito secco (yeast) aggiungetelo all’inizio insieme alla farina e mettetene 5 gr.

Quando il volume sara’ raddoppiato stendete l’impasto con le mani su una teglia una sulla quale avrete cosparso anche una manciata di sale grosso.
Spennellate la superficie con un’emulsione di acqua e olio e poi guarnite come piu’ vi piace. Anche con solo del rosmarino fresco tritato e’ buonissima.

Lasciate riposare la focaccia in teglia per una seconda lievitazione per 20/30 minuti poi prima di infornare, spennellate nuovamente con acqua e olio emulsionati.
Infornate a 200 gradi per circa 20 minuti.

I often make this focaccia, I make it following the original recipe that the chef David Mazza gave to me and I have also made some customization . This is so good, fragrant, and easy to do . People always enjoy it so much. I have been asked for the recipe so many time that  I have decided to post it today:

ingredients:
800 g white flour
Water 470 g
yeast 5 g
Sugar 20 gr
Olive Oil 20 gr
Salt 20 gr

To try a different version,  garnish  it with cherry tomatoes and vanilla seeds, or with green olives. Try it with sliced tomatoes as well!

Well, try it with everything you like and inspires you more!

procedure:
In a large bowl mix flour, yeast, water , then add oil and sugar and mix well then, after a while add the salt . Do it only when the dough will have ‘already’ begun to form well. When the dough will form a smooth ball move it in a new  lightly greased bowl and cover it with plastic wrap.

When the volume will be ‘doubled roll out the dough with your hands on a greased baking sheet on which you can also decide to add some coarse salt ( a spoon or two will be ok).
Brush the surface of the dough with an emulsion of water and olive oil and then add the ingredints you like the most. Even with only fresh rosemary is going to be very good.

Let the focaccia rest in the pan for a second rising like 20/30 minutes and before baking, brush again with the olive oil and water emulsion.
Bake at 200 degrees for about 20 minutes.

Tortino al ciocclato al latte_la colazione dei campioni-Chocolate mini cakes.

Mi dispiace tantissimo che siano passati tutti questi giorni dall’ultimo post che ho fatto. Devo cercare di recuperare perche’ negli ultimi giorni ho fatto tante cose buone e sfiziose e ho veramente tanta voglia di farvele vedere. Avrei anche voglia di farvele assaggiare veramente, ma forse quello e’ un tantino piu’ complicato!

Questo dolcetto si prepara in un attimo e l’ho fatto per Marghe, che non conosco personalmente, ma che mi  ha scritto che mi legge sempre e lei dice che in alcune situazioni ha trovato sul mio blog delle ricette veloci che le hanno fatto svoltare la serata di fronte all’orda di amici affamati che spesso bussano alla sua porta.

Il tortino che vedere in questo post e’ di velocissima esecuzione, io l’ho fatto molte volte ed e’ buonissimo e ottimo per risolvere situazioni impreviste.

La ricetta originale e’ dello chef Mazza, ma io ho provato a fare una piccola variante usando la farina di riso. Potete farlo con il cioccolato fondente se amate un gusto piu’ deciso o con quello al latte ( che e’ ottimo anche per i bambini)

Domenica mattina, colazione dei campioni con tortini al cioccolato. Ecco le conseguenze di cacao e zucchero su un esemplare di 11 kg:

Adrenalina a mille e “pinne” con la moto in corridoio.

Provare per credere!

 

per 6 persone:

100 gr di cioccolato al latte

3 uova

30 gr di zucchero

50 gr di burro

15 gr di farina di riso

 

Iniziate facendo sbattere a lungo le uova con lo zucchero ( prima iniziate con le uova da sole e poi quando avranno schiumato aggiungete lo zucchero)

Intanto fate sciogliere il cioccolato a bagno maria con il burro

Incorporate alle uova la farina e poi anche il cioccolato.

riempite dei pirottini e infornate in forno caldo a 180 gradi per circa 8/9 minuti!

Piu’ facile di cosi!

Chocolate mini cakes :
Makes 6 mini cakes
100 grams of milk chocolate

3 eggs

30 grams of sugar

50 g of butter

15 g of rice flour

Start by hitting the eggs with the sugar for a long time ( first start with the eggs and then when they will be well broken  add the sugar)

Meanwhile, melt the chocolate in a bain-marie with butter

Stir in the flour to the eggs and then add chocolate.

Fill the cups and bake in a preheated oven at 180 degrees for about 8/9 minutes!

Cannot be easier than this!

 

 

 

Morbidosi fragola e banana-Morbidosi with strawberry and Bananas, Spring break@thePark.

Un pomeriggio dello scorso Febbraio ho portato Stella al parco a fare la merenda. Ci siamo sedute sul tavolino di legno da pic nic e abbiamo mangiato dei Crakers. Poi scivolo, altalena e tutta la sequenza obbligata di giochi messi a nostra disposizione! Beh, da allora ogni volta che stella vede un tavolo o una panchina in un parco si mette a urlare “pappa pappa” pretendendo a qualsiasi ora del giorno si sedersi e mangiare! Sara’ banale quanto volete ma e’ impressionante come non le sfugga niente e come migliaia di dati trovino un ordine perfetta in quella testolina tonda tonda e riccia riccia.

Comunque visto il bel tempo e il caldo di questi giorni ho pensato che ci voleva proprio una merenda giusta per onorare questo rituale da parco, cosi’ ho ripescato il libro del caro Santin di cui vi avevo gia’ parlato qui e domani ci andremo a mangiare questi Morbidosi Fragola e Banana sotto il sole delle cinque!

Ecco la ricetta di SANTIN : Cremoso alla Frutta

120 gr di zucchero semolato

380 gr di polpa di frutta, io ho usato fragole fresche e banane, un connubio IMBATTIBILE !

4 uova

5 gr di gelatina in fogli

130 gr di burro

Fate ammorbidire la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti e nel frattempo approfittatene per sbattere le uova. Aggiungete presto lo zucchero e poi il burro e la polpa di frutta. Travasate il tutto in un pentolino e portate a bollore. Ora strizzate bene la gelatina e aggiungetela, mescolate bene e verificate che sia ben sciolta.

Versate tutto in un recipiente a bagno maria in acqua e ghiaccio e quando si sara’ raffreddato (non aspettate troppo pero’) riponete negli stampi o in un recipiente che poi dovrete far riposare nel frigorifero. La gelatina infatti ha bisogno di diverse ore perche’ si rapprenda correttamente.

Here’s the recipe for SANTIN’s  Creamy Fruit Merenda

120 gr of sugar380 g of fruit pulp, I used fresh strawberries and bananas, an unbeatable combination in my opinion!4 eggs5 g of gelatin sheets130 grams of butter

Soften gelatin in cold water for about 10 minutes and in the meantime take the opportunity to beat the eggs. Soon add the sugar and then the butter and the fruit pulp. Put everything  in a saucepan and bring to a boil. Now take the gelatin, squeeze it well and then add  it to the mixture, stir well and make sure it is well dissolved.

Pour into a container  and put it in a bigger container where you’ll have to put cold water and ice cubes . When it will be cool (do not wait for too long..) store in the molds you prefer and let it rest in the refrigerator. The gelatin in fact needs several hours to be perfectly ready.

Semifreddo al torroncino con coulis di fragole e cialda croccante -Nougat Semifreddo with Strawberry Coulis and crunchy wafer

Lo so che e’ un po’ banale come concetto, ma a me viene voglia di mangiare certe cose piuttosto che altre in base anche al clima che c’e’. Oggi c’e’ il sole, fa calso, ieri era bellissimo e l’altro ieri anche. Sarei quasi tentata di pensare che l’inverno si possa ormai archiviare e di augurarmi con estremo ottimismo che si sia portato via malanni, acciacchi e rotture di scatole varie.

Per sostenere questa vena ottimistica che oggi mi pervade ho voluto preparare una cosa fresca e deliziosa che si sposa molto bene con questa ondata di sole e tepore. Trattasi infatti di un meraviglioso semigreddo al torroncino con una salsa alle fragole. Ah le prime fragole, e’ sempre una gioia accaparrarmi i primi cestini anche se forse sarebbe meglio aspettare ancora un po’…

Se come me non riuscite ad aspettare, vi consiglio proprio di provare a fare questo dolce.

Per 8 porzioni

per il semifreddo:

85 gr di tuorlo

111 gr di zucchero

30 gr di acqua

300 gr di panna liquida fresca

150 gr di torrone bianco ( alle mandorle o alle nocciole)

per la salsa :

1 cestino di fragole

mezzo bicchierino da liquore di limoncello

per la cialda:

125 gr di farina

100 di burro

80 di zucchero

portate lo zucchero e l’acqua a 121 gradi e poi versatelo a filo nella planetaria dovre avrete precedentemente sbattuto i tuorli. Fate andare la planetaria fino a quando il composto non si sara’ raffreddato.

Spezzettate il torrone bianco sminuzzandolo con cura

montate la panna

aggiungete il torrone al composto di uova e zucchero e poi delicatamente incorporatelo alla panna

Versate negli stampini e ponete nel congelatore per almeno 6 ore

Ora lavate le fragole con cura e tagliatele a pezzetti

mettetele in un pentolino con 3 cucchiai di zucchero e mezzo bicchierino di limoncello

Fate cuocere le fragole per circa 5 minuti e poi frullatele con il frullatore a immersione

Passatele con il colino in modo che la salsa risulti liscia e senza semini.

fatela raffreddare

ora per la cialda impastate  burro e zucchero e poi aggiungete la farina e create una palla. Mettetela a riposare un paio di ore nel frigorifero.

Accendete il forno a 180 gradi

Prendete l’impasto e grattugliatelo su una teglia coperta con carta forno

appiattite un po’ l’impaso grattugiato e infornate. Ci vorranno pochi minuti, circa una decina. Spezzate la cialda con un coppapasta oppure a mano creando dei pezzi irregolare da servire come accompagnamento al semifreddo e alla salsa.

Nougat Semifreddo with Strawberry Coulis and crunchy wafer

Makes 8 servings

for the semifreddo:

85 g of egg yolk

111 grams of sugar

30 g of water

300 g fresh cream

150 grams of white nougat (with almonds or hazelnuts)

For the sauce:

1 basket of strawberries

half a liqueur glass of limoncello liqueur

for the wafer:

125 grams of flour

100 of butter

80 of sugar

bring sugar and water to 121 degrees and then pour it slowly in planetary where you will have  previously beaten egg yolks. Let it work until the mixture will cool down

Chop the white nougat  carefully

whip the cream

Add the nougat and sugar to the egg mixture and then gently incorporate it with the whipped cream

Pour into ramekins and place in freezer for at least 6 hours

Now carefully wash the strawberries and cut into pieces

put them in a saucepan with 3 tablespoons of sugar and half a glass of limoncello

Cook strawberries for about 5 minutes and then

Mash the strawberries with the strainer in such a way that the sauce appears smooth and without seeds.

let cool

Now to do the the waffle mix butter and sugar and then add the flour and make a ball.

Put it to rest a couple of hours in the refrigerator.

Preheat the oven to 180 degrees

Take the dough and grate it  on a baking sheet covered with parchment paper

Flatten the dough a little and bake. It will take a few minutes, about 10. Then break the result by hand or with a pastry ring  to serve as an accompaniment to the semifreddo and together with the strawberry coulis.


Lunedi’ pomeriggio grasso…al martedi’ non ci siamo neanche arrivati! Traditional Italian Mardi Gras sweets

E’ dallo scorso Venerdi’ che avevo nella testa il delizioso profumino delle castagnole appena preparate. Tornando da scuola di Stella abbiamo ( visto che anche lei ha fatto una faccetta buffa e ho capito che aveva notato qualcosa di interessante) trovato il pianerottolo letteralmente invaso da questo fragrante profumo e da allora non mi sono data pace fino a quando oggi pomeriggio sono andata finalmente a saccheggiare il quaderno delle ricette di mamma

perche’

“chi fa da se”…

la verita’ e’ che quando mi capita di imbattermi in qualche dolcetto Carnevalesco preparato in paticceria, rimango spesso delusa.

Le frappe che fanno qui a Roma non sanno di molto, solo di unto e di zucchero a velo . Per non parlare poi di quelle ricoperte di miele o di cioccolato…. orride.

Le castagnole  a volte sono un po’ meglio ( devo assolutamnte provare quelle di Galligani con crema e ricotta, visto che me ne hanno parlato veramente bene) ma anche in questo caso spesso sanno molto di liquore o sono grasse e pesanti.

I dolci di Carnevale che invece si fanno a casa mia sono cosi’ buooooni…i Crostoli ( le Frappe come vengono chiamate su in montagna) sono sottilissimi , croccanti e friabili e non ti fermeresti mai.

Le castagnole sono morbide ma non “mosce” e leggerissime.

Il vero dolcetto di carnevale della mia famiglia e’ stato tramandato dalla mitica ZIA REGINA e sono buonissimi. Li chiamavamo a casa ” cuscinetti” e la ricette originale prevede un ripieno un po’ “illegale” di semi di papavero e latte, che la mia amata zia coltivava direttamente davanti alla porta di casa sua!

che mito!

Ecco qui una selezione di CUSCINETTI e CASTAGNOLE con la ricetta copiata da quaderno a quaderno.

CUSCINETTI

600 gr di farina

200 gr di zucchero

3 uova

50 gr di burro

1 bustina di lievito

1 bicchierino di marsala

preparate l’impasto e poi stendetelo con il matterello. La sfoglia dovrebbe essere spessa circa 4 mm. Tagliate dei rombi con un tagliapasta oppure usate la forma che piu’ preferite.

CASTAGNOLE

600 gr di farina

200 gr di zucchero

4 uova

150 gr di burro

1 bustina di lievito

1 bicchierino di rum

Preparate l’impasto e poi con due cucchiaini formate delle palline da far cadere lentamente direttamente nell’olio per friggere.

Se volete provare….ci vuole veramente un attimo e non ne rimarra’ uno… L’idea originale infatti era di portarli oggi all’asilo, ma voi capirete che….non e’ stato proprio possibile!

Since last Friday, I have in my head the delicious smell of freshly made Carnival sweets.Returning from school together with Stella,  we have found the area in front of our door  invaded by this fragrant scent and since then I have had in my mind the idea of making and eating those good sweets. Finally, this afternoon I went to look at my Mom’s recipes notebook and copied a couple
because  you know… It’ always better to do thing by ourselves

The thing is that the Carnival sweets, like the FRAPPE that are made here in Rome are not very good, they are  just greasy and full of powdered sugar. Not to mention  those covered in honey or chocolate …. horrid.

The Castagnole are sometimes a bit ‘better (I have to try those made @Galligani with cream and ricotta cheese, since I think those should be very good) but also with this kind of sweets I have to say that those are too often full of too liquor or are fat and heavy.The Carnival sweets we make @home, instead  are so good . The Crostoli (the Frappe as they are called up in the mountains) are very thin, crispy and crumbly and you can not  stop eating those.

The Castagnole, are good as well, soft and very light.

The real recepie of my family about carnival sweets was passed by the legendary AUNT REGINA  and are delicious. We called them “Cuscinetti”and  the original recipe includes a special filling a little bit’ “illegal”, made with poppy seeds and milk, that my beloved Aunt cultivated directly in front of the door of her house!

She was a real myth!

Here is a selection of CUSCINETTI  and CASTAGNOLE with the recipe copied from notebook to notebook.

CUSCINETTI600 grams of flour

200 grams of sugar

3 eggs

50 grams of butter

1 packet of yeast ( almost 16 grams)

1 cup of marsala

prepared the dough and then roll it out with a rolling pin. The dough should be thick, about 4 mm. Cut into diamond shapes with a cutter or use the form that is your most favorite.

CASTAGNOLE

600 grams of flour

200 grams of sugar

4 eggs

150 grams of butter

1 packet of yeast ( almost 16 grams)

1 shot of rum

Prepare the dough and then using two spoon, form little balls  to drop slowly directly in the oil for frying.If you want to try …. it will be a very quick prepareation and there well be no more Castagnole or Cuscinetti in just a second.

The original idea in fact, was to prepare them yesterday and  bring those to Stella’s  kindergarten today,  but  they were too good and that was just not possible!