Cookies in a jar. Una bonta’ intraducibile in Italiano.

Tra le tante cose di importazione Statunitense che ad un certo punto arrivano anche qui da noi troviamo i “COOKIES in a JAR”. In un bel barattolo, possibilmente un Mason Jar, di vetro strati e strati di ingredienti necessari alla preparzione di buonissimi biscottoni, da preparare in casa aggiungendo solo gli ingredienti freschi mancanti.

14600893_1207266176012994_8333007569006092915_n Nella foto vedete un preparato per biscottoni proposto sotto forma di bomboniera alternativa per un Battesimo di un futuro piccolo goloso!

La ricette che si possono utilizzare per realizzare un barattolo regalo tipo questo sono veramente tantissime. Si puo’ spaziare dal salato al dolce e non solo.

I vasi in vetro di questo tipo posso essere utilizzati per realizzare fantastici KIT ( mi entusiasmo veramente con poco) con tutto il necessario anche per preparazioni di bellezza, kit per amanti del the’, kit per chi ama cucire etc.etc.

Mentre la lingua inglese ci viene incontro permettendoci di chiamare questa idea ” cookies in a jar” oppure ” whatewer in a Jar”, come spesso accade in italiano si perde questa immediatezza e per tradurre questa trovata dobbiamo iniziare a girare attorno alla questione… “biscotti nel barattolo” orribile, “preparato per biscotti nl barattolo ” ” vaso di biscotti da preparare” tremendo….

Lo non sono riuscita a trovare un modo GIUSTO di tradurre questa cosa…pero’ mi piace parecchio lo stesso e mi cimetero’ con altre preparazioni. Pazienza quindi per quanto riguarda la terminologia, almeno sono sicura che i biscotti, quelli si che sono GIUSTI !

14519916_1207265946013017_1731644499102207039_nper la preparazione dei biscottoni con cioccolata:

farina 240 g

bicarbinato di sodio 2 g

sale 2 gzucchero di canna 140 g

zucchero semolato 100 g

cioccolato in gocce o a scaglie 70/80 g

2 uova

200 g di burro a temperatura ambiente

estratto di vaniglia

Impastate tutti gli ingredienti nella planetaria, poi mettete l’impasto ottenuto a riposare per almeno un’ora nel frigorifero.

Accendete il forno a 170 gradi, una volta caldo disponete su una teglia foderata con carta forno l’impasto creando dei mucchietti con un cucchiaino da the’.

Mettete l’impasto sulla teglia lasciando un po’ di spazio tra un biscotto e l’altro.

Cuocete per circa 11/13 minuti e sfornate i biscotti quando al tatto saranno ancora mollicci. Una volta raffreddati diventeranno croccanti!

 

 

 

 

 

Annunci

Dolcetto al cioccolato con cremoso alle castagne e meringa e…buon inizio a tutti!

ad8ed1fc91379dfe8a50c75fc15a3580

Gennaio e’ tempo di buoni propositi, liste di obiettivi da raggiungere e diete disintossicanti, quindi io, nel mio tipico stile schizzofrenico ho deciso di alternare giorni stoici a base di succhi freschi di frutta e verdura (moooolta verdura) a momenti ipercalorici e attacchi irrefrenabili di fame e abbuffate di dolci.

Oggi e’ iniziato male. Sono, panico per le troppe cose da fare, e grossa crisi da calo di zuccheri. Ho deciso quindi di scrivere una ricetta di quelle TOP GOLOSE da tenere da parte per i moemnti di emergenza, per esorcizzare questo momento, e sopratutto per  fare altro ed evitare di andare a comprare 4 cornetti con la crema da mangiare ADESSO in rapida successione.

Poi sicuramente ci ritroveremo a discutere di cibi sani e leggeri, buoni popositi, e altre serieta’, ma non oggi. L’inizio dell’anno e’ gia’ abbastanza faticoso e mi mette piuttosto sotto pressione. Da una parte l’aspetto psicologico altamente provato dalle aspettative che mi autoimpongo ogni primo Gennaio poi a livello piu’ terra terra la fatica fisica nel rimettere la sveglia sempre alla stessa ora vista la riapertura delle scuole.

Quando mi sono diplomata, mi e’ sembrata una liberazione meravigliosa non dover alzarmi piu’ sempre alla stessa ora, poi all’universita’ il primo anno avevo i corsi dalle 14:00 in poi…una meraviglia. Al lavoro ho sempre avuto orari sballati, magari anche super alzatacce, ma solo per periodi circoscritti. Da quando sono alle prese con la campanella della “prima elementare” mi si e’ risvegliato il trauma infantile che avevo seppellito ed e’ tremendo. Inutile dirvi che siamo quasi sempre in ritardo…

Dolcetto al cioccolato con cremoso di castagne, cacao e rhum e meringa

cacao e castagnePer la preparazione del dolcetto

Ingredienti:

160 g di farina 00

16 g di baking powder ( possibilmente non usate il lievito gia’ mescolato con la vanillina)

200 g di zucchero

2 uova

150 g di latte

125 g di burro + 50 g di cioccolato fondente sciolto con il burro

50 g di cacao

1 pizzico di sale

Per la preparazione del dolcetto iniziate montando le uova con lo zucchero. Quando saranno spumose aggiungete il burro e il cioccolato. Continuate a mescolare con la frusta elettrica.

Aggiungete adesso il latte e poi mescolate con un cucchiaio.

Mescolate la farina con il lievito , il sale e il cacao. Setacciate tutto e aggiungete al composto quuesto mix mescolando con un cucchiaio o con una spatola.

Distribuite il composto negli stampi per muffin e cuocete a 180 gradi ( in forno caldo) per 20 minuti.

Per la preparazione del cremoso alle castagne

Ingredienti:

castagne 400 g

latte 1/2 bicchiere

zucchero 60 g

caca0 30 g

rhum 1/2 bicchierino

panna 250 ml

mascarpone 250 g

 

Lessate le castagne nel latte con lo zucchero poi aggiungete il rhum.

Frullate le castagne nel mixer aggiungendo anche il cacao.

Montate la panna e poi mescolate con il mascarpone.

Aggiungete il composto di castagne ( raffreddato)

Utilizzate un sac a poche o una spatola per decorare i dolcetti al cioccolato con il cremoso e poi decorate con una croccante meringa.

 

 

Bocconcini di brownie alle noci tra crema al pistacchio e chantilly alla vaniglia anche se il #foodselfie e’ ancora tutto da capire.

Oggi la piccola e’ a casa con me, 2 linee di febbre sospetta e allora niente centro estivo = niente giornata libera per lavorare.

Approfitto di un pisolino fortemente suggerito per scrivere una ricettina fatta da poco qui sul blog. Di ricette negli ultimi mese ne ho sperimentate parecchie, ho preparato diversi buffet per vari tipi di eventi e avrei voluto documentare molto meglio i piatti che mi sono venuti bene, ma come al solito poi, presa dalla frenesia del momento troppo spesso mi dimentico anche di fare una semplice foto. Il fatto che il mio Iphone sia spaccato dalla parte della fotocamera non aiuta anche se qualche giorno fa ho avuto un’illumincazione: posso usare la fotocamera sul davanti! Da allora ogni piatto diventa un “selfie”. Si perche’ se usare il telefono per scattare un selfie con faccia da fessa e’ piuttosto facile, utilizzarlo nella stessa modalita’ per ottenere un bello scatto di un piatto e’ tutt’altra storia!

Il telefono scivola nel piatto 9 volte su 10, con una mano sola non si puo’ tenere il telefono e spingere il bottone per scattare e poi la tremarella e’ in agguato. Risultato: piuttosto orribile, ma per questa volta ci accontantiamo!

Bocconcini di brownie alle noci tra crema al pistacchio e chantilly alla vaniglia

bicchierini

per il brownie

350 g di cioccolato fondente

250 g di burro

200 g di noci

250 g di zucchero di canna

3 uova

85 g di farina 00

1 cucchiaino di baking powder

fate sciogliere il cioccolato insieme al burro, nel frattempo montate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata con il lievito e mescolate. Adesso aggiungete anche la cioccolata e le noci. Mescolate e spargete il composto in modo uniforme su una teglia o in uno stampo. Cuocete in forno a 170 gradi per 30 minuti circa, verificando la cottura. L’interno del dolce deve rimanere piuttosto umido.

per la chantilly alla vaniglia

500 gr di latte

1 cucchiaino di estratto puro di vaniglia

1 uovo

1 tuorlo

130 g di zucchero

40 g di farina 00

250 g di panna fresca

Mettete la vaniglia nel latte e portatelo a bollore con meta’ dello zucchero. In una ciotola amalgamate bene le uova all’altra meta’ dello zucchero, poi aggiungete la farina. Quando il latte bolle versatelo sulle uova e mescolate bene. Rimettete sul fuoco e fate cuocere. La crema dovra’ bollire per circa 5 minuti.

Montate la panna e quando la crema sara’ fredda amalgamatela delicatamente.

 

 

per la crema al pistacchio

500 g di latte

4 tuorli

130 g di zucchero

60 g di amido di mais

70 g di pasta di pistacchi

Portate il latte a bollore con meta’ dello zucchero. In una ciotola amalgamate bene le uova all’altra meta’ dello zucchero, poi aggiungete la farina. Quando il latte bolle versatelo sulle uova e mescolate bene. Rimettete sul foco e fate cuocere. La crema dovra’ bollire per circa 5 minuti. Amalgamate la pasta di pistacchi alla crema.

Prendete dei bicchierini o delle coppette e componete i dolcetti mettendo qualche cubetto di brownie e alternando le due creme, guarnite con mandorle a lamelle.

Torta Pan di Stelle di nome ma non di fatto, in una giornata dedicata alla dolcezza.

Quali sono i vostri biscotti preferiti?

Si, parlo dei biscotti quelli da colazione, quelli che si inzuppano/pucciano la mattina nel latte o nel te! Secondo delle mie personalissime ricerche Pan di Stelle e Gocciole sono quasi sempre nella top five degli indici di gradimento.

Anche a pe piacciono, tanto che evito di comprarli per non finire a mangiarli la sera dopo cena sul divano davanti alla tv.

Alla prima occasione che ho avuto per sperimentare una nuova torta di compleanno, ho sfogato quindi l’astinenza da Pan di Stelle e ho provato a comporre un dolce che me ne ricordasse il sapore e l’aspetto.

Si, perche’ occuparsi di cucina a domicilio e’ fichissimo, ma quando sono a casa nella mia cucina a sperimentare per me o per qualcuno che conosco mi diverto davvero!

torta pan di stelle 4 copy

per questa torta ho realizzato una base al cioccolato, una crema alla panna e goccie di cioccolato, delle meringhe che ho spezzettato nella crema e ho usato per decorare e una decorazione a base di isomalto ( sempre per continuare a divertirmi un po’).

In rete ci sono vari spunti di ricette dedicate ai Pan di Stelle, come la torta Pan di Stelle; questa li utilizza solo come ispirazione, ma sono sicura che piacerebbe tanto a tutti gli amanti di questi biscotti!

torta pan di stelle 2 copy

Ecco la ricetta:

Ingredienti

per la base

330 gr di farina 00

60 gr di cacao amaro

440 gr di zucchero semolato

4 uova

340 gr di latte

250 gr di burro fuso

1 bustina di lievito

per la crema

500 gr di latte

130 gr di zucchero

40 gr di farina

1 tuorlo e 1 uovo intero

250 gr di panna

per le meringhe

75 gr di albume

75 gr di zucchero semolato

75 gr di zucchero a velo

-panna per guarnire la torta circa 125 gr

-70 gr di goccie di cioccolato

Procedimento

Preparate le meringhe iniziando a sbattere gli albumi sa soli, poi aggiungete lo zucchero semolato un po’ alla volta. Con le uova dovete iniziare con la velocita’ bassa e poi aumentarla un poco alla volta.

Una volta che sara’ montato il composto aggiungete lo zucchero a velo piano piano, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

create delle meringhe con la sac a poche e infornate per  45 min a 130 gradi e poi per 15 min a 150 gradi.

Ora iniziate a preparare la torta: lavorate le uova con lo zucchero, poi aggiungete il burro fuso , la farina ( che avrete mescolato e setacciato con il cacao e il lievito)  e il latte e mescolate molto bene.

Infornate a 180 gradi per 30/40 minuti in una tortiera dai bordi alti di 30 cm di diametro.

Per la crema mescolate a mano le uova con parte dello zucchero. Nel frattempo mettete a bollire il latte con il restante zucchero.

Mescolate alle uova anche la farina.

Una volta che il latte sara’ arrivato a bollore versatene una parte sulle uova. Mescolate bene e poi rimettete tutto sul fuoco per circa 5 min.

Tenete il fuoco medio basso e fate attenzione che la crema non si attacchi alla pentola.

Una volta che la torta sara’ raffreddata, tagliatela in 3 strati e farcitela con la crema alla quale avrete incorporato la panna lucida.

Su ogni starto di crema sparpagliate delle gocce di cioccolato fondente e delle meringhette a pezzetti.

Ricoprite tutta la torta con un sottile strato di panna, spolveratela con del cacao amaro, adagiatevi sopra le meringhette e poi decoratela con l’isomalto a vostro piacere.

Tutta la bonta’ e la dolcezza di questa torta oggi li DEVO assolutamente dedicare al “piccolino” che alle 3 e 10 di questa notte e’ nato rendendo genitori stafelici e straorgogliosi i miei amici e che da qualche ora ci fa traboccare il cuore di emozione. Benvenuto piccolo, tante torte e dolcetti anche per te appena ti potrai sedere con noi al tavolo dei mangioni!

Semifreddo baylies e mocha

Quest’estate ho “prodotto” tantissimi semifreddi. Li ho proposti spessissimo nei menu’ che ho fatto per le varie feste e cene e ne ho fatti parecchi anche per noi. Perche’ a me il semifreddo piace tantissimo e me lo magerei tutti i giorni. Li ho fatti alla frutta, alla nocciola, al cioccolato, ricotta e rum e in mille altre varianti.

Quello che vi propongo oggi mi e’ venuto in mento dopo aver dato un’occhiata alla pagina dedicata ai dolci al cucchiaio del portale Gustissimo.

Dopo aver letto varie ricette ed essermi fatta venire varie voglie ho deciso di fare questo

semifreddo al bayiles e mocha

IMG_4718 copy

igredienti:

per la meringa italiana

147 gr di albume e 60 gr di zucchero

per lo sciroppo di zucchero

235 gr di zucchero

60 di acqua

Portate lo sciroppo di zucchero alla temperatura di 110 gradi e a questo punto azionate la planetaria per far sbattere le uova e il restante zucchero.

Quando lo sciroppo sara’ arrivato a 121 gradi, versate a filo lo sciroppo sugli albumi nella planetaria senza smettere di montarli.

Fate montare le uova e lo sciroppo a lungo, fino a quando il composto non si sara’ raffreddato.

Questo produrra’ un totale di  450 gr di meringa italiana che sara’ la base del vostro semifreddo buonissimo 🙂

Prendetene 150 grammi e mescolateci 50 gr di  pasta di cacao e caffe’ ( io uso quella della Biffi che trovo molto buona), poi aggiungetevi infine 250 gr di panna lucida.

Adesso prendete altri 250 gr di meringa, aggiungetevi 500 gr di panna lucida e 60 gr di baylies.

Se volete fare il semifreddo nei bicchierini aiutatevi con un sac a poche e riempite mezzo bicchierino con il composto cioccomocha. Mettete in freezer e quando il composto si sara’ solidificato, riempite l’altra meta’ con il composto al baylies.

Togliete i bicchierini dal freezer 10/15 minuti prima di consumarli e teneteli nel frigorifero in modo che il semifreddo diventi della giusta consistenza.

Caro Babbo Natale… ti ho lasciato un bocconcino di BROWNIE alle NOCI con della crema all’arancia…

Proprio ieri spiegavo alla quasi “treenne” che la notte di Natale bisognera’ lasciare uno spuntino al caro Babbo che passera’ a lasciare un regalo ( solo per i bambini quelli buoni pero’!).

4070ec06416e11e29b2522000a9f13d5_7

Lei mi continuava a fare domande per capire esattamente da dove sarebbe passato Babbo Natale, se avrebbe aperto la porta o se sarebbe passato dalla finestra.

“e poi vede Baguette? e poi “ove” lascia il regalo? E poi tu chiudi porta? ”

Fino a quando rassicurata dalla mia risposta positiva alla sua domanda ” mamma a te “pace” Babbo Natale?” ha deciso che era il momento di cambiare discorso.

Dopo qualche ora pero’ eccoci a parlare nuovamente della questione.

Peccato che sta volta in ballo non c’era il vecchietto dalla barba bianca, ma la sua controparte femminile: la Befana.

Ecco, per la Befana e’ stata mooolto piu’ complicata. Dopo quasi 40 minuti di “analisi” della questione ( “dove metti calza, “ove” mette regalo. “ove” passa, “ove” esce, lei poi vede me?, lei poi vede Baguette”); LE ho dovuto “fare” una TELEFONATA ( e che voi non ce l’avete il numero della Befana?) per dire che a noi proprio non interessava che lei passasse per casa nostra. Che a noi lei ” non piace” e che poteva passare direttamente da qualcun’altro.

Un po’ come con i venditori di enciclopedie di una volta. Comunicazioni interrotte prima ancora che iniziassero.

Da noi la Befana non passera’ e basta.

Che tocca fa’!

Io comunque ho pensato che al caro Babbo Natale lascero’ questo spuntino qui, sperando che apprezzi e che lasci qualcosa di interessante sotto l’albero ( proporrei per esempio la colonna della kitchen aid con forno vapore, abbattitore e macchina per il sottovuoto, che con 10.000 euro ti danno anche un po’ di resto)!!

IMG_1280browine_arancia copy per blog

Bocconcino di Brownie alle noci con crema all’arancia

Per il Brownie:

ingredienti per 4 porzioni:

175 gr di cioccolato fondente

100 gr di noci tritate

125 gr di burro

125 gr di zucchero

1,5 uova

40 gr di farina

Per la crema:

500 gr di succo di arancia filtrato

1 uovo

1 tuorlo

40 gr di farina di riso

110 gr di zucchero

Preparate il Brownie iniziando con lo sciogliere il burro e il cioccolato. Sbattete le uova con lo zucchero fino a quando diventano chiare. Unite il cioccolato, le noci e la farina e mescolate bene. Stendete l’impasto in una teglia foderata in modo che risulti alto circa 2 cm. Infornate per 30/35 min a 160 gradi.

Per la crema iniziate mettendo a bollire il succo e una parte dello zucchero.

Unite alla restante parte dello zucchero le uova e amalgamate bene. Cercate di non incorporare aria. Aggiungete la farina e continuate a mescolare.

Versate parte del succo, che avra’ gia’ preso bollore, sulle uova e amalgamate, poi riversate il tutto nella pentola con il rimanente succo e fate bollire per 5 min.

Fate raffreddare bene e poi mettere in frigorifero prima di servire.

Accompagnate il Brownie alla crema all’arancia!

Quasi Natale, e intanto io cucino…

Manca poco a Natale, per quanto io sono psicopatica, per me manca poco a Natale anche il giorno di Santo Stefano. E se qui si festeggia Halloween e ogni altra ricorrenza possibile immaginabile, figuriamoci se non mi sembrava giusto dedicarmi un po’ proprio alla festa piu’ bella dell’anno!

In questi giorni sogno di trovarmi a New York perche’ li il Natale e’ scintillante e invadente e pervade ache i piu’ scettici. Sogno di trovarmi a Bryan Park, uno dei miei posti del cuore, a passeggiare e bere cioccolata calda mentre si passa tra le bancarelle affollate e profumate ( a parte quelle che svampano* di cannella) e la giostra con i cavalli retro’.

Che fa tanto retro’, ma che fa tanto Natale.

E allora visto che New York e’ lontana lontana che si fa’?

Ci si da da fare anche qui, per respirare aria di Natale a piu’ non posso anche adesso.

Io e Stella la mattina facciamo colazione con un sottofondo di Frank Sinatra che canta “Santa Clause is coming to town” gia’ da diversi giorni e lei che e’ ancora un po’ confusa proprio tutte le mattine mi chiede ” Mamma oggi e’ Natale???”

Questo Novembre poi per me e’ un mese pieno di iniziative, proprio in vista del Natale ho deciso di organizzare un Corso di realizzazione e decorazione di cupcakes Natalizi e ho finalmente finito di lavorare al mio nuovo sito su cui sto promuovento il mio progetto Celebreating a cui credo veramente tanto e sul quale potrete trovare anche tutte le informazioni sul corso.

La cucina e l’amore per il buon cibo e’ parte del mio DNA, l’anno scorso ho lavorato parecchio, ho fatto diversi corsi di cucina e di pasticceria, al Gambero Rosso con il mitico Chef Davide Mazza inaugurando il Primo Corso di personal Chef del Gambero e alla scuola le Chef Blanc con Giulia Steffanina, ho fatto un paio di corsi di sushi, un corso di cucina Thailandese a Bangkok e un Master di Pasticceria con la geniale Loretta Fanella, collaboro facendone parte con l’Associazione Italia Personal Chef da un anno  e sono pronta a fare i miei primi umili passi in questo nuovo mondo!

Qui sul blog ho inserito una nuova pagina del menu’ che si chiama PERSONAL CHEF perche’ questo e’ quello che mi impegno a fare.

Se vi piace quello che trovate sul sito potete seguire il blog relativo a Celebreating cliccando qui, troverete sempre aggiornamenti sugli eventi che faro’ e anche su altre future iniziative.

Potete seguire Celebreating anche sulla pagina Facebook , su Pinterest, su Twitter, su Instagram ( lo user name e’ : celebreating) e su Flickr!

Sto cercando di evitare di diventare una spammatrice antipatica ma mi farebbe veramente molto piacere se Celebreating crescesse come progetto e avesse il suo bel gruppo di fan e di supporter!

Dopotutto cosa c’e’ di meglio che stare insieme, divertirsi e mangiare bene?

Se avete voglia di orginare dei cupcakes decorati, biscottini, confezioni regalo con ogni tipo di golosita’ o se avete in mente di organizzare una bella cena a casa vostra, non esitate a contattarmi, possiamo decidere insieme i soggetti e i colori e scrivetemi anche se avete voglia di partecipare al corso!

Macaron di mandorle e macadamia farciti con Nutella e “cremosa” crema al cioccolato bianco e yougurt.

Tra le cose piu’ caloriche del mondo ci sono le Noci Macadamia.

Sono una vera droga. Sono le noci piu’ buone al mondo e dovete assolutamente provare quelle ricoperte di cioccolato.

Fortunatamente io non sono un tipo dallo spuntino facile, non vengo tentata dal JUNK FOOD che ogni tanto soggiorna nella mia dispensa.In realta’ io e un barattolo di Nutella/ pacchetto mega di patatine/pacchetto di noccioline, possiamo convivere felicemente senza intralciarci per diverse settimane

Ma le noci macadamia mi piacciono tantissimo e sono irresistibili.

Hoscoperto che sono tossiche per cani e gatti , quindi niente biscottini ai vari amici a quattro zampe.

Durante l’ultima visita al Farmer’s Market ho comprato un pacchettino di farina di noci macadamia con la quale avevo in mente di preparare questo piattino qui ed essendo in forma di farina ho desistito dal mangiarmela a cucchiaiate e l’ho conservata per la mia ricetta di oggi:

Macaron di mandorle e macadamia farciti con Nutella e  cremosa crema al cioccolato bianco e yougurt.

Il macaron fatto con questo mix di farine e’ riuscito bene e con la granella piu’spessa messa da parte dopo aver ben setacciato la farina di noci macadamia, ho guarnito il piatto una volta pronto.

ecco come si preparano:

per circa 40 macaron di diametro 3 cm

130 gr di farina di mandorle

70 gr di farina di noci macadamia

200 gr di zucchero a velo

80 + 80 gr di albumi

200 gr di zucchero semolato

7,5 cl di acqua

Questo procedimento e’ differente da quello che avevo utilizzato per preparare i macaron al chocco cocco quindi seguitemi bene e se vi piaccciono questi dolcetti COMPRATEVI UN BEL TERMOMETRO DA CUCINA 🙂

Come prima cosa si prepara una meringa Italiana.

In un pentolino si mette a bollire l’acqua con lo zucchero semolato fino al raggiungimento dei 115 gradi  e nel frattempo, quando lo sciroppo ha raggiunto i 105 gradi, si iniziano a montare gli albumi (80 gr). Lo sciroppo va versato lentamente sugli albumi mentre sbattono e si deve far montare bene la meringa fino a quando non si sia raffreddata un po’.

A parte si setacciano le farine insieme allo zucchero a velo. Poi si aggiungono gli 80 gr di albume non montato.

Con una spatola si aggiunge la meringa. Questa fase si chiama MACARONAGE.

Il tutto va poi spostato in una sac a poche da pasticcere.

A questo punto si stende un foglio di carta da forno su una teglia e si realizzano dei dischetti di 3 cm di diametro un po’ distanti tra loro che dovranno seccare per circa un’ora prima di essere messi nel forno per la cottura a 150 gradi per circa 14 minuti.

Dopo la cottura si deve aspettare che i macaron siano freddi prima di provare a staccarli. In questo modo si evitera’ di romperli.

Se bagnate leggermente la superficie del piano di lavoro e ci poggiate il foglio dic arta forno con i macaron sopra, si staccheranno piu’ facilmente.

Per la ganache in questa ricetta ho usato la NUTELLA.

Per la crema cremosa si realiza una ganache al cioccolato bianco ( si fa bollire il latte e poi si versa sul cioccolato bianco fatto a pezzettini) e si aggiunge poi lo yogurt.

Nella crema cremosa ho anche aggiunto dei semi di vaniglia direttamente dal baccello.

Le dosi per la crema cremosa sono 60 gr di cioccolato bianco, 60 gr di panna e 125 gr di yogurt bianco intero.

Con questa ricetta si realizzano circa 40 macaron quindi invitate qualcuno o finirete per mangiarveli tutti.

The best Cupcakes in town.

Ci sono due cose che devi fare appena arrivi a Los Angeles. La prima e’ mettere gli occhiali da sole ( non si sa’ mai ci fosse un orda di paparazzi all’uscita dell’aeroporto pronta a scambiarti per qualche attrice famosa. Tutti ormai dovreste sapere della mia incredibile somiglianza con Jessica Alba quindi potete immaginare il perche’ di questa preoccupazione.) La seconda e’ quella di tapparsi il naso per non venire pervasi dal fortissimo PROFUMO odore di CANNELLA che aleggia pesantemente nell’aria della sezione arrivi di LAX.

Funziona un po’ come un cane che fa la pipi’ nei vari angoli di un giardino per delimitare il territorio. Qui ci tengono da subito a farti capire chi comanda: il cibo e’ ovunque, ti circonda e ti perseguita e per evitare di perdere tempo in inutili tentativi di resistere, se il motto dello scorso articolo su L.A. era: 7 ristoranti in 4 gg, quello di questo sara’: 10 kg in 10 gg!

Dopotutto ci sara’ prima o poi un Lunedi’ a cui attribuire qualche buon proposito!

Per riscaldarci un po’ vi parlerei subito di qualcosa di molto tipico per me molto divertente ma per molti anche molto inutile:

trattasi dei cupcakes

Oggi, seguendo il consiglio dei miei nipoti che in materia sono molto ferrati e devo dire che sono anche molto esigenti, sono andata a comprarne 6 da Sprinkles a Beverly Hills.

A loro detta trattasi del migliore cupcake bakery della zona.

Bellissimo il design della location dall’esterno, essenziale e lineare. Bella la scelta dei colori e lo stile che definisce anche il marchio di questo Bakery.

Gli interni del negozio sono tutti in legno. C’e’ una vetrata altissima che separa dai cupcakes che sono molto “moderni” e caratterizzati da alcuni bollini colorati molto essenziali.

I cupcakes sono disp[osti su dei vassoi in legno prestampati in cui ogni dolcetto puo’ essere collocato nel suo bel posticino confortevole.

C’e’ anche un menu’ colorato con la lista dei cupcakes disponibili. In base al giorno della settimana infatti vengono o no prodotti alcuni gusti.

Se volete provare il gusto CHAI LATTE per esempio dovete passare da quelle parti il venerdi’!

Io decido di optare per un box da 6 cupcakes ( 21 dollari e passa la paura) e mi accaparro : un red velvet, che a detta di mia nipote Giulia e’ THE BEST, uno STRAWBERRY, un BANANA CHOCOLATE, un DARK CHOCOLATE, uno SMOAR e un COCONUT.

Sono molto soddisfatta della mia selezione visto che ho avuto circa 15 minuti per pensare a cosa prendere…la tipa davanti a me credo che abbia ordinato cupcakes per almeno 70 persone. Esco dal negozio soddisfatta senza pero’ perdermi l’ultima chicca:

Per “solo” 2 dollari e 50 puoi anche comprare un cupcake per il tuo cane. La signora davanti a quella che ha ordinato per un esercito infatti esce soddisfatta anche con unsacchettino marrone che riporta la scritta ” We care for our dogs ( o qualcosa di simile)

Questi americani le sanno proprio tutte!

Arrivati a casa io e Stella decidiamo di assaggiare subito quello al cioccolato e banana e mentre lei tuffa le dita nel frosting al cioccolato io mi chiedo se questa volta saro’ sorpresa da un gusto cosi’ eccezzionalmente buono.

il cupcake e’ saporito, morbido e umido al punto giusto quindi penso che ci sia circa una valanga di burro, il frosting pero’ e’ sempre frosting, quindi di dubbio sapore ( almeno secondo me). Mi restano da assaggiare tutti gli altri, ma devo farlo quando Stella sara’ a letto…provocarle un picco di colesterolo a soli due anni e 4 mesi non mi sembrerebbe troppo giusto!

Su tutto posso dirvi che vince decisamente il design!

Almeno quello si puo’ ” gustare” senza acquisire calorie! Quelle le salverei per qualcosa di piu’ “adulto”. Il Giapponese nella Valle dove si e’ trasferito lo chef del famoso Katsuya per esempio, ma questa e’ un’ altra storia.

Tortino al ciocclato al latte_la colazione dei campioni-Chocolate mini cakes.

Mi dispiace tantissimo che siano passati tutti questi giorni dall’ultimo post che ho fatto. Devo cercare di recuperare perche’ negli ultimi giorni ho fatto tante cose buone e sfiziose e ho veramente tanta voglia di farvele vedere. Avrei anche voglia di farvele assaggiare veramente, ma forse quello e’ un tantino piu’ complicato!

Questo dolcetto si prepara in un attimo e l’ho fatto per Marghe, che non conosco personalmente, ma che mi  ha scritto che mi legge sempre e lei dice che in alcune situazioni ha trovato sul mio blog delle ricette veloci che le hanno fatto svoltare la serata di fronte all’orda di amici affamati che spesso bussano alla sua porta.

Il tortino che vedere in questo post e’ di velocissima esecuzione, io l’ho fatto molte volte ed e’ buonissimo e ottimo per risolvere situazioni impreviste.

La ricetta originale e’ dello chef Mazza, ma io ho provato a fare una piccola variante usando la farina di riso. Potete farlo con il cioccolato fondente se amate un gusto piu’ deciso o con quello al latte ( che e’ ottimo anche per i bambini)

Domenica mattina, colazione dei campioni con tortini al cioccolato. Ecco le conseguenze di cacao e zucchero su un esemplare di 11 kg:

Adrenalina a mille e “pinne” con la moto in corridoio.

Provare per credere!

 

per 6 persone:

100 gr di cioccolato al latte

3 uova

30 gr di zucchero

50 gr di burro

15 gr di farina di riso

 

Iniziate facendo sbattere a lungo le uova con lo zucchero ( prima iniziate con le uova da sole e poi quando avranno schiumato aggiungete lo zucchero)

Intanto fate sciogliere il cioccolato a bagno maria con il burro

Incorporate alle uova la farina e poi anche il cioccolato.

riempite dei pirottini e infornate in forno caldo a 180 gradi per circa 8/9 minuti!

Piu’ facile di cosi!

Chocolate mini cakes :
Makes 6 mini cakes
100 grams of milk chocolate

3 eggs

30 grams of sugar

50 g of butter

15 g of rice flour

Start by hitting the eggs with the sugar for a long time ( first start with the eggs and then when they will be well broken  add the sugar)

Meanwhile, melt the chocolate in a bain-marie with butter

Stir in the flour to the eggs and then add chocolate.

Fill the cups and bake in a preheated oven at 180 degrees for about 8/9 minutes!

Cannot be easier than this!