Le arance della salute

La rivista mensile La cucina Italiana ha lanciato per questa settimana un’iniziativa per promuovere le ricette a base di arance e sostenere la campagna dell’ A.I.R.C ( associazione Italiana per la ricerca sul Cancro)  che prevede la consegna di un cestello di 2,5 kg di arance in cambio di un contributo di 9 euro per la ricerca. Le arance sono quelle rosse e succose della nostra Sicilia e saranno un ingrediente essenziale per le vostre creazioni in cucina! Le potrete acquistare nelle principali piazze italiane sabato 26 Gennaio Sul sito della cucina Italiana c’e’ anche una sezione dedicata a questa iniziativa in cui potrete trovare molte idee e spunti per le preparazioni.

Io intanto nel mio piccolo vi riporto qui alcune delle ricette a base di arancia che vi ho proposto negli scorsi mesi cosi’, per farvi venire un po’ di voglia!

Crostatine alla Nutella con frolla all’arancia

img_5729

Saccottini di coniglio al bacon e Toma piemontese
img_0229

Brownie alle noci con crema all’arancia

img_1280browine_arancia-copy-per-blog

Andate e compratene tutti allora!

The best Cupcakes in town.

Ci sono due cose che devi fare appena arrivi a Los Angeles. La prima e’ mettere gli occhiali da sole ( non si sa’ mai ci fosse un orda di paparazzi all’uscita dell’aeroporto pronta a scambiarti per qualche attrice famosa. Tutti ormai dovreste sapere della mia incredibile somiglianza con Jessica Alba quindi potete immaginare il perche’ di questa preoccupazione.) La seconda e’ quella di tapparsi il naso per non venire pervasi dal fortissimo PROFUMO odore di CANNELLA che aleggia pesantemente nell’aria della sezione arrivi di LAX.

Funziona un po’ come un cane che fa la pipi’ nei vari angoli di un giardino per delimitare il territorio. Qui ci tengono da subito a farti capire chi comanda: il cibo e’ ovunque, ti circonda e ti perseguita e per evitare di perdere tempo in inutili tentativi di resistere, se il motto dello scorso articolo su L.A. era: 7 ristoranti in 4 gg, quello di questo sara’: 10 kg in 10 gg!

Dopotutto ci sara’ prima o poi un Lunedi’ a cui attribuire qualche buon proposito!

Per riscaldarci un po’ vi parlerei subito di qualcosa di molto tipico per me molto divertente ma per molti anche molto inutile:

trattasi dei cupcakes

Oggi, seguendo il consiglio dei miei nipoti che in materia sono molto ferrati e devo dire che sono anche molto esigenti, sono andata a comprarne 6 da Sprinkles a Beverly Hills.

A loro detta trattasi del migliore cupcake bakery della zona.

Bellissimo il design della location dall’esterno, essenziale e lineare. Bella la scelta dei colori e lo stile che definisce anche il marchio di questo Bakery.

Gli interni del negozio sono tutti in legno. C’e’ una vetrata altissima che separa dai cupcakes che sono molto “moderni” e caratterizzati da alcuni bollini colorati molto essenziali.

I cupcakes sono disp[osti su dei vassoi in legno prestampati in cui ogni dolcetto puo’ essere collocato nel suo bel posticino confortevole.

C’e’ anche un menu’ colorato con la lista dei cupcakes disponibili. In base al giorno della settimana infatti vengono o no prodotti alcuni gusti.

Se volete provare il gusto CHAI LATTE per esempio dovete passare da quelle parti il venerdi’!

Io decido di optare per un box da 6 cupcakes ( 21 dollari e passa la paura) e mi accaparro : un red velvet, che a detta di mia nipote Giulia e’ THE BEST, uno STRAWBERRY, un BANANA CHOCOLATE, un DARK CHOCOLATE, uno SMOAR e un COCONUT.

Sono molto soddisfatta della mia selezione visto che ho avuto circa 15 minuti per pensare a cosa prendere…la tipa davanti a me credo che abbia ordinato cupcakes per almeno 70 persone. Esco dal negozio soddisfatta senza pero’ perdermi l’ultima chicca:

Per “solo” 2 dollari e 50 puoi anche comprare un cupcake per il tuo cane. La signora davanti a quella che ha ordinato per un esercito infatti esce soddisfatta anche con unsacchettino marrone che riporta la scritta ” We care for our dogs ( o qualcosa di simile)

Questi americani le sanno proprio tutte!

Arrivati a casa io e Stella decidiamo di assaggiare subito quello al cioccolato e banana e mentre lei tuffa le dita nel frosting al cioccolato io mi chiedo se questa volta saro’ sorpresa da un gusto cosi’ eccezzionalmente buono.

il cupcake e’ saporito, morbido e umido al punto giusto quindi penso che ci sia circa una valanga di burro, il frosting pero’ e’ sempre frosting, quindi di dubbio sapore ( almeno secondo me). Mi restano da assaggiare tutti gli altri, ma devo farlo quando Stella sara’ a letto…provocarle un picco di colesterolo a soli due anni e 4 mesi non mi sembrerebbe troppo giusto!

Su tutto posso dirvi che vince decisamente il design!

Almeno quello si puo’ ” gustare” senza acquisire calorie! Quelle le salverei per qualcosa di piu’ “adulto”. Il Giapponese nella Valle dove si e’ trasferito lo chef del famoso Katsuya per esempio, ma questa e’ un’ altra storia.

Semifreddo al torroncino con coulis di fragole e cialda croccante -Nougat Semifreddo with Strawberry Coulis and crunchy wafer

Lo so che e’ un po’ banale come concetto, ma a me viene voglia di mangiare certe cose piuttosto che altre in base anche al clima che c’e’. Oggi c’e’ il sole, fa calso, ieri era bellissimo e l’altro ieri anche. Sarei quasi tentata di pensare che l’inverno si possa ormai archiviare e di augurarmi con estremo ottimismo che si sia portato via malanni, acciacchi e rotture di scatole varie.

Per sostenere questa vena ottimistica che oggi mi pervade ho voluto preparare una cosa fresca e deliziosa che si sposa molto bene con questa ondata di sole e tepore. Trattasi infatti di un meraviglioso semigreddo al torroncino con una salsa alle fragole. Ah le prime fragole, e’ sempre una gioia accaparrarmi i primi cestini anche se forse sarebbe meglio aspettare ancora un po’…

Se come me non riuscite ad aspettare, vi consiglio proprio di provare a fare questo dolce.

Per 8 porzioni

per il semifreddo:

85 gr di tuorlo

111 gr di zucchero

30 gr di acqua

300 gr di panna liquida fresca

150 gr di torrone bianco ( alle mandorle o alle nocciole)

per la salsa :

1 cestino di fragole

mezzo bicchierino da liquore di limoncello

per la cialda:

125 gr di farina

100 di burro

80 di zucchero

portate lo zucchero e l’acqua a 121 gradi e poi versatelo a filo nella planetaria dovre avrete precedentemente sbattuto i tuorli. Fate andare la planetaria fino a quando il composto non si sara’ raffreddato.

Spezzettate il torrone bianco sminuzzandolo con cura

montate la panna

aggiungete il torrone al composto di uova e zucchero e poi delicatamente incorporatelo alla panna

Versate negli stampini e ponete nel congelatore per almeno 6 ore

Ora lavate le fragole con cura e tagliatele a pezzetti

mettetele in un pentolino con 3 cucchiai di zucchero e mezzo bicchierino di limoncello

Fate cuocere le fragole per circa 5 minuti e poi frullatele con il frullatore a immersione

Passatele con il colino in modo che la salsa risulti liscia e senza semini.

fatela raffreddare

ora per la cialda impastate  burro e zucchero e poi aggiungete la farina e create una palla. Mettetela a riposare un paio di ore nel frigorifero.

Accendete il forno a 180 gradi

Prendete l’impasto e grattugliatelo su una teglia coperta con carta forno

appiattite un po’ l’impaso grattugiato e infornate. Ci vorranno pochi minuti, circa una decina. Spezzate la cialda con un coppapasta oppure a mano creando dei pezzi irregolare da servire come accompagnamento al semifreddo e alla salsa.

Nougat Semifreddo with Strawberry Coulis and crunchy wafer

Makes 8 servings

for the semifreddo:

85 g of egg yolk

111 grams of sugar

30 g of water

300 g fresh cream

150 grams of white nougat (with almonds or hazelnuts)

For the sauce:

1 basket of strawberries

half a liqueur glass of limoncello liqueur

for the wafer:

125 grams of flour

100 of butter

80 of sugar

bring sugar and water to 121 degrees and then pour it slowly in planetary where you will have  previously beaten egg yolks. Let it work until the mixture will cool down

Chop the white nougat  carefully

whip the cream

Add the nougat and sugar to the egg mixture and then gently incorporate it with the whipped cream

Pour into ramekins and place in freezer for at least 6 hours

Now carefully wash the strawberries and cut into pieces

put them in a saucepan with 3 tablespoons of sugar and half a glass of limoncello

Cook strawberries for about 5 minutes and then

Mash the strawberries with the strainer in such a way that the sauce appears smooth and without seeds.

let cool

Now to do the the waffle mix butter and sugar and then add the flour and make a ball.

Put it to rest a couple of hours in the refrigerator.

Preheat the oven to 180 degrees

Take the dough and grate it  on a baking sheet covered with parchment paper

Flatten the dough a little and bake. It will take a few minutes, about 10. Then break the result by hand or with a pastry ring  to serve as an accompaniment to the semifreddo and together with the strawberry coulis.


Bocconcini di pollo con salsa agrodolce all’ananas

Dopo giorni di cene e pranzi tradizionali, diciamo che ci voleva un attimino una pausa.

Ci voleva qualcosa di un po’ piu’ esotico e quindi ho fatto questo piatto che profuma di Oriente e che ho realizzato con una buonissima salsa agrodolce a base di ananas e peperoni fatta espressamente per questa cenetta un po’ diversa.

La ricetta della salsa ho imparato a farla durante un bellissimo anche se brevissimo corso alla scuola di cucina Thailandese di Bangkok THE BLUE ELEPHANT.

Quella giornata e’ stata speciale, la scuola si trova in una bellissima struttura e la nostra insegnante Chef era una bravissima ragazza thailandese che in poche ore ci ha dato la possibilita’ di addentrarci nelle meraviglie di questa cucina cosi’ profumata e speciale.

Io della cucina thai adoro tutto

quasi tutto

diciamo che alcini piatti proposti da Andrew Zimmern nella sua fantastica puntata thai del programma Bizzarre Food

li eviterei anche

si

diciamo che per il resto e’ proprio tutti meraviglioso!

Certo che anche i thai sweets non e’ che siano proprio sensazionali, ma questa e’ tuttta un ‘altra storia!

Bene se volete sapere come si prepara questa salsa ( che potete anche conservare in frigorifero in un bel barattolo di vetro chiuso ermeticamente per un mesetto), adesso ve lo spiego

per fare la salsa per circa 4 persone:

mettete mezzo peperone tagliato a pezzetti, 2 peperoncini rossi ai quali dovrete prima rimuovere i semini e dell’aglio ( 3 spicchi) in una casseruola e farelo rosolare un po’.

non aggiungete olio, non aggiungete nulla.

usare una casseruola antiaderente cosi’ eviterete che tutto si attacchi

poi aggiungete  i cubetti di ananas fresco ( 80 gr) e frullate tutto

rimettete sul fuoco e portate a bollore

aggiungete 40 gr di acqua, 80 grammi di aceto di vino, mezzo cucchiaino di sale e 100 gr di zucchero

fate sobbollire fino a quando la salsa non diventerà “sciropposa” e poi fate raffreddare e mettete da parte

A questo punto tagliate il petto di pollo a bocconcini, infarinateli e fateli rosolare per qualche minuto su tutti i lati in una padella antiaderente con un goccio di olio

quando saranno ben rosolati, fate saltare insieme al pollo per qualche minuto anche i cubetti di ananas poi salate e aggiungete la salsa .

preparate anche del riso thai da mangiare insieme al pollo.

Mi raccomando, il riso thai va sempre sciacquato almeno 3 volte sotto l’acqua fredda, va cotto in una pentola dal fondo spesso. Mettere il riso nella pentola e poi coprite con l’acqua fino a superare il volume del riso con altrettanto volume di acqua.

Se potete in alternativa preparatelo al vapore, manterra’ la sua fragranza e il suo profumo meraviglioso.

.. e dai.. mandatemi in Trentino!! Sogno vita NOVA!

Il meraviglioso concorso per blogger di

“sogno vita nuova”

è promosso da il consorzio Vita Nova Trentino Wellness.

Con questa trovata di marketing nuova nuova si cerca di promuovere questa bellissima regione italiana!
Le votazioni si fanno on linee e i 2 blogger che riceveranno più voti entreranno a far parte del team “I sognatori” che parteciperà al Wellness Blog Trip.

e dai …io un po’ di DNA Trentino ce l’ho anche,

questo è Tesero il piccolo paese in val di fiemme da dove e’ nato mio papà

si trova in una valle bellissima e poi

li

si mangia benisssssssimo!!!

Dai …. votatemi e mandatemici per una volta, no???!!!

A destra, qui nella home del  blog  nella pagina, sulla sidebar c’e’ il link…dovete solo cliccare a lato della mia faccina sgranata!!

Grazie!!!!!!!!!!!!

la Sagra di Gallese

Galleria

Questa galleria contiene 1 foto.

Qualche giorno , facciamo qualche settimana fa a Gallese si teneva la sagra della salciccia e noi ( io, Stella e Maurini + gruppo di fedeli assaggiatori) non potevamo mancare. Gallese e’ un paese che si trova vicino a Magliano Sabina in … Continua a leggere

Crostatine agli amaretti

Oggi ripartiamo dalle basi:

facciamo la pasta frolla

buona

versatile

semplice da fare

la ricetta che uso io e’ quella di famiglia, copiata da quaderno a quaderno da anni e quindi GARANTITITISSIMA!!

Iniziate cosi’:

mettete a sciogliere 100 gr di burro in modo che si sia ben raffreddato per quando lo dovrete usare.

poi preparate il piano di lavoro pulendolo molto accuratamente, visto che la pasta frolla dovrà essere lavorata a mano.

preparate 250 gr di farina a cui aggiungerete un cucchiaino di lievito ( da setacciare sopra la farina)

aggiungete 150 gr di zucchero

create un buco al centro della “montagna di zucchero e farina”

rompeteci un uovo e poi separate il rosso di un secondo uovo e aggiungete anche quello

sbattete leggermente con la forchetta le uova, senza farle “straripare” poi aggiungete un pizzico di sale e infine il burro.

ora

fate attenzione: quando aggiungerete il burro, tutta questa struttura di farina zuchero e uova tenderà a spappolarsi. Dovete essere veloci, aiutandovi con la forchetta ad incorporare tutti gli ingredienti e quando l’impasto sarà abbastanza “domato” iniziate a  lavorarlo con  le mani.

Per non far venire la pasta frolla troppo dura dovete lavorarla molto poco. Non appena vi sembrerà ben amalgamata, dovrete smettere di impastare, formare una bella palla  e avvolgerla con la pellicola trapsarente.

a questo punto , mettetela in frigo per circa mezz’ora

Ora passiamo a preparare l’impasto.

Ovviamente potete scegliere le classiche marmellate , la nutella, la crema o altri ingredineti da abbinare alla pasta frolla che avete preparato, ma io questa volta voglio creare un ripeno un po’ particolare per le mie crostatine.

prendete di 100 gr. di amaretti e frullateli nel mixer insieme a 30 gr. di mandorle

aggiungete poi 250 gr di ricotta e 60 gr di zucchero e mescolate bene con la frusta fino ad ottenere una bella crema.

infarinate il piano di lavoro e stendete la pasta frolla con il mattarello fino ad ottenre una sfoglia di cira 5/6 mm.

Imburrate gli stampini ( solo se non sono quelli di silicone) e rivestiteli con la pasta frolla.

Riempite le crostatine con il ripeno e infornate a 200 gradi per circa 20/25 minuti.

Se vi avanza della pasta frolla la potete sbriciolare con le mani e la potete utilizzare per ” tappare” le crostatine.

Anche se il profumino e il look sarà molto intrigante, non fate gli ingordi e aspettate che si raffreddino per bene, vi assicuro che sono molto piu’ buone e vale la pena aspettare un po’!

Enjoy!

Today we start with the basics:

make the pasta frolla

good

versatile

easy to do

the recipe I use, is ‘the family recepie, written by hand and copy from notebook to notebook for years and then i can assure that it is Guarantee!

Let’s start this way:

Put 100 grams of butter to melt so that it is properly cooled when you have to use it.

then  prepare your the work space  by cleaning it very carefully, because the dough must be worked by hand.

prepared 250 grams of flour and add to it a teaspoon of baking powder

add 150 grams of sugar

create a hole in the center of the “mountain of sugar and flour”

brakei an egg  in it and then separate the red of a second egg, and add that too

Beat the eggs lightly with a fork, without making them “overflow” then add a pinch of salt and finally butter.

now

Be careful: When you add the butter, this whole structure of flour and sugar and eggs tends to fall apart. You have to be fast, helping with a fork to mix all the ingredients and when the dough will be quite “tame” start to work it with your hands.

If you do work the dough correctly and not too much the result will be fine. As soon as you feel like all the ingredients are well mixed, you have to stop working the dough, forma  ball and cover it in plastic paper.

At this point, put it in the fridge for about half an hour

Now let’s prepare the filling.

Obviously you can choose between the  more classic jam, Nutella, cream or other ingridents to match the pastry that you have prepared, but this time I want to create a special fillinggs for my tarts.

Take of 100 gr. of AMARETTI and grind them in a food processor along with 30 gr. of almond

Then add 250 grams of Ricotta Cheese  and 60 grams of sugar and stir well with a whisk until you have obtained a beautiful cream.

Flour the work surface and roll out the dough with a rolling pin until you drop one sheet of almost 5 / 6 mm.

Grease the molds (only if they are not those of silicon) and put the pastry in those.

Fill the tart with the filling and bake at 200 degrees for about 20/25 minutes.

Although the smell and the look will be very intriguing, do not be greedy and wait for them to cool properly, I assure you that they are much more ‘good after a bit and it is worth to wait a bit

Enjoy!

I Scream for ICE CREAM!

I Scream for ICE CREAM!

mmm che voglia che avrei di un bel gelato…. il tempo sta cambiando, e fuori fa quasi freddo ma niente mi fa cambiare idea: qui ci vorrebbe proprio un buon gelato!

La rete offre spunti meravigliosi, tutti mi fanno aumentare il desiderio di mantiene uno ora! Di ispirazioni legate all’idea di gelato e al suo immaginario ce ne sono infinite e oggi mi da che mi saziero’ solo di questo…

un’originalissimo gelato alla LAVANDA

delle bellissime coppette alla crema e zabaione

fiordilatte…

mirtillo…

una torta “GELATO”

dei CUPCAKE “GELATO” ( bellissimi e assolutamente da fare)

un buffet di toppings…

perche’, che si compri qui:

o qui:

o qui

di certo non si puo “comprare la felicità” ma si “puo’ sempre comprare un buon gelato gelato” ed in effetti, e’ quasi la stessa cosa …

e poi a volerla dire tutta… La
vita senza gelato sarebbe solo oscurità e caos!

spaghetti & tofu del guerriero dragone

L’altra sera ho avuto la possibilità di andare al cinema….. ahhh il cinema …..come mi manca… Prima di allargare la famiglia, al cinema ci andavo spesso, spessissimo…una volta a settimana minimo minimo… Adesso invece il cinema rimane proprio una cosa difficile da organizzare, ma mercoledi’ scorso ho avuto la ” serata libera” e quindi sono andata a vedere KUNG FU PANDA 2

Il film mi e’ piaciuto tantissimo, adoro le scelte stilistiche che hanno fatto, il look degli effetti, l’animazione e la regia ed e’ Inutile dirvi che starei qui a parlavi un bel po’ anche  dell’aspetto gastronomico del film…

Ovviamente il papa’ di Po, mr PING e’ un mito, lui ha un ristorante cinese, lui e’ uno chef e come fa i noodles lui….non li fa nessuno….

Quindi una volta a casa ho dovuto fare questi:

Mai per come piatti tipo questo mi viene da sottolineare quanto la cucina asiatica sia tutta basata sull’istinto, al di la di dosi e liste di ingredienti bisogna farsi guidare dagli odori, dai colori …. insomma una meraviglia. E ancora piu’ meraviglioso e’ quando si ha lapossibilità di rifornirsi di ingredienti sul posto, in quei fantastici mercatini dove si trova proprio di tutto.

La ricetta che vi riportero’ di seguito puo’ essere fatta inserendo mille varianti diverse e il risultato sarà compunque ottimo

potete sostituire il prosciutto cotto con il pollo, o aggiungere anche il pollo. Potere usare la polpa di granchio o le cappesante o magari anche delle seppioline.

Tutti gli ingredienti che ho elencato si sposano benissimo con i noodles e mai come in questo caso e’ richiesta una buona dose di fantasia

A proposito di dosi devo anche dirvi che per me e’ molto difficile creare un elenco degli ignredienti preciso al grammo. Io infatti un piatto cosi’ lo faccio ” ad occhio” e sono sicura che con qualche tentativo non vi sarà difficile rifare lo stesso.

Per iniziare pero’ potete partire con questi ingredienti per 2 persone ( che si suppone siano mooolto affamate):

150 gr di spaghettini di riso

30 gr di anacardi

2 uova

1 carota

60 gr di piselli

70 gr di proscuitto cotto

200 gr di gamberi sgusciati

1 porro

olio di semi di soia

salsa di soia

shrimp paste

scalogno

In questo caso ho scelto la pasta di riso, ma potete provare anche con quella di soia oppure sempre con quella di riso, ma molto larga, quella che ha il look simile alle pappardelle che e’ molt buona.

Se avete la possibilità di rifornirvi dalle parti di piazza Vittorio a Roma andate e fate il piendo di questi super igredienti.

Prendete una padella ( meglio un WOK, se ce l’avete) e una pentola dove farete cuocere la pasta di riso.

Portare ad ebollizione l’acqua e poi spegnete il fuoco. A questo punto mettete la pasta nell’acqua calda per circa 5 minuti. Se la pasta e’ sottile basteranno anche 3/4 minuti.

Nel wok , fate scaldare due cucchiai di olio e mettereci uno scalogno tritato finemente, poi aggiungete circa un cucchiino raso di shrimp paste, le carote fatte a lamelle, i piselli ( precedentemente lessati), il porro a fettine sottili e fare rosolare. Aggiungete anche gli anacardi e i cubetti di prosciutto cotto.

In una pentola piu’ piccola fate sbollentare per massimo 2 minuti i gamberi.

Ora fate un po’ di posto nel wok e buttate le uova sul fondo, aspettate un paio di minuti e poi con la forchetta strapazzate le uova. Quando le uova saranno cotte mescolate tutto.

Scolate la pasta e aggiungetela nel wok, girate bene tuto e fate amalgamere gli ingredienti. Come ultima cosa aggiungete anche i gamberi e circa un terzo di bicchiere di salsa di soia.

Amalgamate, amalgamate e servite caldissimi!

per fare tutto non ci vogliono piu’ di 10/12 minuti!